Libri di Giovanni Maria Fara
Le parole della grafica. Manuali, cataloghi, inventari
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2026
pagine: 374
Che cosa accade quando la parola è chiamata a inventariare l’immagine, cioè l’oggetto artistico? Quali sono i metodi e quali i protagonisti di questa scrittura? Questo libro intende offrire un originale contributo allo studio dell’inventario, con particolare attenzione alla registrazione degli oggetti artistici e alla grafica, vero punto di incontro tra spazio del collezionismo e spazio della scrittura nel suo secolo d’oro, il Settecento, con importanti ricadute sul versante storiografico – qui puntualmente registrate.
La bellezza resta. Con A come Architettura. Per i Licei e gli Ist. magistrali. Volume Vol. 3
Francesco Poli, Francesca Filippi, Francesca Cappelletti, Giovanni Maria Fara
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2022
Albrecht Dürer teorico dell'architettura. Una storia italiana
Giovanni Maria Fara
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1999
pagine: 226
Albrecht Dürer. Originali, copie e derivazioni
Giovanni Maria Fara
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2007
pagine: 524
Sono integralmente catalogate e descritte tutte le opere - 748 stampe e un trattato - conservate presso il Gabinetto Disegni e Stampe, e storicamente attribuite al maestro tedesco. Il volume indaga inoltre in maniera analitica la ricezione dell'opera a stampa di Dürer in Italia, attraverso la ricostruzione della fortuna che ogni singola stampa ha avuto nell'arte e nella letteratura fino al 1686, anno di pubblicazione della biografia che Filippo Baldinucci dedica a Dürer nel suo Cominciamento e progresso dell'arte dell'intagliare in rame.
Albrecht Dürer e Venezia
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 204
Questo libro è uno studio monografico sul Dürer veneziano; non è però limitato ai pochi, significativi, anni che egli soggiornò in laguna, ma indaga, secondo tempi e prospettive differenti, il fenomeno inscindibile e assai ampio della sua ricezione. Si conclude con l'inizio del XIX secolo, allorché Giovanni de Lazara e Jacopo Morelli si scambiarono una versione in italiano delle lettere veneziane di Dürer, in questa sede per la prima volta integralmente pubblicata.
Intorno a Dürer. Gli antichi maestri tedeschi nella collezione del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degl Uffizi
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2020
pagine: 304
Un nuovo, prezioso volume dedicato alle collezioni di stampe degli Uffizi, e in particolare ai cosiddetti “Piccoli Maestri” tedeschi precedenti, contemporanei e di poco posteriori ad Albrecht Dürer, centinaia di opere comprese fra il 1470 e il 1550, tra le quali figurano lavori di Baldung Grien, Schongauer e del “monogrammista MZ”. Un lavoro che l’autore – facendo seguito al suo precedente studio sulle incisioni dello stesso Dürer – ha condotto a partire dall’inventario delle Gallerie steso nella prima metà dell’Ottocento da Antonio Ramirez di Montalvo, nel suo ruolo di coadiutore prima e poi direttore delle collezioni fiorentine. Un’opera monumentale di catalogazione, analisi, restauro, esame delle filigrane, uno studio di carattere storiografico e collezionistico che ricostruisce un pezzo importante della modalità di ricezione dell’incisione tedesca in ambito italiano in età moderna. Un’analisi, anche, delle singole stampe da punto di vista stilistico, tecnico e iconografico.
Giorgio Vasari e la «Vita di Marcantonio Bolognese, e d'altri intagliatori di stampe». Edizioni e fortuna critica (1568-1760)
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2021
pagine: 196
Questo volume, curato da Giovanni Maria Fara, riunisce una serie di contributi che indagano aspetti diversi della Vita di Marcantonio Bolognese, e d'altri intagliatori di stampe, pubblicata da Giorgio Vasari nel 1568, facendo soprattutto riferimento alla sua recezione europea entro il 1760. Si tratta di contributi che illuminano momenti fino ad oggi non considerati di questo fondamentale testo, che ha condizionato il dibattito teorico sull'incisione e la sua pratica collezionistica, durante tutta l'età moderna.
La bellezza resta. Arte Architettura Patrimonio. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 1
Francesco Poli, Francesca Filippi, Dario Barbera, Paolo Brusasco, Umberto Spigo, Martina Corgnati, Francesca Cappelletti, Giovanni Maria Fara
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2023
Il «Divertimento per li regazzi» di Giandomenico Tiepolo. Gli album ritrovati dell'Archivio e Fototeca di Antonio Morassi
Enrico Lucchese, Giulio Zavatta, Giovanni Maria Fara, Michela Agazzi, Camilla Traldi, Giulia Barbero, Miriam Rampazzo
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
Giandomenico Tiepolo e le 104 Carte del «Divertimento per li regazzi»: un elemento chiave per lo studio dell'artista disegnato
La bellezza resta. Arte Architettura Patrimonio. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 3
Francesco Poli, Francesca Filippi, Dario Barbera, Paolo Brusasco, Umberto Spigo, Martina Corgnati, Francesca Cappelletti, Giovanni Maria Fara
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2023
La bellezza resta. Arte Architettura Patrimonio. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 2
Francesco Poli, Francesca Filippi, Dario Barbera, Paolo Brusasco, Umberto Spigo, Martina Corgnati, Francesca Cappelletti, Giovanni Maria Fara
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2023
L'arte di tradurre l'arte. John Baptist Jackson incisore nella Venezia del Settecento
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 220
John Baptist Jackson fu uno dei più importanti incisori del XVIII secolo. Londinese per nascita, parigino per adozione, egli concentrò buona parte della propria produzione artistica, fra il 1731 e il 1745, a Venezia, dove realizzò e pubblicò un’affascinante serie di chiaroscuri a più legni attualmente conservati nella Biblioteca Nazionale Marciana; Rodolfo Pallucchini, che per primo li studiò nel 1941 in occasione di una fondamentale mostra sugli incisori veneti del Settecento tenutasi a Venezia nel Teatro del Ridotto, li definì «stupendi esemplari». Quest’oggi, a compimento di un’accurata campagna di studio e restauro, tali incisioni sono esposte in un’ampia scelta: il presente catalogo, che le raccoglie nella loro interezza, è capace non solo di illuminare aspetti finora inediti – o scarsamente considerati – della biografia e dell’opera di Jackson, con particolare riguardo verso il soggiorno veneziano, ma anche di ricostruire il fecondo dialogo da egli intessuto con l’arte veneta sviluppatasi dal XVI al XVIII secolo, della quale fu uno dei più significativi e originali interpreti a stampa.

