Libri di C. Maiocchi
Black out. Miti e realtà della questione energetica
Serge Enderlin
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 191
Black Out è un diario di viaggio in un mondo ossessionato dallo spettro della "grande penuria" di oro nero. È una testimonianza diretta di ciò che è stato detto e fatto per una rivoluzione verde prossima ventura. È un documento sulle reazioni alle proposte a volte improbabili, spesso irrealizzabili per un'alternativa eco-friendly al petrolio. È un illuminante saggio in cui Serge Enderlin ha analizzato le interconnessioni tra risorse energetiche, sviluppo (o inviluppo) economico e strategie politiche intervistando i produttori d'energia in tutti i settori, politici, studiosi e ambientalisti, raccogliendo i dati più recenti sulla querelle energetica ed esponendoli in un linguaggio chiaro e ironico, né apocalittico, né ideologico. Soprattutto, ha smontato impietosamente i falsi miti e i miraggi che perennemente risorgono sull'argomento, da quella dell'etanolo ricavato dal mais, alla scoperta d'impraticabili giacimenti d'oro nero al Polo Nord fino all'ultima moda, anche italiana: la riscoperta del nucleare. Senza tacere gli spropositati progetti di ricerca di energia alternativa che vedono tra i principali paesi impegnati niente meno che gli Emirati Arabi. Un testo essenziale per scoprire come stanno davvero le cose sulla terra.
Palazzo Farnese
François-Charles Uginet, Élise Gruau
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 93
Palazzo Farnese è uno degli edifici più emblematici del Rinascimento e uno dei palazzi più celebri di Roma. Intimamente legato alla figura di papa Paolo III Farnese, edificato e decorato per esaltare la gloria della famiglia, il palazzo riunisce i più grandi artisti del Cinquecento e rappresenta, quindi, una tappa irrinunciabile della storia dell'arte. È stato costruito tra il 1513 e il 1589 da quattro dei più illustri architetti, Antonio da Sangallo il giovane, Michelangelo, Vignola e Guglielmo della Porta. La decorazione interna è opera dei più grandi pittori italiani, Daniele da Volterra, Salviati, Zuccari, e infine il Carracci, che ha donato a Roma alcuni dei suoi affreschi più belli, in particolare la celebre Galleria. Palazzo Farnese è sede dell'Ambasciata di Francia dal 1874 e dell'Ecole Française di Roma dal 1875.
Vaudou-Voodoo-Vudù. Catalogo della mostra (Benin, 17 giugno-2 settembre 2007). Ediz. italiana, inglese e francese
Jean-Dominique Burton
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 251
Il vudù, originario del Dahomey (oggi Benin), legato all'animismo, dotato di un profondo corpus di dottrine morali e sociali, oltre che di una complessa teologia, trova definizione nell'adesione a una determinata idea della divinità, a una certa comprensione del concetto di dio, creatore di tutte le cose. La teologia vudù ha un duplice volto. Da una parte, un aspetto esoterico, costituito di credenze e leggende consegnate alle masse, le quali, spiritualmente poco sviluppate, non possono accedere alla verità. Dall'altra, un aspetto esoterico, destinato agli iniziati, che hanno raggiunto la maturità necessaria alla realizzazione di dio in sé. Questa visione è, tuttavia, un'apparenza ingannevole, perché i veri adepti tramandano la propria scienza solo attraverso il linguaggio simbolico, e vi fanno soltanto qualche allusione, a volte molto laconica, in modo da rimanere incomprensibile, illogica, inoperante, qualora cada per caso nelle mani di un profano, che di conseguenza non ne ricaverà alcun beneficio. Il lavoro di Jean-Dominique Burton presentato in quest'opera è il frutto di una serie di incontri e di scambi, mostra con umiltà ciò che si nasconde dietro questi riti iniziatici, apre la strada ai misteri invogliando molti appassionati a proseguire la ricerca.
Mille anni di manga
Brigitte Koyama-Richard
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 247
I manga giapponesi conoscono da tempo un successo planetario presso gli appassionati di fumetto di ogni età, anche grazie alla trasposizione di alcuni personaggi in cartoni animati. A partire dal resoconto umoristico dei costumi e dal divertimento per bambini, dalla satira, dalla caricatura politica e dai romanzi fiume della letteratura, questo volume ricostruisce la storia e le radici culturali dei manga dal Medioevo a oggi. I fumetti giapponesi infatti devono la loro origine alle pitture murali che decoravano i templi e soprattutto ai rotoli miniati "emaki" del XII secolo che riproducevano storie comiche e fantastiche di animali.
Folgorazioni
Marion-Valentine, Manuela Binaghi, Daniel Dobbels
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2004
pagine: 176
Marion-Valentine, parigina, comincia a studiare fotografia all'età di sedici anni, quando già si interessa alla danza come immagine di perfezione. Ben presto si mette in contatto con una rivista specializzata per imparare a catturare su pellicola l'arte di queste stelle che l'affascinano: le sue prime foto di danza vengono pubblicate nel 1957 su "La Danse". Da quel momento Marion-Valentine ha fotografato gran parte degli spettacoli coreografici di Parigi, prima solo di balletto classico, poi di tutte le forme di danza. Tra le foto di questo libro compaiono stelle internazionali della danza come Rudolf Nureyev, Sylvie Guillem, Nicolas Le Riche e ballerini di compagnie dirette da William Forsythe, Maurice Béjart o Pina Bausch.
Alfred Stieglitz (1864-1946)
Françoise Heilbrun
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2004
pagine: 96
Alfred Stieglitz, uno dei fotografi più noti del XX secolo, ha combattuto per il riconoscimento della fotografia, passando da una fotografia di ispirazione pittorica a una che si propone in modo autonomo. Questo libro riproduce le opere dell'artista appartenenti alle collezioni del museé d'Orsay che provengono, per il periodo d'inizio secolo, dalla rivista 'Camera Work', donata nel 1981 da Minda de Gunzburg, e dall'importantissima donazione della Fondazione Georgia O'Keeffe, avvenuta nel 2003.
Fotografie di guerra
Joëlle Boloch
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2004
pagine: 96
Due dei principali conflitti della seconda metà del secolo XIX, la guerra di Crimea e la guerra di Secessione, sono per i fotografi le prime occasioni per accostarsi ai campi di battaglia. La tecnica dell'epoca non consente di fotografare i combattimenti ma solo il prima e il dopo. Con la Prima guerra mondiale appaiono la fotografia aerea e i clichés presi dai combattenti stessi. JoëIIe Bolloch, archivista al Musée d'Orsay, ha curato la parte fotografica della mostra "Le dernier portrait" al Musée d'Orsay (marzo-maggio 2002), che consente di seguire l'evoluzione della fotografia attraverso i tre maggiori conflitti della seconda metà del XIX e dell'inizio del XX secolo.
Paesaggio e natura
Françoise Heilbrun
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2004
pagine: 96
Nel XIX secolo riprodurre la natura per mezzo della fotografia non era immediato poiché era necessario un tempo di posa diverso per rendere il cielo, il mare, la terra o gli alberi. I 'primitivi' hanno saputo superare i limiti imposti dalla tecnica, trasformando con le loro opere il nostro modo di vedere il paesaggio.
Medardo rosso. Scultura e fotografia
Giovanni Lista
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2004
pagine: 447
Il libro propone una rilettura critica del percorso artistico e delle traversie biografiche dello scultore italiano, benché polemicamente naturalizzato francese, Medardo Rosso (1858-1928). Il volume si compone di due differenti sezioni. La prima comprende un saggio che contestualizza la sfortuna critica di Rosso e il conflitto chiave che lo oppose allo scultore francese Auguste Rodin in rapporto al complesso capitolo della nascita dell'arte moderna in Francia. La seconda sezione consta di una biografia in gran parte ricostruita sull'inedita testimonianza del Diario del poeta Jehan Rictus, di un rigoroso regesto della corrispondenza, di un'ampia selezione epistolare e di un'antologia di scritti programmatici di Rosso.
Nell'atelier. Catalogo della mostra (Parigi, 15 febbraio-15 maggio 2005)
Dominique de Font-Réaulx
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2005
pagine: 96
La raffigurazione dell'atelier d'artista conosce un nuovo sviluppo con l'invenzione della fotografia. I pittori, gli scultori, gli architetti e i fotografi stessi amano farsi fotografare nei loro atelier. Ambienti dal caos sapientemente organizzato, in cui si mescolano gessi, cavalletti, panche, stampe e specchi, salotti adatti a ricevere e a mostrarsi, atelier riccamente decorati degli artisti di moda, atelier all'aperto degli amanti del "plein air"; l'atelier d'artista è anche riflesso della personalità creativa del suo proprietario. Collezione di un museo di belle arti, il fondo del musée d'Orsay raccoglie numerose fotografie di atelier che mostrano l'artista all'opera, svelando i suoi modelli.
Fernand Léger. L'opera monumentale
Yvonne Brunhammer
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2005
pagine: 224
L'abituale ripartizione delle opere degli artisti in base alla cronologia, allo stile o al materiale può dare un'indebita enfasi a queste distinzioni a discapito delle caratteristiche specifiche di un artista. Secondo questa logica Fernand Léger viene ricordato fondamentalmente come rappresentante del classicismo modernista e come uno degli artisti maggiormente partecipi della sensibilità cubista. Definizioni senz'altro corrette, ma insufficienti a distinguerlo dagli altri artisti etichettabili con termini analoghi. Il volume intende invece richiamare l'attenzione su ciò che di specifico e unico è presente nel talento di Léger e ripercorrere tali qualità in base alla carattere dell'artista e alle sue personali predilezioni.
La Torre Eiffel
Joëlle Bolloch
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2005
pagine: 96
La costruzione della Torre Eiffel nel cuore di Parigi, in occasione dell'Esposizione Universale del 1889, impone la fotografia come mezzo privilegiato per rappresentare l'architettura metallica. Dall'inizio dei lavori, il 28 gennaio 1887, alla fine del montaggio, il 31 marzo 1889, il cantiere è oggetto di diversi servizi fotografici, ma l'interesse dei fotografi non diminuirà con la fine dei lavori.