Libri di Anna Rosa Favretto
Come vento su un campo. Essere genitori e figli in fuga da una guerra europea
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 328
Il volume presenta gli esiti di un originale progetto di accoglienza e sollievo promosso da Eni Foundation, basato sull'offerta di soggiorni estivi a nuclei familiari provenienti dall'Ucraina. Un'accoglienza progettata e attuata secondo un modello integrato di intervento, avvalendosi di competenze interdisciplinari: pedagogiche, sociologiche, psicologiche, didattiche. Il libro illustra i nuclei tematici sui quali si sono basate le attività realizzate: la valorizzazione delle relazioni come fulcro di pratiche per la resilienza, il valore dell'accoglienza, la non passivizzazione dei nuclei spezzati dalla guerra, la partecipazione, il sostegno alla genitorialità in condizione di migrazione forzata. Dopo una prima parte dedicata agli aspetti teorici della costruzione del modello integrato e alla descrizione delle attività, segue una seconda parte con analisi effettuate a partire dal materiale empirico raccolto nel corso delle attività realizzate nei soggiorni, avendo cura di riportare il punto di vista delle figure coinvolte nell'esperienza: bambini e bambine, ragazzi e ragazze, madri e nonne, educatori e mediatori.
Costruire nuovi patti di cura. La gestione delle malattie croniche a scuola
Anna Rosa Favretto, Stefania Fucci, Francesca Zaltron
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il volume tratta un tema poco presente nella letteratura sociologica italiana nell'ambito delle malattie infantili: la gestione delle malattie croniche a scuola, con l'obiettivo di fornire un'analisi dei fattori che possono facilitarla o invece ostacolarla, soprattutto in considerazione della complessa collaborazione richiesta tra servizi (scolastico e sanitario) e attori differenti (famiglie, bambini, bambine, ragazzi, ragazze, personale scolastico e sanitario). Attraverso i risultati di una ricerca sul campo impostata secondo la prospettiva promossa dalla New Childhood Sociology, le autrici fanno dialogare il punto di vista di bambini e ragazzi affetti da diabete di tipo 1 o da asma con quelli degli adulti che sono coinvolti nel processo di gestione della malattia (genitori, personale scolastico e sanitario), ponendo attenzione ai vincoli e alle risorse di carattere normativo, organizzativo e relazionale che strutturano le pratiche e le esperienze del vivere la malattia cronica a scuola. L'analisi delle modalità di collaborazione tra sistema scolastico, famiglie, bambini e ragazzi e servizi sanitari mette in luce come queste si fondino su una divisione dei compiti e delle responsabilità non sempre chiaramente definita, molto spesso implicita e informale, frequentemente data per scontata.
Secondo il mio punto di vista. Bullismo e cyberbullismo esplorati con gli occhi degli adolescenti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 232
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca-intervento pilota, realizzata, in prospettiva socio-educativa, in un ampio campione di scuole piemontesi con l'intento di porre in luce le caratteristiche del bullismo e del cyberbullismo secondo il punto di vista dei soggetti che appartengono alla comunità scolastica: in prima fila studenti e studentesse, ma anche insegnanti e personale tecnico amministrativo. Altro, non secondario scopo della ricerca è di riflettere sulle politiche educative di contrasto agli atti di prevaricazione a scuola adottando un approccio partecipativo, con lo scopo preciso di dare voce soprattutto agli studenti e alle studentesse, principali protagonisti di tali fenomeni.
L'impatto sociale del Covid-19
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Il Covid-19 è stato un “fatto sociale globale” di cui non abbiamo ancora valutato, neppure in minima parte, gli effetti sulle persone, le comunità, le organizzazioni. Abbiamo vissuto quasi due anni in un mondo rovesciato, rivoluzionando i nostri stili di vita. Nuovi oggetti (mascherine, igienizzatori, guanti) sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana. Nuove modalità di interazione digitale sono divenute forme comunicative abituali in ambiti affettivi, lavorativi, scolastici. Nuove modalità di consumo sono esplose: si pensi solo alla consegna a domicilio. E purtroppo emergeranno nel futuro prossimo nuove forme di povertà e di disagio sociale legate agli effetti della pandemia. In questo contesto, il volume mostra, sulla base di riflessioni teoriche sostenute da ricerche sul campo, alcuni di questi sviluppi e tendenze, costruendo il contesto per interventi di supporto alle persone e di contrasto agli effetti negativi. Specificatamente, il testo approfondisce le seguenti “aree”: Policy, Anziani, Adulti, Giovani e Comunicazioni. Queste tematiche sono affrontate con uno sguardo critico, ma con un’attitudine costruttiva, utilizzando solide e sofisticate strumentazioni sociologiche.
Con gli occhi dei bambini. Come l'infanzia affronta la malattia
Anna Rosa Favretto, Stefania Fucci, Francesca Zaltron
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 245
Il volume si colloca nell'ambito della riflessione sui diritti dei minori, in particolare sul diritto alla salute. Frutto di una visione scientifica che considera i bambini soggetti attivi e competenti, esso esplora il loro rapporto con la malattia e le importanti competenze che imparano a sviluppare e utilizzare per fronteggiare l'esperienza dell'essere malati. Grazie ai risultati di una ricerca sul campo, le autrici fanno dialogare fra loro tre differenti punti di vista: quello dei bambini che hanno sofferto esclusivamente di malattie sporadiche ed episodiche, quello dei bambini affetti da malattie croniche e quello degli adulti che di essi si prendono cura, perché il rapporto con la malattia e l'acquisizione delle competenze infantili si strutturano anche attraverso la relazione con gli adulti. Imparare a conoscere queste competenze e la loro natura sfaccettata e dinamica è un passo importante verso un riconoscimento più ampio dell'agency infantile nelle relazioni terapeutiche, e verso il riconoscimento a tutti, anche ai più piccoli, del diritto all'ascolto e alla partecipazione ai percorsi di cura in qualità di soggetti attivi e consapevoli.
«Qui sono come a casa mia». L'umanizzazione delle cure e l'esperienza della malattia nei contesti sanitari
Francesca Zaltron, Anna Rosa Favretto
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 193
In questi ultimi anni il tema dell'umanizzazione e della personalizzazione delle cure ha assunto un ruolo di primo piano. Partendo da una ricerca condotta con malati cardiopatici e oncologici, di cui si sono studiati i percorsi di malattia e le "carriere" nell'incontro con i servizi per la diagnosi, il trattamento e la cura della patologia, questo volume vuole contribuire a fare luce sul "lavoro sociale" prestato da ciascuno dei soggetti partecipi di tali percorsi - pazienti, medici, personale infermieristico e sanitario, "caregivers", familiari - per agevolare la difficile integrazione tra gli aspetti specificamente sanitari e gli aspetti umani presenti in ogni percorso di malattia. La prospettiva dei pazienti viene fatta dialogare con quella del personale che li ha avuti in cura, mettendo in luce, grazie alle testimonianze raccolte, la natura di lavoro sociale condiviso dell'intero percorso. Obiettivo della ricerca è quello di offrire spunti utili alla programmazione di politiche sanitarie e di organizzazione delle cure che tengano conto dell'importanza di una gestione condivisa dell'incertezza e della fragilità causata dalle patologie gravi.
Mamma, non mi sento tanto bene
Anna Rosa Favretto, Francesca Zaltron
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2013
pagine: 224
Mi presti la tua famiglia? Per una cultura dell'affidamento eterofamiliare per minori
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 304
È possibile diffondere la cultura dell'affidamento familiare? In che modo è necessario agire affinché i bambini e i ragazzi appartenenti a nuclei in difficoltà possano vivere esperienze positive e arricchenti in famiglie in grado di accoglierli temporaneamente? Il volume mutua il proprio titolo da una campagna di informazione realizzata dal Comune di Torino con l'ausilio di numerosi istituzioni pubbliche e private, volta a stimolare l'interesse dell'opinione pubblica verso l'istituto dell'affidamento eterofamiliare. Oltre a illustrare i tratti caratterizzanti della campagna, il volume presenta i contributi elaborati da numerosi autori, appartenenti a differenti ambiti disciplinari e operativi, i quali hanno collaborato alla realizzazione del percorso di formazione rivolto alle famiglie affidatarie e agli operatori, realizzato come parte integrante della campagna stessa. Lo scopo principale di tale percorso formativo, offrire contributi di riflessione alla costruzione e alla diffusione della cultura e delle buone prassi riguardanti l'affidamento eterofamiliare, ha condotto gli operatori e le famiglie affidatarie a individuare interrogativi di carattere psicologico, sociologico, giuridico, pedagogico-educativo e di servizio sociale a cui il volume tenta di dare alcune, seppur parziali, risposte, sottolineando i punti di forza e i nodi critici che caratterizzano ancora oggi le pratiche riguardanti l'accoglienza e l'aiuto dei minori e delle famiglie in difficoltà.
I colori del neutro. I luoghi neutri nei servizi sociali: riflessioni e pratiche a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 272
Il volume propone una selezione dei numerosi argomenti che, negli ultimi due decenni, sono stati progressivamente affrontati in relazione alle pratiche di Luogo neutro per la realizzazione del diritto al mantenimento delle relazioni familiari tra genitori e figli. Si tratta, in particolare, di argomenti che intendono approfondire il senso professionale, composto di logiche di intervento e di pratiche condivise, di quegli spazi presenti nel Servizio sociale, o sostenuti dalle Amministrazioni locali, specificamente predisposti per offrire sostegno di natura logistica e relazionale agli incontri tra i genitori non affidatari portatori di difficoltà o di disagio e i loro figli. Il richiamo al difficile bilanciamento dei diritti riconosciuti a ciascuno dei membri delle famiglie che pervengono ai Luoghi neutri informa tutte le esperienze di lavoro, italiane ed estere, illustrate nel volume le quali sottolineano, inoltre, la molteplicità degli interventi possibili, progettati e realizzati per dare risposte adeguate alla pluralità dei problemi che le strutture e le relazioni familiari portano quotidianamente all'attenzione degli operatori, della magistratura, della società.
Il delitto e il castigo. Trasgressione e pena nell'immaginario degli adolescenti
Anna Rosa Favretto
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2006
pagine: 182
Nel corso dei processi di socializzazione, ogni individuo partecipa attivamente alla costruzione del proprio bagaglio di conoscenze normative, che gli permettono di agire come membro competente della società di appartenenza. Parte di questo "bagaglio normativo" si struttura, fin dalla primissima infanzia, intorno alle rappresentazioni di ciò che è "giusto" e di ciò che è "sbagliato", e intorno a quelle delle punizioni, per poi gradualmente affinarsi fino alla costruzione di pensieri più complessi relativi alla trasgressione e alla pena. L'obiettivo del volume, che illustra i risultati di una ricerca condotta su un campione di adolescenti, è l'individuazione degli elementi di carattere normativo costitutivi dell'immaginario di ragazzi differenti per età, genere, classe sociale in relazione alla devianza e alla pena. Si riesce così a valutare quanto gli adolescenti si collochino in continuità, o si differenzino, dalla norma scritta e dalla cultura normativa patrimonio della società e dei gruppi a cui appartengono, e quanto si percepiscano in continuità o in disaccordo con il pensiero del mondo degli adulti e degli amici. Ne è scaturito un quadro che ha permesso di esplorare molti aspetti della cultura normativa dei giovani intervistati, nonché di accedere alle rappresentazioni che danno forma alla vita di relazione degli adolescenti, per i quali pare esistere la consapevolezza che le norme, e le relative sanzioni, rappresentino strumenti indispensabili per la vita sociale.
Le carceri dell'Aids. Indagine su tre realtà italiane
Claudio Sarzotti, Anna Rosa Favretto
Libro
editore: L'Harmattan Italia
anno edizione: 1999
pagine: 240
Operatori penitenziari e detenuti affetti da Aids descrivono il loro quotidiano in tre prigioni italiane: Torino, Firenze e Foggia. Rivelazioni, analisi statistiche, analisi sociologiche e riferimenti agli strumenti normativi messi in opera completano il quadro.