Libri di Giovan Giorgio Trissino
Rime (1529)
Giovan Giorgio Trissino
Libro: Libro in brossura
editore: Bites
anno edizione: 2025
pagine: 730
Le rime di Giovan Giorgio Trissino conoscono un'ampia diffusione manoscritta nei primi decenni del Cinquecento, accanto a quelle di autori di primissimo piano come Iacopo Sannazaro o Pietro Bembo. Nella princeps delle Rime del 1529 convergono quindi testi frutto di un'attività poetica distribuita su un esteso arco cronologico, dalla «prima giovinezza» alla soglia dei cinquant'anni. L'esito è una raccolta in cui affiora un lucido progetto di classicismo: sebbene a Petrarca venga riservato un ruolo prioritario fra i modelli, infatti, le Rime attingono abbondantemente sia dalla tradizione greca e latina sia da quella volgare due-trecentesca. Il volume offre il testo della princeps delle Rime, rivisto e corretto, specie per quanto riguarda l'impiego del sistema ortografico trissiniano, alla luce dei principi di filologia dei testi a stampa e sulla scorta delle indicazioni che si ricavano dall'usus del vicentino o da sue esplicite indicazioni. Il testo critico è corredato di un commento puntuale che, per la prima volta, rende conto del mosaico di citazioni, di riprese e di libere traduzioni da svariati componimenti (greci, latini e volgari) di cui è innervata la produzione lirica di Trissino. Testo critico e commentato a cura di Franscesco Davoli.
Sofonisba
Giovan Giorgio Trissino
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 251
La Sofonisba di Giovan Giorgio Trissino è la prima tragedia regolare della letteratura italiana. La portata dell’esperimento trissiniano si impone così alla storia letteraria occidentale dopo una lunga fase di oblio del genere teatrale compresa fra la tarda epoca imperiale romana e il basso Medioevo. L’inedito commento al testo e l’introduzione critica vogliono proporre un ripensamento del “Trissino letterario” a partire dal rapporto che intercorre tra la tragedia e il suo testo normativo, la Poetica di Aristotele, nel tentativo di dimostrare come a quell’altezza cronologica il dettato aristotelico fosse già noto non solo nei punti principali, ma anche nelle sue parti specifiche. Viene proposta una lettura della Sofonisba che tenta di mettere in luce le ragioni del suo parziale insuccesso, sottolineandone al contempo l’importanza nel panorama storico-letterario italiano per essere la prima lettura del dettato aristotelico che rimarrà stabile per tutto il Cinquecento. Un’altra notevole innovazione di questo lavoro è il metodo filologico impiegato per l’edizione del testo, ovvero quello della Textual Bibliography angloamericana, che a partire dall’individuazione delle edizioni più autorevoli permette di analizzare l’evoluzione della volontà d’autore nel passaggio tra la stampa Arrighi e quella Ianiculo, stabilendo infine il Testo base nell’edizione vicentina.

