Libri di Berardo Pio
«Communiter et concorditer». Lo statuto di Todi del 1275. Atti del LXII Convegno storico internazionale (Todi, 12-14 ottobre 2025)
Enrico Menestò, Giuliano Milani, Donatella Scortecci, Stefano Riccioni, Gaia Sofia Saiani, Gabriele Archetti, Claudia Storti, Berardo Pio, Maria Giuseppina Muzzarelli, Guy Geltner, E.Igor Mineo, Christina Abel, Maria Nico Ottaviani, Paola Monacchia, Victor Crescenzi, Federigo Bambi
Libro
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2026
pagine: 406
Il duomo di Teramo
Berardo Pio, Enrico Santangelo, Marcello Sgattoni
Libro: Libro rilegato
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2014
pagine: 228
Il volume restituisce un'aggiornata analisi sul più importante monumento della città di Teramo, prendendone in esame gli aspetti storici, architettonici, artistici, archeologici e di tecnica del restauro, dopo i recenti interventi di restauro conclusi nel 2007. Un libro riccamente illustrato che presenta documenti e testimonianze inedite, qui per la prima volta proposti, come le riproduzioni del Liber Censualis e del Cartulario teramano, di alcuni arredi e paramenti sacri, foto degli interni del periodo barocco e tanto altro ancora. I testi, rigorosissimi, sono a firma dello storico Berardo Pio, dell'architetto Enrico Santangelo e del medievalista Marcello Sgattoni. Contributi del Vescovo di Teramo-Atri Mons. Michele Seccia, di Mons. Aldino Tomassetti, dell'archeologa Paola Di Felice e dell'architetto Luca Falconi Di Francesco. Le fotografie sono di Giampiero Marcocci.
Guglielmo I d'Altavilla. Gestione del potere e lotta politica nell'Italia normanna (1154-1169)
Berardo Pio
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 1996
pagine: 134
Giovanni da Legnano. Un intellettuale nell'Europa del Trecento
Berardo Pio
Libro: Copertina morbida
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2018
pagine: 156
Figura fondamentale nella storia bolognese del Trecento, Giovanni da Legnano (ca. 1317-1383) fu uno dei più importanti giuristi della sua epoca e un intellettuale molto apprezzato, soprattutto, presso la curia pontifica e presso i maggiori centri universitari europei, per la poliedricità dei suoi interessi, per la vastità della sua produzione e per l'intensità del suo impegno politico. Il volume si propone di indagare l'importanza di questo autore - accostato a Francesco Petrarca nel capolavoro della letteratura medievale inglese, i Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer - e la diffusione "internazionale" delle sue opere, con un'attenzione particolare per il ruolo giocato da alcuni suoi trattati nella fase cruciale dell'insorgere del grande scisma d'Occidente (1378-1380). Altro aspetto che viene indagato è il ruolo di Giovanni da Legnano come docente di diritto canonico presso lo Studium di Bologna: la ricostruzione delle carriere ecclesiastiche e civili dei suoi allievi mostra l'esistenza di una vera e propria scuola e la sola presenza del Legnano appare capace di richiamare nella città emiliana studenti da ogni parte d'Europa.

