Libri di Fondazione Nilde Iotti
Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 656
Se non ci fossero state le donne, in questa nostra Repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione – condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni – l’Italia sarebbe oggi un Paese molto più arretrato e molti articoli della Costituzione non sarebbero stati applicati. Il debito che l’Italia ha nei confronti delle donne lo racconta in modo inedito questo libro scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti. Lo fa illustrando in modo rigoroso e semplice le tappe e i contenuti delle conquiste legislative dall’inizio della Repubblica alla conclusione dell’ultima legislatura, che hanno cambiato la vita delle donne e l’assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese. Il libro rammenta la battaglia per il diritto di voto e le «madri della nostra Repubblica», le donne elette nell’Assemblea Costituente, che diedero un contributo rilevante alla stesura della Costituzione. Sono citati gli articoli che più hanno favorito il cambiamento nella vita delle donne. Segue poi il racconto delle leggi con uno schema che ne indica la scansione in ordine cronologico dal 1950 al 2022, a cui si connettono le schede che ne illustrano i contenuti. Lo sguardo della battaglia delle donne è oggi e sempre più sarà quello europeo. Per questo il libro include una rassegna delle tappe e dei provvedimenti più significativi adottati dall’Unione Europea.
Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 494
Se non ci fossero state le donne, in questa nostra Repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni -, l'Italia sarebbe oggi un Paese molto più arretrato e molti articoli della Costituzione non sarebbero stati applicati. Questo debito che l'Italia ha nei confronti delle donne lo racconta in modo inedito questo libro scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti. Lo fa illustrando in modo rigoroso e semplice le tappe ed i contenuti delle conquiste legislative dall'inizio della Repubblica alla conclusione dell'ultima legislatura, che hanno cambiato la vita delle donne e l'assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese. Il libro rammenta la battaglia per il diritto di voto e le "madri della nostra Repubblica", le donne elette nell'Assemblea Costituente, che diedero un contributo rilevante alla stesura della Costituzione. Sono citati gli articoli che più hanno favorito il cambiamento nella vita delle donne. Segue poi il racconto delle leggi con uno schema che ne indica la scansione in ordine cronologico dal 1950 al 2018, a cui si connettono le schede che ne illustrano i contenuti. Lo sguardo della battaglia delle donne è oggi e sempre più sarà quello europeo. Per questo il libro si conclude con una rassegna delle tappe e dei provvedimenti più significativi adottati dall'Unione Europea.
L'Italia delle donne. Settant'anni di lotte e conquiste
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2018
pagine: VI-344
Lunga è la strada per la piena assunzione del legame donne e democrazia. La battaglia per i diritti delle donne, fin dagli inizi del Novecento, ha avuto un carattere transnazionale, ma è stata più faticosa nel nostro paese. Il successo della partecipazione delle donne al voto per le prime elezioni dell’Italia repubblicana non sarebbe stato possibile senza quel risveglio femminile determinato dalla lotta di Liberazione, dall’organizzazione in partiti politici e dall’associazionismo. Un gruppetto sparuto, quello delle ventuno costituenti, che, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, seppe applicare un gioco di squadra su temi come l’uguaglianza, la famiglia, il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio, la parità salariale, l’accesso delle donne alle professioni. Furono le nostre madri costituenti a costituzionalizzare i diritti, a porre la prima pietra di leggi fondamentali per la vita quotidiana della nazione e per la sua modernità. Esse furono nutrici della pace e del sogno, ancora da realizzare, di un’Europa di popoli e di istituzioni garanti dei diritti delle donne. I saggi raccolti in questo volume, che vedono il contributo di studiose e protagoniste della politica italiana, ripercorrono le tappe principali del difficile cammino delle donne verso la partecipazione politica e l’acquisizione di una piena cittadinanza, mettendo in risalto il valore delle protagoniste di quelle battaglie civili e stimolando una riflessione sui compiti lasciati in eredità alla buona politica.
Costituenti al lavoro. Donne e Costituzione 1946-1947
Fondazione Nilde Iotti
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 355
Questo libro è un album di famiglia, rievocato dalla Fondazione Iotti, costituita il 31 marzo 2011 con lo scopo principale di far vivere nella società di oggi, soprattutto fra i giovani, l'eleganza della politica e dei valori di libertà, solidarietà e giustizia sociale, così come sono stati e sono interpretati dalle donne e di cui Nilde lotti è stata protagonista eccellente, ma non solitaria. Un album che si apre con le Madri della nostra Repubblica. Donne che hanno combattuto contro il fascismo ed hanno partecipato alla costruzione della Repubblica italiana, donne che pur essendo orgogliosamente democristiane, o comuniste, o socialiste, o liberali, o dell'Uomo qualunque, hanno lavorato in modo unitario per dare alla nostra carta costituzionale dei principi fondamentali che ne fanno una delle più belle costituzioni europee. Non fu solo battaglia parlamentare, istituzionale e legislativa, fu innanzitutto battaglia sociale e culturale (in primo luogo per far ottenere il diritto di voto, attivo e passivo, alle donne) di riforma del costume e della cultura. Alle ventuno donne (su 556 eletti all'Assemblea Costituente) è dedicato questo volume dal quale risulta evidente un modo nuovo di intendere il lavoro e i rapporti politici e umani che quelle donne, seppur poche, vollero non solo come base del loro lavoro ma come lascito ereditario del futuro lavoro politico delle donne. La nuova coscienza di sé produsse materiale importante quanto a diritti, a lavoro e parità salariale, tutela sociale della maternità, e dei figli legittimi e illegittimi, promozione della conciliazione tra vita lavorativa e vita famigliare, democrazia paritaria, valore e innovazione della istruzione. Tutti temi su cui le donne si sono mosse lungo questi settanta anni di storia patria. II libro si articola in voci, una per ogni costituente, tendenti a mettere in rilievo la qualità e la quantità del lavoro svolto e in una seconda parte di riproduzione delle sedute di Commissione o di Aula che rendono bene il tipo di confronto, di rispetto e di forza che quelle se pur poche donne seppero ottenere da colleghi molto più autorevoli di quanto la loro giovane età e la novità della carica non consentisse loro.
Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 238
Se non ci fossero state le donne, in questa nostra Repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni -, l'Italia sarebbe oggi un Paese molto più arretrato e molti articoli della Costituzione non sarebbero stati applicati. Questo debito che l'Italia ha nei confronti delle donne lo racconta in modo inedito questo libro scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti. Lo fa illustrando in modo rigoroso e semplice le tappe ed i contenuti delle conquiste legislative dall'inizio della Repubblica alla conclusione dell'ultima legislatura, che hanno cambiato la vita delle donne e l'assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese. Il libro rammenta la battaglia per il diritto di voto e le "madri della nostra Repubblica", le donne elette nell'Assemblea Costituente, che diedero un contributo rilevante alla stesura della Costituzione. Sono citati gli articoli che più hanno favorito il cambiamento nella vita delle donne. Segue poi il racconto delle leggi con uno schema che ne indica la scansione in ordine cronologico dal 1950 al 2012, a cui si connettono le schede che ne illustrano i contenuti. Lo sguardo della battaglia delle donne è oggi e sempre più sarà quello europeo. Per questo il libro si conclude con una rassegna delle tappe e dei provvedimenti più significativi adottati dall'Unione Europea.

