Libri di Francesca Calapai
63ter
Francesca Calapai
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 234
C'è una terza via. Quella che è solitamente meno battuta, meno scontata, che va oltre le ovvietà e che sa di coraggio e ignoto. La via di chi sceglie di alzare la schiena e provare a farcela da sola. Senza sconti. Senza trampolini di lancio, senza cuscini di atterraggio. Senza ancore. Davanti a quel bivio, Lidia sceglie! E sceglie di imboccare la strada che nessuno si sarebbe aspettato potesse intraprendere. E quella sarà la sua scelta vincente! Perché da lì, da quel passo in poi, per ogni risultato potrà applaudire solo sé stessa e dirsi: "Ce l'ho fatta!" Attraverso il dolore, le paure, i dubbi Lidia sceglie di andare avanti e puntare a far volare quei sogni che "non meritano più di rimanere in un cassetto". "Indosso sogni che scappano dal cassetto!" – si era ripromessa tanti anni prima, ma poi, come succede spesso, quella promessa importante l'aveva dimenticata, e in parte tradita. Ora, quei sogni lì saranno la nuova divisa con cui affrontare, insieme a suo figlio, il piccolo Alfredo, la sua nuova vita. Una vita che, scoprirà presto, le calzi alla perfezione. E forse su quella strada, fatta di conquiste e denunce coraggiose, finalmente dedicandosi a quel lavoro che sempre aveva sognato di poter realizzare, ma a cui si era sentita costretta a rinunciare, intrappolata in quei meccanismi che vedono, ancora oggi, la donna "l'essere naturalmente chiamato a fare un passo indietro", su quella terza strada potrà fare, invece, il suo balzo in avanti. E sarà la mamma, ma anche la giornalista che potrà raccontare con coraggio di quegli abusi, di quelle forme di violenze subdole e discriminatorie che, ancora, le donne o semplicemente le persone "diverse" si ritrovano a dover affrontare quotidianamente. E su quella terza strada, per quelle domande che semplicemente aveva avuto paura di porsi, troverà finalmente tutte le risposte che l'aspettavano da tempo. E che gli altri aspettavano da lei. Tutti quegli altri che sono stati la sua zavorra o la sua forza.
Percezione d'istanti
Francesca Calapai
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 186
"Cos’è la poesia se non un insieme di attimi fuggenti immortalati, però, nell’eternità? Istanti raccontati e resi infiniti, momenti che ci rivelano a noi stessi, particolari che divengono universali. Tali sono le Percezioni d’istanti di Francesca Calapai. I suoi istanti poetici ci guidano in un viaggio tra le pieghe del cuore e le corde dell’anima. La raccolta disegna, tra i suoi versi, la storia di un amore presentato in tutte le sue forme, l’amore come fusione di anime ma, anche, l’amore non vissuto, l’amore perso, non voluto o che non si è potuto volere, un amore eterno e non trovato, un amore fatto macerie. È una poesia, poi, che non ha paura del dolore, non si ritrae dinanzi alla descrizione dell’assenza, della perdita, del suo male così intangibile ma lacerante, e lo fa senza alcun sentimentalismo o moralismo, senza alcuna ostentazione. Ma muoversi tra le parole poetiche di Calapai è anche uno specchiarsi in se stessi, un perdersi e un ritrovarsi tra le nostre complessità e le nostre contraddizioni. Le sue Percezioni d’istanti ci insegnano, tra le loro infinite sfumature, che “per vivere con il cuore ci vuole coraggio”." (Dott.ssa Emanuela Giorgianni)
Contatto
Francesca Calapai
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 228
Rebecca è una donna forte, determinata, che ha raggiunto ogni traguardo, professionale e non, prefissatosi. Ma Rebecca è anche una donna profondamente sola e irrisolta. Una paura ha segnato il suo percorso di vita, sin da bambina, impedendole di aprirsi agli altri e di capirsi e scoprirsi veramente. La paura di affrontare una parte di se stessa che ha sempre sentito come una maledizione. Ma, quando scappi di fronte alle verità perché scomode, alle volte è la vita stessa che decide per te, o gli incontri che ti riserva. Sarà proprio il "contatto" con gli altri, in modi non sempre convenzionali, che, alla fine, l'aiuterà a capire che quella parte di sé, che ha sempre fortemente rinnegato, condannandosi a una strana forma di solitudine, in realtà non è una maledizione ma un dono unico e arricchente, come lo è sempre l'amore, come lo sono sempre la possibilità di aiutare e fare del bene.
Altalena di emozioni
Francesca Calapai
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2006
pagine: 64
Fuori da ogni convenzione
Francesca Calapai
Libro
editore: Altromondo (Padova)
anno edizione: 2008
pagine: 252
Era forte la tentazione di dare un bel calcio a tutte quelle regole create apposta, in apparenza, per far vivere meglio e poi, in realtà, così schiavizzanti. Seguire l'istinto! La voce più intima del cuore. Abbandonare la ragione e tutti i suoi sensatissimi no. Alle volte, si chiedeva se fosse veramente sensato privarsi di ciò che più si desiderava. Quante vite abbiamo in fondo a disposizione? Probabilmente solo una, allora non sarebbe stato meglio viverla? Vivere fuori dagli schemi, fuori da ogni convenzione antipatica e penalizzante! Avrebbe potuto farlo. Bastava strapparsi di dosso questi vestiti che lo stavano ammazzando di sudore, indossare un gonnellino come quello di Siò, dipingersi la faccia e dormire la notte sotto un bel cielo stellato. Ma forse non era proprio questa la libertà che avrebbe potuto renderlo veramente felice.
Raccontami vita...
Francesca Calapai
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2007
pagine: 121
Fuori da ogni convenzione
Francesca Calapai
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2023
"Era forte la tentazione di dare un bel calcio a tutte quelle regole create apposta, in apparenza, per far vivere meglio e poi, in realtà, così schiavizzanti. Seguire l'istinto! La voce più intima del cuore. Abbandonare la ragione e tutti i suoi sensatissimi no. Alle volte, si chiedeva se fosse veramente sensato privarsi di ciò che più si desiderava. Quante vite abbiamo in fondo a disposizione? Probabilmente solo una; allora non sarebbe stato meglio viverla? Vivere fuori dagli schemi, fuori da ogni convenzione antipatica e penalizzante! Avrebbe potuto farlo. Bastava strapparsi di dosso questi vestiti che lo stavano ammazzando di sudore, indossare un gonnellino come quello di Siò, dipingersi la faccia e dormire la notte sotto un bel cielo stellato. Ma forse non era proprio questa la libertà che avrebbe potuto renderlo felice."