Libri di Gianni Papi
Bartolomeo Cavarozzi
Gianni Papi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dei Soncino
anno edizione: 2015
pagine: 326
Spogliando modelli e alzando lumi. Scritti su Caravaggio e l'ambiente caravaggesco
Gianni Papi
Libro: Libro in brossura
editore: ArtstudioPaparo
anno edizione: 2014
pagine: 240
Bartolomeo Manfredi
Gianni Papi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dei Soncino
anno edizione: 2014
pagine: 324
Caravaggio. La crocifissione di Sant'Andrea Back-Vega. Ediz. italiana e inglese
Gianni Papi
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 95
Uno studio completo e approfondito che riscopre la Crocifissione di sant'Andrea Back-Vega, della quale viene riaffermata la paternità di Caravaggio, dopo un lungo e accurato restauro. Un'analisi affascinante del complesso rapporto che legò il pittore fiammingo Louis Finson al grande artista lombardo. Gianni Papi è studioso di Caravaggio e dell'ambiente caravaggesco a Roma e a Napoli. Ha curato numerose mostre e pubblicato volumi monografici sui protagonisti del movimento caravaggesco. Sua la scoperta della fondamentale fase romana di Jusepe de Ribera.
Gherardo delle Notti. Quadri bizzarrissimi e cene allegre
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2015
pagine: 272
Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (Galleria degli Uffizi, 10 febbraio - 24 maggio 2015). Il catalogo della mostra fiorentina presenta l'opera di uno dei cosiddetti "caravaggisti del Nord", Gherardo delle Notti, un maestro della pittura "a lume di candela", dei notturni suggestivi a cui deve il nome con cui in Italia è più noto (il vero nome è Gerrit van Honthorst, Utrecht 1592-1656). L'artista viene in contatto con l'ambiente caravaggesco a Roma, negli anni Dieci del Seicento, insieme ad altri artisti olandesi. Un incontro fra diversi "realismi" determinante per gli sviluppi dell'arte dei Paesi Bassi ma importante anche per l'arte italiana. Gherardo fu apprezzato dai principali mecenati del tempo, dal cardinale Scipione Borghese al granduca di Toscana Cosimo II de' Medici.
Caravaggio
Gianni Papi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 48
La presente pubblicazione è dedicata a Caravaggio, la cui pittura rappresenta una delle più alte espressioni dell'arte di ogni tempo e forse la più sconvolgente e appassionante. Vissuto fra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, nel periodo romantico venne definito "pittore maledetto", forse per il suo temperamento e per le "leggende" che gli erano state attribuite.
Il ritratto di Francesco Barberini di Caravaggio-Caravaggio's portrait of Francesco Barberini
Gianni Papi
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 120
Un Ritratto di Francesco Barberini, finora poco considerato dalla critica, viene qui definitivamente attribuito a Caravaggio
Caravaggio. The Ecce Homo unveiled
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 176
Tra le più affascinanti scoperte nella storia dell'arte e caso inedito nella storia critica di Caravaggio, sulla cui produzione raramente gli studiosi hanno espresso un parere unanime, l’Ecce Homo rappresenta uno straordinario dipinto, che ha subito attirato su di sé un’attenzione incredibile e senza precedenti. A tre anni dalla sua scoperta, e in occasione della mostra al Museo del Prado di Madrid che espone l’opera restaurata dal 28 maggio al 13 ottobre 2024, Marsilio Arte pubblica la prima monografia dedicata al capolavoro ritrovato, Caravaggio. L’Ecce Homo svelato, curata da Maria Cristina Terzaghi, Keith Christiansen, Gianni Papi e Giuseppe Porzio. Nella primavera 2021 l’Ecce Homo appare in un catalogo d’asta a Madrid, con un’improbabile attribuzione a un pittore della cerchia di Jusepe de Ribera, e un valore di partenza di 1500 euro. Non appena l’immagine dell’opera inizia a diffondersi attraverso la stampa internazionale, divenendo ben presto virale, il parere degli studiosi converge nell’attribuzione a Caravaggio del dipinto e nella considerazione di esso come brano di eccezionale valore. La datazione viene fatta risalire agli anni compresi tra il 1605 e il 1610, e l’opera ritenuta presumibilmente parte della collezione privata di Filippo IV di Spagna. L’Ecce Homo passa quindi sotto la protezione della galleria d'arte Colnaghi, in collaborazione con Filippo Benappi (Benappi Fine Art) e Andrea Lullo (Lullo Pampoulides), e viene restaurata dallo specialista Andrea Cipriani, sotto la supervisione di esperti della Comunidad de Madrid. I risultati di questo intricato, ma singolare processo sono raccolti e accuratamente descritti per la prima volta nel volume Caravaggio. L’Ecce Homo svelato. Alla luce delle preziose indagini diagnostiche di Claudio Falcucci e degli esiti del restauro curato da Andrea Cipriani e dal suo team, Maria Cristina Terzaghi, Keith Christiansen, Gianni Papi e Giuseppe Porzio propongono un’inedita lettura del dipinto muovendosi lungo traiettorie diverse. A partire dalle circostanze del ritrovamento vengono sviscerati gli aspetti stilistici, tecnici e iconografici dell’opera, ma anche la sua fortuna critica e l’eredità lasciata dal maestro a Napoli. Seguendo percorsi e logiche differenti, i saggi dei curatori offrono al lettore una pluralità di interpretazioni, che costituisce il vero valore aggiunto della pubblicazione. In questa prospettiva di studi e riflessioni quanto mai approfondite, «l’Ecce Homo è destinato – come sottolinea Terzaghi – a lasciare una traccia profonda nel panorama della letteratura caravaggesca non solo per l’inaspettata possibilità di conoscenza di un nuovo tassello del percorso dell’artista, della storia che si riannoda intorno al dipinto e della portata delle questioni che esso mette in circolo sull’iter ideativo del pittore, ma anche per la riflessione sull’esercizio della connoisseurship in generale e in campo caravaggesco, in particolare».
Stom
Gianni Papi
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 48
Di Matthias Stom si hanno poche notizie: nato attorno al 1600, forse nelle Fiandre, muore probabilmente dopo il 1650
Il primo Caravaggio-The first Caravaggio
Gianni Papi
Libro: Libro rilegato
editore: Mandragora
anno edizione: 2025
pagine: 124
Si racconta che tra i quadri che Caravaggio aveva realizzato negli anni giovanili per sostentarsi vi fosse quello che raffigurava un giovane che sbuccia un frutto. Il Ragazzo che monda un frutto qui presentato viene ora riconosciuto come la più antica e autentica versione del celebre soggetto caravaggesco, precedente a tutte le altre varianti note e potrebbe essere stata dipinta ancora in ambito lombardo, prima dell’arrivo dell’artista a Roma, rappresentando così la più antica opera nota dell’autore giunta fino a noi. L’attribuzione di Gianni Papi si fonda sulla qualità del dipinto: la camicia, il volto raccolto del giovane e la natura morta rivelano una mano fresca ma già personale. La luce “autunnale” e l’aspetto più arcaico della frutta mostrano un legame con l’ambiente pittorico lombardo. Una scoperta decisiva proviene dalla radiografia: sotto la figura del ragazzo affiora la presenza di un cane, traccia di una prima idea compositiva poi abbandonata. Le ombre sulla camicia, replicate in tutte le versioni successive, derivano proprio dal riutilizzo di questa precedente stesura. La storia dell’opera è complessa: passata per collezioni inglesi tra XVIII e XX secolo, oggi, grazie all’analisi tecnica e stilistica, emerge come il prototipo da cui tutte le altre versioni derivano, testimone prezioso dei primi passi di Caravaggio verso il naturalismo che avrebbe cambiato la storia dell’arte. In appendice trovano spazio le analisi tecniche e le relazioni di restauro che hanno contribuito a raggiungere l’importante risultato attributivo.
Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 208
Pubblicato in occasione della prima rassegna internazionale dedicata al pittore caravaggesco Matthias Stom (1600-1650), il volume presenta tutte le opere conservate sul territorio lombardo di questo pittore fiammingo, la cui intera vicenda, nonostante la qualità espressa nei dipinti, risulta tutt'ora in gran parte misteriosa. La parabola creativa di Stom si può suddividere in diverse stagioni: da quella iniziale, svolta tra Anversa e Utrecht, a quella romana, la più importante e decisiva per la sua carriera, il soggiorno napoletano, documentabile tra il 1635 e il 1638, quindi quello palermitano, intorno al 1640, dove esegue una strabiliante quantità di opere dalle dimensioni notevoli. Nel 1643 è poi a Venezia e vi sarà ancora presente nel 1645, per poi non lasciare più tracce documentarie di sé. Tra le opere presentate spiccano tre fondamentali capolavori dell'Accademia Carrara tra cui due soggetti a lume di notte, nei quali l'artista era specializzato, e un San Giovanni Battista dal convento di San Bartolomeo, affiancati dal grande quadro con Vespasiano che libera dalle catene Giuseppe Flavio, proveniente da Santa Maria Assunta a Soncino, e tre opere della Pinacoteca Tosio Martinengo comprendenti l'Incredulità di san Tommaso e due inediti. A queste opere si aggiungono quattro importanti capolavori da collezione privata (Incredulità di san Tommaso; Dedalo mette le ali a Icaro; Guarigione di Tobia; Cristo fra i dottori) e la monumentale pala della chiesa di Santa Maria Assunta a Chiuduno. Curata da Gianni Papi, la monografia presenta l'intero corpus di opere di Matthias Stom conservato in Lombardia, a testimoniare l'eccezionale fortuna collezionistica nel territorio per questo grande maestro dell'arte.

