Libri di Beatrice Merz
Yto Barrada. Deadhead
Libro: Libro rilegato
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il volume origina dall’omonima mostra che la Fondazione Merz, in collaborazione con il MAO Museo d’Arte orientale di Torino, ha dedicato nella propria sede all’artista franco marocchina Yto Barrada, vincitrice della quarta edizione del Mario Merz Prize. L’esposizione, dal 20 febbraio al 18 maggio 2025, a cura di Davide Quadrio con Giulia Turconi, rimandava nel titolo alla pratica agricola di rimuovere i fiori appassiti di una pianta per stimolarne la crescita. Riprendendo la metafora di un ritorno all’essenziale per liberare nuove energie, l’esposizione ha accolto le opere più rappresentative della ricerca artistica di Yto Barrada, tra cui film, sculture, installazioni, tessuti e stampe, alcune delle quali appositamente realizzate per l’occasione. Il libro include un’introduzione di Beatrice Merz, i testi dei curatori della mostra e un saggio di Myriam Ben Salah, curatrice indipendente che curerà il Padiglione della Francia alla prossima Biennale Arte di Venezia dedicato proprio a Yto Barrada. Il volume racchiude un ricco corredo di immagini dell’allestimento.
Emilio Prini. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2025
pagine: 272
Figura tra le più singolari dell'arte italiana del Secondo Dopoguerra, "un artista che si muove nel vuoto" come ebbe a definirlo Germano Celant, Prini sembra sfuggire, forse intenzionalmente, a qualsiasi definizione possibile. A partire dalle oltre quaranta opere, dal 1966 al 2016, nucleo centrale della prima retrospettiva dalla morte, tenutasi presso la Fondazione Merz dal 28 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020, il volume attiva una riflessione critica e storica intorno all'esperienza di uno dei più interessanti e discussi rappresentanti dell'Arte povera. Una posizione trasgressiva, quella di Prini, o se vogliamo ortodossa nei confronti della pratica artistica e dei codici del sistema dell'arte che insegna la possibilità di cogliere il valore della contraddizione e del dubbio. Un passaggio dell'arte e dell'artista nella vita, o meglio come egli stesso ha definito "non azione ma estensione biologica del sé", nella contemporaneità che contraddistingue un lavoro di estrema attualità e pronto al confronto con le nuove generazioni. Il volume, a cura di Beatrice Merz, include un testo inedito di Luca Lo Pinto, un dialogo storico e mai pubblicato tra l’artista e Hans Ulrich Obrist e una ricca antologia con testi di Adachiara Zevi, Germano Celant e Lorenzo Benedetti. Il libro si giova di un ricco apparato iconografico, con oltre 150 immagini di opere e documenti.
Petrit Halilaj. Shkrepetima. Ediz. italiana e inglese
Leonardo Bigazzi, Nina Zimmer, Beatrice Merz, Sala Ahmetaj
Libro: Cartonato
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2019
Marisa Merz. Geometrie sconnesse palpiti geometrici. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Mousse Magazine & Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 120
Allora & Calzadilla. Ediz. italiana e inglese
Beatrice Merz, Valentina Bruschi, Ignazio Mortellaro, Anne Palopoli
Libro: Copertina morbida
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2018
pagine: 80
Wael Shawky. Al Araba Al Madfuna
Abdellah Karroum, Beatrice Merz, Mohamed Mustagab
Libro: Copertina rigida
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2016
pagine: 160
Christian Boltanski. Dopo
Beatrice Merz, Claudia Gioia, Massimo Donà
Libro: Copertina rigida
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2015
pagine: 120
Luisa Rabbia. In viaggio sotto lo stesso cielo. Ediz. italiana e inglese
Chiara Bertola, Giorgio Guglielmino, Beatrice Merz
Libro: Copertina rigida
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2009
Il catalogo è pubblicato in occasione della mostra personale di Luisa Rabbia allestita alla Fondazione Merz dal 19 giugno al 20 settembre 2009. La mostra ruota intorno a un nucleo di tre lavori, un video e due installazioni, e ha come filo conduttore il tema del viaggio: un percorso nella memoria, nell'immaginario e nel surreale. Luisa Rabbia intreccia il suo mondo fatto di solitudini, di precarietà psicologiche, di ricordi con le immagini tratte dalle vite di altri. Il risultato è una sorta di diario, una narrazione composta da una ragnatela di disegni: radici infinite, flash di opere dell'artista, spezzoni di precedenti video, tutte arterie di un percorso di vita.

