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Libri di Francesco Ambrosini

L'addio all'impero. 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi

L'addio all'impero. 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi

Fernando Rosas, Mário Machaqueiro, Pedro Aires Oliveira

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 436

Nel 1975 crolla l’ultimo degli imperi coloniali europei. Mozambico, Capo Verde, São Tomé e Príncipe, Angola, preceduti l’anno prima dalla Guinea-Bissau, ottengono l’indipendenza dal Portogallo, che fino ad allora ha attribuito grande importanza strategica e identitaria a quei territori. Anche Timor Est, nel Sud-est asiatico, si stacca dalla madrepatria portoghese, con conseguenze tragiche a seguito dell’invasione da parte dell’Indonesia. "L’Addio all’Impero. 1975: l’indipendenza delle colonie portoghesi" esamina l’evolversi dei movimenti indipendentisti, il loro coinvolgimento nella guerriglia e il sentimento anticoloniale nell’opposizione portoghese alla dittatura. Il 25 aprile 1974, la Rivoluzione dei Garofani permette l’avvento della democrazia in Portogallo, determinando il processo di decolonizzazione. Nel contesto della Guerra Fredda, in cui le superpotenze mondiali (USA, URSS e anche Cina) sostengono le formazioni politiche indipendentiste, emergono le differenti situazioni nei singoli territori coloniali. Centinaia di migliaia di retornados, cittadini di origine europea, rientrano in Portogallo. A tante vicende, anche personali, si collega il tema della ricostruzione di una memoria della decolonizzazione. Questo libro fornisce un contributo fondamentale per la conoscenza dei fenomeni di indipendenza nazionale che hanno avuto luogo nella seconda metà del Novecento.
28,00

La rivoluzione dei garofani in Portogallo. 25 aprile 1974

La rivoluzione dei garofani in Portogallo. 25 aprile 1974

Maria Inácia Rezola

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 286

Il 25 aprile 1974 la dittatura che opprimeva il Portogallo da quasi cinquant’anni viene abbattuta con un’azione fulminea condotta da reparti militari. Sono i loro ufficiali intermedi, i “Capitães de Abril”, a far scattare l’insurrezione che si converte in una rivoluzione di popolo. Viene così innescato un processo di trasformazione che durerà alcuni anni, con la fine dell’impero coloniale, la riconquista di uno spazio politico dei partiti, l’emergere dei movimenti di massa nelle città e nelle campagne. È un periodo di transizione con forti tensioni e contrapposizioni tra i diversi settori della società, e anche tra i militari, che permetterà al Portogallo di emanciparsi dal suo passato autoritario per diventare una moderna democrazia. "La Rivoluzione dei Garofani in Portogallo. 25 Aprile 1974" ricostruisce i fatti dando voce ai protagonisti. Racconta come si è arrivati alla caduta del regime dittatoriale e fa conoscere che cosa è avvenuto dopo quella giornata storica, negli anni successivi, passando dal ruolo chiave delle Forças Armadas al nuovo assetto istituzionale. Attraverso le testimonianze, i documenti ufficiali, i mezzi d’informazione, fa emergere le dinamiche politiche e sociali, oltre alle differenti visioni e strategie, che hanno caratterizzato il percorso rivoluzionario.
22,00

Storia politica contemporanea del Portogallo 1808-2000

Storia politica contemporanea del Portogallo 1808-2000

Nuno Gonçalo Monteiro, Rui Branco, Paulo Jorge Fernandes, Bruno Cardoso Reis, Antonio Costa Pinto

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 322

Gli ultimi due secoli della Storia portoghese presentano aspetti poco conosciuti e talvolta controversi. L’epoca napoleonica fa da spartiacque tra l’Ancien Régime e il periodo liberale anche in Portogallo, il cui sovrano, per sfuggire all’invasione francese, si rifugia in Brasile. Al suo rientro, nel 1821, i principi del liberalismo hanno acquisito importanza e si confrontano assolutisti e fautori della Costituzione; nella prima metà dell’Ottocento vengono promulgati tre testi costituzionali. Tra contrasti e guerre civili, ma anche riforme, si giunge a un sistema politico parlamentare dominato da élites che si spartiscono il potere. Emergono il declino inarrestabile della monarchia, la crisi economica, il ruolo della Chiesa, la difesa delle colonie. Nel Novecento, il regicidio, l’instaurazione della Repubblica, l’ingresso nella Grande Guerra contraddistinguono un periodo di rivolte e instabilità politica fino all’instaurazione nel 1926 di una dittatura, destinata a durare per quasi mezzo secolo. Soltanto negli anni Settanta il Paese lusitano potrà liberarsi del regime autoritario e avviarsi verso la democrazia. Storia politica contemporanea – Portogallo 1808-2000 costituisce un testo fondamentale per conoscere il percorso tramite il quale si è giunti al Portogallo di oggi, inserito nel contesto europeo.
26,00

Storia di Goa. L'India portoghese sulla via delle spezie

Storia di Goa. L'India portoghese sulla via delle spezie

Joao Pedro George Avellar

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 234

I primi insediamenti degli europei in India risalgono all'inizio del Cinquecento, quando il Portogallo ha preceduto le altre potenze marinare, riuscendo a inserirsi nella così definita “via delle spezie”. E la città di Goa sulla costa occidentale è stata una tappa fondamentale. Come centro dell'India Portoghese, dal 1510 ha rappresentato il fulcro dei traffici commerciali con l'Oriente, determinanti per l'economia mondiale: da Goa esploratori, mercanti, religiosi, soldati e funzionari si sono spinti ancora più a est, fino alla penisola di Malacca, in Indonesia, Cina e Giappone. L'autore traccia il ritratto di quel piccolo ambito di mondo occidentale all'interno del subcontinente indiano. Documenta l'imposizione della religione e della lingua, così come i contrasti dei portoghesi con le popolazioni locali e con gli olandesi per il predominio mercantile. Rappresenta una società in cui convivono sacerdoti induisti ed evangelizzatori cattolici, il sistema delle caste e la struttura statale lusitana, indiani e indo-portoghesi. In questo ambiente tropicale, fortezze, chiese, architetture coloniali testimoniano una originale mescolanza di caratteri europei e orientali. Emergono il graduale predominio degli inglesi in India, l'affermarsi dei movimenti liberali prima e di quelli anticoloniali in seguito. Sarà poi l'Unione Indiana a dare una spallata all'impero portoghese e ad annettere Goa nel 1961. "Storia di Goa" ripercorre in modo completo le vicende di quella enclave europea nel territorio indiano e presenta scenari ed eventi poco conosciuti, ma importanti, inquadrando al tempo stesso la storia del Portogallo da una prospettiva “asiatica”.
22,00

Tutta la storia del Titanic

Tutta la storia del Titanic

Francesco Ambrosini

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni del Capricorno

anno edizione: 2022

pagine: 190

Un urto, uno stridio di lamiere raschiate, un sussulto. L'immenso transatlantico è stato colpito sul fianco destro, sul ponte cadono blocchi di ghiaccio. Poi l'iceberg sfila lungo la fiancata e scompare nel buio. A centodieci anni dall'accaduto, il naufragio del Titanic, una delle più grandi catastrofi della storia navale, il cui ricordo provoca sempre emozione, continua a suscitare molti interrogativi. Il transatlantico seguiva una rotta troppo a nord e con una velocità eccessiva? Che cosa è successo a bordo dopo la collisione? Ci sono stati errori nella sua progettazione e costruzione? Perché un numero così grande di vittime? Altre navi nella stessa zona avrebbero potuto prestare soccorso? Il libro risponde a queste e ad altre domande, raccontando la storia del Titanic dalla sua nascita fino allo scontro con l'iceberg e anche dopo, dando voce ai protagonisti del dramma, alle inchieste e ai ricercatori e scienziati che hanno effettuato spedizioni sottomarine per raggiungere il relitto in fondo all'Atlantico.
15,00

365 volte Torino. Ediz. italiana e inglese

365 volte Torino. Ediz. italiana e inglese

Giuseppe Parola, Ornella Paletto

Libro: Libro in brossura

editore: Il Punto PiemonteinBancarella

anno edizione: 2021

pagine: 176

Quell'allure di Torino che la intendeva grigia, fumosa, un po' magica, ma sostanzialmente industriale si è completamente spezzata. Chiuso quel periodo legato quasi esclusivamente all'automobile, la città si è scoperta vitale, innovativa e desiderosa di recuperare il tempo. In questo modo ha potuto ritrovare la bellezza tipicamente sabauda dei suoi palazzi, trasformare le aree industriali dismesse e rendere vivi quei quartieri dormitorio con laboratori artistici, centri d'incontro e plessi culturali. Diversa dal resto delle città italiane, Torino merita di essere vista e vissuta. Ecco quindi l'intento di questo libro: illustrare la città soprattutto attraverso immagini che mettano in evidenza questi vari aspetti sottolineati creando un racconto fotografico che inizia dal centro urbano, fino ad allargarsi ai confini metropolitani e alla "Corona di Delizie" sabauda.
20,00

L'uomo della carboneria

L'uomo della carboneria

Carlos Ademar

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 328

Lisbona, maggio 1926. In un giardino pubblico viene trovato morto il capo del servizio di sicurezza del Presidente del Consiglio. Il commissario Pratas, incaricato di risolvere il caso, esamina diverse ipotesi: rapina, delitto passionale, omicidio politico. La vittima è un affiliato alla Carboneria e le indagini lo portano nei palazzi del potere. Attraverso le vicende dei personaggi emergono gli eventi che hanno caratterizzato il primo quarto del Novecento in Portogallo: il regicidio e il crollo della monarchia, la nascita della Prima Repubblica nel 1910, la Grande Guerra, le epidemie, la crisi economico-politica e infine il passaggio da un'incerta democrazia a un regime totalitario, destinato a durare per quasi mezzo secolo. L'Uomo della Carboneria fa rivivere un'intera epoca, mostrando le condizioni di vita delle persone e la cultura del tempo, con il mondo artistico e letterario, il fado e l'avvento del cinema. La stessa città di Lisbona è protagonista con gli stretti vicoli del quartiere Alfama, le tascas, le grandi piazze e i caffè, il "fiume-mare" Tago, le colline su cui si inerpicano le funicolari e gli eléctricos.
24,00

Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico. I negrieri portoghesi dal XV al XIX secolo

Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico. I negrieri portoghesi dal XV al XIX secolo

Arlindo Manuel Caldeira

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 362

È l'anno 1444, una flotta di sei caravelle giunge nell'Algarve e sbarca 235 persone in catene, fra uomini, donne e bambini. Tutti accorrono, incuriositi e anche impressionati, per assistere a uno dei primi atti del traffico di schiavi dall'Africa, inaugurato dai portoghesi. Poi si aggiungeranno altre nazioni coloniali, in una vera e propria deportazione, basata anche su un preesistente commercio interno africano, che riguarderà più di dodici milioni di individui, privati della dignità oltre che della libertà. Responsabili di questo crimine, per quattro secoli, sono mercanti, funzionari dello Stato, fazendeiros, uomini di mare, insieme con gruppi di potere locali e ordini religiosi. Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico si avvale dei documenti dell'epoca per tracciare un ritratto vivido ed efficace del commercio di schiavi verso l'Europa e l'America fin dal suo inizio, con particolare riferimento ai trafficanti portoghesi, seppur con una visione più ampia, che abbraccia tre continenti. Vengono delineate le prime missioni dei navigatori, le disumane traversate nel deserto e sull'oceano delle persone “acquistate”, le vicende di chi ne traeva vantaggio. Risaltano il coinvolgimento di regni africani ormai scomparsi e il dibattito nel corso dei secoli sulla “moralità” della schiavitù, insieme all'accanimento degli ultimi negrieri dopo la formale abolizione della tratta, a lungo rimasta sulla carta. L'approfondita e rigorosa ricerca compiuta da Arlindo Manuel Caldeira riporta alla memoria una antica tragedia di marca europea, che in parte si rinnova nella storia dell'umanità.
26,00

Così si è fatto il Brasile. Tre secoli d invasioni, guerre, rivolte e altre calamità nel periodo coloniale, dalla scoperta fino all'indipendenza dal Portogallo

Così si è fatto il Brasile. Tre secoli d invasioni, guerre, rivolte e altre calamità nel periodo coloniale, dalla scoperta fino all'indipendenza dal Portogallo

Pedro Almeida Vieira

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 299

Un minuscolo Stato marinaro ai margini dell’Europa, il regno del Portogallo, nel 1500 aveva “scoperto” e fatto suo un enorme territorio sulle coste meridionali del continente americano. I nuovi arrivati portoghesi fecero strage di indigeni, ma in parte si mescolarono con loro. Per disporre di forza lavoro, deportarono dall’Africa intere popolazioni in schiavitù che gradualmente, tra grandi sofferenze, si amalgamarono con altri abitanti. Per diffondere la parola del Dio dei cristiani, fecero giungere dall’Europa i gesuiti che penetrarono nelle zone più recondite. Con l’intento di stabilirsi in quelle terre, crearono insediamenti e coltivazioni, vagarono per il sertão, navigarono su fiumi che sembravano mari, combatterono infinite battaglie anche contro pirati francesi, invasori olandesi, coloni ispanici, come loro assetati di conquista. La corsa allo sfruttamento delle miniere e i conflitti sociali lasceranno il segno e infine nascerà uno Stato indipendente, smisurato e pieno di risorse, che all’inizio dell’Ottocento inizierà il suo percorso autonomo dalla madrepatria, per diventare un protagonista sulla scena mondiale.
24,00

Strana vita

Strana vita

Carlos Ademar

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2018

pagine: 312

"Strana vita" è un allucinante viaggio nella Lisbona criminale. L'autore, per vent'anni investigatore nella Squadra omicidi, ci accompagna nei meandri della città, nei luoghi del traffico di armi, droga e diamanti, di sfruttamento della prostituzione. È una carrellata di personaggi della malavita che si intreccia con la buona società. Emerge una strana vita parallela di persone "rispettabili", imprenditori, politici, banchieri, avvocati, persino magistrati, in un insolito affresco della capitale portoghese.
26,00

L'ultimo europeo. 2284

L'ultimo europeo. 2284

Miguel Real

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2017

pagine: 238

Nel 2284 l'Europa è frammentata, abitata da genti imbarbarite ridotte alla fame, a parte una zona protetta chiamata Nuova Europa, dove esiste una civiltà ipertecnologica. In questa società ideale ogni desiderio può essere soddisfatto, anche se solo mentalmente: un Grande Cervello Elettronico coordina i pensieri e le azioni di tutti. Ma l'incremento demografico opprime tutto il pianeta e la sovrappopolata Asia invade il continente europeo. I neoeuropei, incapaci di distinguere la realtà esteriore dalla realtà mentale, rischiano di scomparire. Uno studioso del passato dovrà lasciarne testimonianza, ricorrendo agli antichi strumenti della carta e dell'inchiostro. Un romanzo "sociologico" e amaramente ironico, dal finale inaspettato e drammatico, cheta riflettere sulla crisi dell'Europa di oggi.
20,00

L'ussaro e Margherita. Romanzo giacobino

L'ussaro e Margherita. Romanzo giacobino

Filippo Ambrosini, Francesco Ambrosini

Libro: Libro in brossura

editore: Neos Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 256

La giovane contessa Margherita, costretta per imposizione famigliare ad un matrimonio odioso, incontrerà Maurizio, figlio di un allevatore di cavalli. I due giovani si ritrovano nella cornice esaltante dell'epopea napoleonica e vivranno avvenimenti straordinari fra dramma e allegria. La storia si snoda fra il Regno dei Savoia travolto da giacobini e francesi, la Venezia tradita e venduta all'Austria, la Roma dei papi, la Parigi splendente di vittoria, fino all'epilogo nei sotterranei sabaudi sotto il centro di Torino
19,50

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