Libri di Gian Luca Porcile
Museo d'Arte Orientale E. Chiossone. Mario Labò
Gian Luca Porcile
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 16
Nel 1975 veniva pubblicato, nel suo formato in ottavo e dedicato alla chiesa di Santa Maria di Castello, il primo fascicolo della serie Guide di Genova di Sagep Editori. Oggi, le Guide di Architettura Contemporanea Genovese raccolgono l'eredità di quell'importante e fortunato progetto editoriale, dedicandosi a raccontare proprio le opere della stagione culturale che all'epoca era ancora in progresso: il Novecento. Nell'intenzione dei curatori - Vittoria Bonini, Elisabetta Canepa e Valter Scelsi - la collana vuole spiegare gli edifici tramite le voci plurali di ricercatori e studiosi, grazie a documenti originali, fonti di archivio e alle fotografie di Francesca Ióvene, restituendo, così, la complessità e la ricchezza di un intero scenario culturale.
Da Zevi a Labò, Albini e Marcenaro. Musei a Genova 1948-1962: intersezioni tra razionalismo e organicismo
Marco Spesso, Gian Luca Porcile
Libro: Libro in brossura
editore: Genova University Press
anno edizione: 2019
La rimpatriata
Federico Codevilla, Gian Luca Porcile
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 373
Cosa spinge tre amici d'infanzia ad organizzare una rimpatriata dopo cinque anni che non si vedono? Forse il motivo è semplicemente la voglia di rivedersi, o la nostalgia per un periodo della loro vita in cui le speranze e le ambizioni erano ancora intatte. Ma vi è anche il ricordo di un loro comune amico, morto proprio cinque anni prima. È da questo fatto che molte delle certezze dei protagonisti cominciano a venir meno. L'incidente che ha causato la prematura scomparsa del loro amico assume toni sempre più oscuri, mentre il confronto tra passato e presente comincia a fare emergere il carico di frustrazioni e di debolezze di una generazione che si sente truffata dalla vita. La vicenda è ambientata nel periodo che ha visto eventi come 9/11, le crisi economiche e, soprattutto, il G8 di Genova, città attorno alla quale ruotano le vicende dei tre protagonisti. È forse la consapevolezza di vivere in tempi densi di avvenimenti storici e di non riuscire neanche a comprendere quelli che li hanno riguardati direttamente, come la scomparsa del loro amico, che rende la loro frustrazione una condizione esistenziale. Tuttavia questa volontà di indagare su un fatto del loro passato consente loro di entrare in contatto con una galleria di personaggi singolari, di introdurre nelle loro vite una imprevista dimensione avventurosa e, soprattutto, di ricostruire i legami di un'amicizia che pensavano perduta.