Libri di Emanuela Di Stefano
Maestri e allievi nel Medioevo. Alle origini dell'Università di Camerino
Emanuela Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2022
pagine: 196
Analizzare le cause che hanno determinato la nascita di una delle creazioni più originali del Medioevo occidentale significa, per usare le parole di Gina Fasoli, «studiare il momento in cui l'una o l'altra Università si è formata ed è diventata quell'organismo culturalmente e istituzionalmente ben definito». Coerentemente con queste premesse, attraverso l'analisi serrata di una varietà di fonti l'autrice non si è limitata a individuare il momento fondativo di una delle Università italiane più prestigiose e durature, ma il movimento culturale da cui è nata, la presenza di maestri e allievi, le condizioni politiche, sociali ed economiche che hanno favorito l'evolversi e lo sviluppo di un ruolo definito nel panorama culturale, diventando istituzione-cardine che supera ampiamente i confini spaziali e temporali della Marca medievale.
Fra le Marche, il Mediterraneo, l'Europa
Emanuela Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2019
pagine: 232
L'accentuata polarizzazione nelle Marche della manifattura cartaria, la fama e l'importanza del suo prodotto sono noti sin dal basso Medioevo, ma solo negli ultimi decenni si è imposto all'attenzione della storiografia il case study di Pioraco, visto come centro cartario tra i più attivi e remoti della regione. «Di Stefano in questo libro - sottolinea nella sua presentazione Orietta Da Rold dell'Università di Cambridge- ci ricorda che una ricerca ad ampio raggio può portare a ulteriori scoperte», o ffrendo «strumenti concreti per iniziare a pensare in modo più approfondito alla diffusione della produzione della carta», e non solo sul territorio marchigiano. Attraverso l'analisi di fonti documentarie prestigiose come i carteggi del Fondo Datini di Prato, i documenti dell'Archivio dei Frari a Venezia, i registri doganali dell'Archivio di Stato di Roma, il volume mette in luce l'intensa produzione della carta a Pioraco e Camerino e il suo utilizzo sempre più ampio, in Italia e in Europa, confermando l'importanza di un polo cartario medievale che è riuscito a imporsi per ingegno tecnologico e capacità di rispondere alle esigenze dei mercati contribuendo alla notorietà del territorio.