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Libri di Cesare Caiazza

L'ultimo canestro di mio figlio Giovanni

L'ultimo canestro di mio figlio Giovanni

Cesare Caiazza

Libro: Copertina morbida

editore: Gruppo Albatros Il Filo

anno edizione: 2020

pagine: 146

Un tragico evento segna con una ferita insanabile la vita dell'autore: la morte prematura del figlio Giovanni, trentenne dall'animo sensibile, circondato da affetti sinceri conquistati grazie al suo buon cuore e alla sua predisposizione a interessarsi al prossimo. Un giovane sportivo, giocatore di basket, stroncato da un tumore, un male brutale corredato da domande dilanianti su cui il genitore, come naturale, indaga a fondo. Ma sono diversi i dibattiti che si animano tra padre e figlio durante alcuni sogni in cui Giovanni appare a Cesare, a confermare l'amore tra i due, ma anche per assolvere un nobile scopo: fare luce sulle questioni più urgenti che minacciano il nostro Pianeta. L'inquinamento, il riscaldamento globale, i cambiamenti climatici e l'attuale emergenza siglata COVID-19, dall'impatto devastante in grado di spezzare vite e prospettive universali. È questo un racconto intimo, delicato e toccante che non solo affronta il dramma della perdita di un figlio, di Giovanni, in tutte le sue sfumature e indagando le possibili risposte relative al mistero della vita e della morte, ma che si spinge ancora oltre scandagliando le problematiche a cui siamo tutti chiamati a rispondere, le sfide da cogliere nel rispetto della nostra Terra, delle persone amate e della vita stessa.
13,90

Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro

Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro

Sara Lolli, Cesare Caiazza

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 180

L’autrice e l'autore, partendo dal racconto delle proprie storie, descrivono ed analizzano la «precondizione» che è alla base del fenomeno Mafia capitale: lo sfruttamento pesante, fatto di retribuzioni bassissime e pochi diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che operano nell'ambito di quelle cooperative sociali centrali e nevralgiche nel sistema Carminati-Buzzi. In questo contesto, alcune recenti modifiche legislative imposte dal Governo, attraverso il jobs act e la Riforma del terzo settore, stanno determinando un ulteriore peggioramento delle condizioni dei lavoro, accompagnato da un consistente aumento degli utili per le attività di cooperative che, in questo modo, risultano ancora più esposte rispetto a fenomeni d'illegalità diffusa. Sono temi che interessano non solo Roma bensì l'intera nazione segnata, negli ultimi trenta anni, dall'affermazione di quella cultura «liberista» che ha portato verso la privatizzazione di servizi pubblici ed universali ed, insieme, ha finito con il contaminare in maniera pesante e negativa quell'esperienza della cooperazione nata con ben altro spirito ed ideale. Una realtà che, a giudizio di Sara e Cesare, va modificata radicalmente riscattando il lavoro da ogni forma di sfruttamento e di schiavitù. Solo un lavoro, dotato di tutele, diritti ed equa retribuzione, può garantire la qualità delle prestazioni e dei servizi in una delicata e complessa sfera come quella delle attività socio-sanitarie e assistenziali.
12,00

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