Libri di Francesco Cerea
1652. Il Duca di Savoia e cantoni svizzeri. Ediz. italiana e francese
Francesco Cerea, Cecilia Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 160
Alla metà del Seicento, Torino corteggiava i Cantoni cattolici cercando di rinnovare i precedenti trattati di alleanza e a tal fine mandò il barone di Grésy in una complessa ambasceria in Svizzera. Il diplomatico sabaudo dovette giostrarsi con i numerosi Cantoni e le loro puntigliose richieste. Fino all’ultimo momento le trattative furono serrate, ma dopo lunghi sforzi il trattato, che prevedeva clausole di tipo economico, politico e militare, venne finalmente siglato, per merito di Grésy che aveva imparato a destreggiarsi nell’articolata politica federale elvetica. Alleati, altre volte belligeranti, lungo i secoli gli intrecci politici fra la dinastia dei Savoia e la vecchia Confederazione furono numerosi. In alcuni borghi e monumenti elvetici permangono ancora oggi preziose testimonianze di queste antiche relazioni. Nel 370° anniversario dall’ultima volta in cui gli ambasciatori svizzeri varcarono le Alpi e si recarono a Torino per il solenne giuramento con Carlo Emanuele II, il volume ripercorre le tappe che portarono a questo importante avvenimento, grazie anche a un vasto apparato iconografico e a ricerche d’archivio che hanno permesso di analizzare in tutte le loro sfaccettature i luoghi e i protagonisti di questa avvincente missione diplomatica.
Il nero Schumacher
Joseph Spillmann
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 354
Der schwarze Schumacher (1903), ultimo capolavoro di Spillmann, viene qui tradotto per la prima volta in italiano. Quest’opera letteraria mette al centro temi come la giustizia e la democrazia diretta. In una Zugo dall’atmosfera "gattopardesca" il racconto inizia poco prima della lotta politica realmente avvenuta fra il partito di Joseph Anton Schumacher e quello del barone Fidel Zurlauben. Tra subdole manipolazioni, faide famigliari, disuguaglianze e invidie, il Cantone nel Settecento è un piccolo mondo scosso da un pervasivo conflitto sociale, che sfocerà in una profonda spaccatura della popolazione, portando al rovesciamento del patriziato dal governo. Gli aristocratici verranno spogliati della loro autorità dal demagogo Schumacher che per la sua essenza oscura, moralista e radicale verrà soprannominato "il Nero". In un vortice di colpi di scena, amori contrastati, giochi di potere ed esuli, per tutti il destino sarà inesorabile.
Fuori dal ristorante
Francesco Cerea
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 156
"Dentro il ristorante ti senti un leone. Giochi in casa, dove nulla può andare storto. Ma a me vincere facile non è mai piaciuto, e nella ristorazione esterna se vinci è solo dopo aver calcolato e affrontato innumerevoli difficoltà". Da cinquant'anni il ristorante "Da Vittorio" di Bergamo è un marchio di eccellenza della ristorazione. Francesco Cerea, secondogenito dei fondatori Vittorio e Bruna, ha scelto di lavorare "fuori dal ristorante" e di occuparsi della ristorazione esterna, creando gli eventi che hanno portato i sapori di "Da Vittorio" sulle tavole di tutto il mondo. Quando si organizza un evento, da ristoratore è necessario trasformarsi in sarto e confezionare un abito su misura per il cliente: la riuscita della serata dipende da tante piccole attenzioni e premure riservate al momento giusto, studiate con precisione chirurgica. Ma anche da soluzioni estemporanee per risolvere le mille difficoltà che di volta in volta possono capitare. Perché la ristorazione esterna è come la vita: l'imprevisto è sempre dietro l'angolo e per affrontarlo sono necessari disciplina, talento, grinta ma anche inventiva e un pizzico di follia. Qualità che hanno consentito a Francesco di organizzare, negli anni, eventi in onore di personalità di spicco della politica, dello spettacolo e dell'imprenditoria, dalle star di Hollywood a Barack Obama ed Elisabetta II, e di aprire ristoranti in tutto il mondo. Ma rimanendo sempre con i piedi per terra, senza dimenticare le proprie radici, la propria famiglia: il padre Vittorio, che fin da quando Francesco è adolescente comprende e incoraggia la sua indole "ribelle" e la sua voglia di trovare la propria strada; la mamma Bruna, figura amorevole e sempre presente, il punto fermo attorno a cui orbita l'intera famiglia; e i quattro fratelli – Chicco, Barbara, Bobo e Rossella – con cui forma una squadra affiatata e invincibile: "E con il cuore torno sempre lì, al primo ristorante nel centro di Bergamo, dove ho capito che la felicità degli altri sarebbe diventata il mio destino".

