Libri di Carlo Fruttero
La donna della domenica
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 538
Squallido personaggio che vive di espedienti ai margini della Torino bene, Garrone fa parte di una sorta di "teatrino privato" nel quale Anna Carla Dosio, la moglie di un ricco industriale, e Massimo Campi, giovane omosessuale della buona borghesia, stigmatizzano vizi, affettazioni e cattivo gusto dei loro conoscenti. Il commissario Santamaria indaga tra l'ipocrisia, le comiche velleità e i chiacchiericci della borghesia piemontese. Sullo sfondo una città in apparenza ordinata e precisa fino alla noia, ma che nasconde un cuore folle e malefico. Un romanzo paradossale e raffinato, complesso ma leggero, di fulminante ironia.
L'idraulico non verrà
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 80
Mentre stavano scrivendo La donna della domenica, Fruttero & Lucentini pubblicarono in tiratura limitata questa raccolta di po
La cosa in sé
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 100
L'amante senza fissa dimora
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 300
La scintillante mondanità e l'equivoca scalcinatezza si sfiorano, la principessa e il vagabondo si danno la mano, la passione
Olivia
Dorothy Strachey
Libro: Libro in brossura
editore: Astoria
anno edizione: 2024
pagine: 160
Una delicata, scandalosa, modernissima storia d'amore. Delicata confessione in equilibrio tra l'innocenza della giovinezza e le ambiguità del mondo adulto, Olivia è un romanzo ambientato nel collegio francese di Les Avons, dove la protagonista, sedicenne, viene mandata a completare la sua educazione, com'era d'uso nelle famiglie inglesi ai primi del '900. In quel luogo in cui regna – per l'epoca – una straordinaria libertà intellettuale, Olivia scopre l'amore: è una delle direttrici della scuola, Mademoiselle Julie, a sconvolgerla, con tutta la violenza di una passione che si manifesta soltanto in piccoli gesti – una carezza, il regalo di un dolce – ma che non per questo è meno assoluta, segnata com'è da momenti d'inebriante felicità alternati ad altri di cupa disperazione. In un mondo così fragile che basta un sussurro per mandarlo in frantumi, la passione di Olivia è un tornado che scuote l'intero collegio, suscita gelosie, maldicenze, invidie e incomprensioni ed esaspera gli animi a tal punto che una tragedia è forse l'unica conclusione possibile… Un classico di straordinaria attualità per il modo in cui tratta i temi dell'identità sessuale e dell'affermazione femminile, esaltato dalla traduzione di Carlo Fruttero e da una illuminante introduzione di André Aciman.
Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde
Robert Louis Stevenson
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 136
Scritto su commissione in due mesi nell'ottobre 1885 per superare un periodo di difficoltà economiche, questo racconto è passato in proverbio come una profetica rappresentazione del "doppio", delle scissioni della personalità di cui è stato ricco il Novecento. Ma per Fruttero e Lucentini la vera controparte di Jekyll non è Hyde, con la sua indefinibile mostruosità, ma Utterson, il legale, l'amico di Jekyll. Questo borghese austero, avaro di parole, poco incline ai sentimenti, incarna il controllo della ragione, in opposizione alle inquietudini faustiane del dottor Jekyll, all'oscura fascinazione per un'avventura distruttiva in cui metterà in gioco tutto se stesso.
Da una notte all'altra. Passeggiando tra i libri in attesa dell'alba
Carlo Fruttero
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 132
Il libro che avete tra le mani è davvero prezioso: non solo perché è un libro, e non solo perché ne contiene molti altri, ma soprattutto perché racchiude le ultime pagine scritte da Carlo Fruttero, sinora inedite. Per lui, come per ogni lettore vero, i grandi libri di ogni tempo stanno vicini, in un continuo dialogo: "non c'è nessun criterio, vanno sistemati così, come viene viene. È questo il loro bello" dice con il suo sorriso sornione in un dialogo immaginario con Fabio Fazio, insieme al quale aveva concepito questo progetto, "è la mania delle classifiche a rovinare sempre tutto". Così Fruttero raccoglie, per se stesso e per noi, i libri che più ha amato, dall'Iliade fino a Pinocchio, da Madame Bovary a Don Camillo, da Shakespeare a Calvino: e ce li racconta attraverso "schede" fulminanti per acume e ironia, spiegandoci senza mai salire in cattedra quanto un buon libro sia sempre "contemporaneo del futuro". Una galleria di "ritratti di romanzi" e di scrittori, da percorrere con passione e profondo divertimento, con lo stupore di chi può attraversare la biblioteca di uno straordinario narratore. Se Fruttero ci parla di sé attraverso i "suoi" libri, le pagine dell'Introduzione e il Backstage della figlia Maria Carla ci raccontano con infinito affetto un uomo che, come scrive Ernesto Ferrero, "di leggere, di scoprire autori nuovi, di incantarsi, di sorprendersi, non si è mai stancato". Introduzione di Ernesto Ferrero.
Modesta proposta per quattro trame eversive
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2017
pagine: 24
Postilla fantapolitica - Come si scrive il ‘romanzo della strage’? Ve lo spiegano Fruttero & Lucentini (arruolati da Indro Montanelli). Principio d’estate, 1974, Milano, Palazzo della Stampa. Carlo Fruttero e Franco Lucentini, scrittori dal genio consustanziale, sono al cospetto di Indro Montanelli, che recluta ‘grandi firme’ per il Giornale nuovo, appena fondato.
L'amante senza fissa dimora
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 304
La scintillante mondanità e l'equivoca scalcinatezza si sfiorano, la principessa e il vagabondo si danno la mano, la passione e il sospetto s'intrecciano in un'avventura veneziana di tre giorni, incastonata tra l'arrivo di un aereo e la partenza di una nave. Intorno agli amanti, la mappa labirintica della città, il gioco dei canali, la vaporosa ambiguità lagunare. Lei è una nobildonna romana, lui un affascinante accompagnatore di comitive di turisti del "tuttocompreso", misterioso conoscitore di ogni lingua e dei segreti delle cose, sommamente ironico e spesso reticente: un uomo che molto ha visto perché molto ha vissuto. Indagando la condizione errante dell'uomo, sempre sottilmente in bilico tra tragedia e commedia, F&L intonano in questo romanzo «una specie di motivo wagneriano tenuto da mani mozartiane».
Opere di bottega
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 3168
Dal debutto di Franco Lucentini con il romanzo breve "I compagni sconosciuti" (1951) al congedo di Carlo Fruttero col poemetto "La linea di minor resistenza" (2012), il percorso di questo doppio Meridiano descrive un arco simmetrico che, oltre a offrire al lettore l'insieme dei testi più significativi di Fruttero e Lucentini, firmati insieme o singolarmente, svela la parte nascosta del loro lavoro, svolto in solitudine oppure, nella maggioranza dei casi, in coppia, dimostrando le molteplici possibilità dello "scrivere in due". Dei due autori, accanto al resoconto della loro formazione intellettuale e del sodalizio editoriale che li ha uniti a lungo nell'inesausto lavoro di ricerca in campi diversi - dal giallo alla fantascienza al fumetto -, la ricca, documentata curatela di Domenico Scarpa registra in presa diretta le idee e le vicissitudini compositive delle molte opere qui presentate. Scarpa ritaglia inoltre nei "backstage" uno spazio supplementare per le "chiacchiere di bottega" sui cui poggiano gli indimenticabili capolavori di Fruttero & Lucentini, dal primo grande successo, "La donna della domenica" (1972), alle nuove indagini del commissario Santamaria raccontate in "A che punto è la notte" (1979), e fino ai testi teatrali e poetici meno noti al grande pubblico.
Donne informate sui fatti
Carlo Fruttero
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 224
Otto donne, e ciascuna ha visto o sentito uno spicchio dei "fatti" in questione, ciascuna porta al lettore ciò che sa, o crede di sapere, o non sa di sapere, o finge di non sapere. Otto voci, incalzanti, divaganti, intenerite, rabbiose, pietose, che si susseguono, si intrecciano, si smentiscono lungo quella freccia che il narratore ha scagliato a partire dal cadavere di una misteriosa ragazza, "Milena la bellissima, Milena la santa santissima" (dice qualcuno acidamente di lei). Misteriosa sul momento, perché dalla banca dati dell'Arma arriva in poche ore quanto serve all'inchiesta. Resta sospeso il perché: un truce delitto di malavita, forse. Una resa dei conti, una lezione. O forse un ingorgo più torbido, uno sbocco tortuosamente, crudelmente vendicativo a più alto e insospettabile livello.
La donna della domenica
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 518
Torino, anni Settanta. Nel suo pied-à-terre viene ucciso l'architetto Garrone. Squallido personaggio che vive di espedienti ai margini della Torino bene, Garrone fa parte di una sorta di "teatrino privato" nel quale Anna Carla Dosio, la moglie di un ricco industriale, e Massimo Campi, giovane omosessuale della buona borghesia, stigmatizzano vizi, affettazioni e cattivo gusto dei loro conoscenti. Il commissario Santamaria si trova così a indagare tra l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchiericci che animano il mondo della borghesia piemontese, tra professionisti dalla doppia vita, dame dell'alta società affascinanti e snob, e industriali. Sullo sfondo – ma è in realtà la vera protagonista – vi è una Torino in apparenza ordinata e precisa fino alla noia, che nasconde un cuore folle e malefico: «La leggendaria monotonia della città era un'invenzione di osservatori superficiali. Torino era una città per intenditori» commentano gli autori (che sull'argomento la sanno lunga). Uscito nel 1972, La donna della domenica – in questa edizione arricchito da contenuti speciali – è il primo e il più popolare dei libri di Fruttero & Lucentini, e resta tuttora l'insuperato capostipite del "giallo italiano".

