Libri di Daniele Burgio
Terza guerra mondiale? Il fattore Malvinas
Daniele Burgio, Massimo Leoni, Roberto Sidoli
Libro
editore: L.A.D. Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 190
XI. Il pensiero di Xi Jinping come marxismo del XXI secolo
Daniele Burgio, Massimo Leoni, Roberto Sidoli
Libro
editore: L.A.D. Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 170
"Il pensiero di Xi Jinping come marxismo del Ventunesimo secolo" porta alla luce il salto di qualità compiuto dal socialismo con caratteristiche cinese grazie al XX° Congresso del Partito comunista cinese (ottobre 2022). La nuova dottrina del leader del PCC, Xi Jinping, come sintesi del pensiero marxista e le grandiose trasformazioni tecnologiche in atto? Prefazione di Diego Angelo Bertozzi.
Il Covid è nato negli USA?
Libro
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2021
pagine: 92
Tutti i fatti riportati dagli autori nel breve saggio dimostrano ed escludono, in modo sicuro e categorico, che l'epidemia di coronavirus non si è sviluppata, e diffusa poi in tutto il mondo, a partire dalla Cina e da Wuhan: essa invece era virulenta e attiva in Virginia e negli Stati Uniti fin dal luglio 2019, quindi almeno tre mesi prima dell'inizio della pandemia in Cina.
Cento miliardi di galassie. Per un realismo resiliente della praxis
Daniele Burgio, Massimo Leoni, Roberto Sidoli
Libro
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2021
pagine: 324
Il tratto distintivo dell’idealismo soggettivo risulta l’affermazione di una presunta dipendenza sia gnoseologica che ontologica dell’essere (miliardi di galassie, le stelle, ecc.) rispetto al pensiero e alle sensazioni degli uomini. L’idealismo soggettivo, spesso conosciuto con la denominazione di antirealismo ontologico, ha come sua matrice principale la tesi secondo cui non esiste oggetto senza un soggetto umano che lo percepisca (Schopenhauer): quindi “esse is percepi”, ossia l’essere dei vari enti naturali consi-ste nell’essere percepiti dagli esseri umani (Berkeley). In altre parole il fulcro dell’idealismo soggettivo risulta l’affermata dipendenza, sia gnoseologica che ontologica, dell’essere (le galassie, il sole, ecc.) rispetto al pensiero e alle sensazioni umane: ossia, come affermò Schopenhauer, nella «conoscenza che tutto ciò che è esteso nello spazio» (le stelle, il sole, la luna, le montagne, ecc.), «e cioè il mondo materiale, oggettivo in generale esiste come tale assolutamente nella nostra rappresentazione, e che è falso, anzi assurdo, attribuirgli, in quanto tale, una esistenza fuori da ogni rappresentazione e indipendente dal soggetto conosciti-vo, e...
Il volo di Pjatakov. La collaborazione tattica tra Trotskij e i nazisti
Daniele Burgio, Massimo Leoni, Roberto Sidoli
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2017
pagine: 594
Proprio da inoppugnabili fonti e documenti di matrice antistalinista, a partire dagli archivi Trotskij di Harvard, sono emerse di recente una serie di clamorose rivelazioni che comprovano in modo sicuro la collaborazione diretta tra i nazisti al potere e Trotskij. In particolare, e contro le teorie ancora dominanti sull’assenza di mezzi e opportunità, risulta ormai certo che nel dicembre 1935 G. L. Pjatakov, allora vicecommissario per l’industria pesante sovietica, volò con l’aiuto dei fascisti tedeschi da Berlino in Norvegia per incontrarsi clandestinamente con Trotskij, con il quale ebbe un drammatico confronto proprio sulla questione dell’alleanza tattica con i nazisti. Andrebbero pertanto riscritti in buona parte i libri di storia sugli anni trenta e quaranta dello scorso secolo, con evidenti riflessi e ricadute anche sulla politica della sinistra contemporanea.
Ratzinger o fra Dolcino
Roberto Sidoli, Massimo Leoni, Daniele Burgio
Libro
editore: Aurora
anno edizione: 2012
Il volo di Pjatakov. La collaborazione tattica tra Trotskij e i nazisti
Daniele Burgio, Massimo Leoni, Roberto Sidoli
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2025
pagine: 596
Proprio da inoppugnabili fonti e documenti di matrice antistalinista, a partire dagli archivi Trotskij di Harvard, sono emerse di recente una serie di clamorose rivelazioni che comprovano in modo sicuro la collaborazione diretta tra i nazisti al potere e Trotskij. In particolare, e contro le teorie ancora dominanti sull’assenza di mezzi e opportunità, risulta ormai certo che nel dicembre 1935 G. L. Pjatakov, allora vicecommissario per l’industria pesante sovietica, volò con l’aiuto dei fascisti tedeschi da Berlino in Norvegia per incontrarsi clandestinamente con Trotskij, con il quale ebbe un drammatico confronto proprio sulla questione dell’alleanza tattica con i nazisti. Vanno pertanto riscritti in buona parte i libri di storia sugli anni Trenta e Quaranta dello scorso secolo, con evidenti riflessi e ricadute anche sulla politica della sinistra contemporanea.