Libri di Antonio Sciacovelli
La sorella
Sándor Márai
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2012
pagine: 227
A un centinaio di chilometri dal confine italiano, nel vagone letto di prima classe di un treno diretto a Firenze, Z. - il grande, celebre pianista atteso in Italia per un concerto - capisce che nulla sarà mai più come prima: che forse non rivedrà più E., la donna alla quale è legato da un rapporto ambiguo e morboso, in un triangolo il cui terzo vertice è un marito consapevole e benigno; che forse quella sera suonerà per l'ultima volta che tutto, insomma, sarà "diverso". Ma diverso come? Gli ci vorranno mesi per capirlo: quelli che trascorrerà, colpito da un rarissimo virus, in un ospedale di Firenze.
La sorella
Sándor Márai
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2006
pagine: 228
A un centinaio di chilometri dal confine italiano, nel vagone letto di prima classe di un treno diretto a Firenze, Z. - il grande, celebre pianista atteso in Italia per un concerto - capisce che nulla sarà mai più come prima: che forse non rivedrà più E., la donna alla quale è legato da un rapporto ambiguo e morboso, in un triangolo il cui terzo vertice è un marito consapevole e benigno; che forse quella sera suonerà per l'ultima volta che tutto, insomma, sarà "diverso". Ma diverso come? Gli ci vorranno mesi per capirlo: quelli che trascorrerà, colpito da un rarissimo virus, in un ospedale di Firenze.
Lo spettatore. Annotazioni 1991-2001
Imre Kertész
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 240
I diari di Imre Kertész racchiudono mezzo secolo di una vita straordinaria e offrono un intimo resoconto dell'evoluzione del pensiero e della scrittura del grande autore ungherese. A «Diario dalla galera», testimonianza di trent'anni di isolamento nell'Ungheria socialista tra il 1961 e il 1991, è seguito «L'ultimo rifugio», che copre gli anni tra il 2001 e il 2009; «Lo spettatore» compone la trilogia, raccogliendo note e appunti scritti tra il 1991 e il 2001. Sono qui contenute riflessioni lucidissime sulla transizione a una nuova epoca, sul senso di una catastrofe inevitabile per l'Ungheria, sul ruolo di intellettuale pubblico imposto a Kertész dalla fama crescente, così come alcuni passaggi commoventi dedicati alla compagna di una vita, Albina, morta di cancro nel 1995.
Ditelo a Sofia
Magda Szabò
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2013
pagine: 393
Budapest, estate 1957. Sofia ha undici anni e non riesce a capire il difficile mondo dei grandi intorno a lei. Timida e impacciata, studentessa mediocre e delusione continua per sua madre, Sofia aveva un buon rapporto solo con il padre, giovane medico stroncato da un infarto. "Ditelo a Sofia" sono le sue ultime parole, che diventano per la ragazzina un'ossessione. "Ditelo a Sofia"; ma cosa? Il desiderio spasmodico di conoscere l'ultimo messaggio del padre la spinge sulle tracce dell'unico testimone che era in ambulatorio in quel momento, il terribile signor Pongráz, l'anziano usciere della sua scuola. L'uomo nasconde, dietro la rabbia, un doloroso segreto, Sofia vede gli errori degli adulti, ma non giudica e cerca qualcuno che le voglia bene per quello che è. Insieme, l'anziano scontroso e la bambina troppo sensibile, cercheranno risposta alla loro silenziosa domanda d'amore.
Liquidazione
Imre Kertész
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2005
pagine: 115
Autore di genio, scrittore e traduttore, B. si uccide improvvisamente. Keserü, il suo editore e amico, si sente obbligato a compiere una ricerca volta da un lato a scoprire i motivi del suicidio e dall'altro a trovare l'ultimo romanzo di B., all'interno del quale è convinto di trovare spiegazione non solo del gesto dell'amico ma, più radicalmente, dell'esistenza e del senso del dolore. Giocato su diversi registri narrativi (lettere, testi teatrali, racconti), metafora di una realtà instabile e sempre in movimento, il romanzo del premio Nobel ungherese racconta la frammentazione e la perdita dei punti di riferimento, lo smantellamento di un mondo, la "liquidazione" di una casa editrice, del regime comunista, della vita di un uomo.