Libri di Ilvano Caliaro
Tra vita e scrittura. Capitoli slataperiani
Ilvano Caliaro
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2022
pagine: 160
Il triplice approccio a Scipio Slataper biografico, filologico e critico inerisce a un momento cruciale della vita e dell'opera del giovane triestino, grosso modo un biennio, dagli inizi del 1910 alla primavera del 1912, il tempo della composizione del Mio Carso, cui s'intreccia e in cui si rispecchia un'incandescente vicenda esistenziale e intellettuale di amicizia, amore, dolore e ricerca, che lo porta a riconoscere e a conferire un senso alla propria vita.
Per una vita che sia vita. Studi su Carlo Michelstaedter
Ilvano Caliaro
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2017
pagine: 114
Nella sua breve vita, Carlo Michelstaedter ha cercato di dare una risposta alla domanda che da sempre assilla l’uomo, che pensa se sia possibile conferire un valore assoluto alla propria esistenza. Lo ha fatto ponendosi sulle orme di coloro che a quella domanda hanno risposto con la propria vita, pertanto «educatori», «guide dell’umanità». Nel volume si parla appunto del dialogo intenso intrattenuto con alcuni di questi: Socrate, Gesù, Tolstoj e Petrarca.
Le carte e i discepoli. Studi in onore di Claudio Griggio
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 550
Il piacere
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: LXIII-528
Il poeta-pittore Andrea Sperelli, protagonista del romanzo, è il primo alter ego di D'Annunzio, e il più significativo: incarna una raffinata sensibilità, carica di civiltà e di corruzione, scettica e cinica, che agisce secondo l'istanza estetica di vivere per il piacere e paga un duro scotto per la sua resa incondizionata ai sensi. Libro apparentemente senza azione, dove tutto sembra accadere nella mente del protagonista, modernamente sospesa tra aspettazione e memoria, "Il piacere" ha una svolta narrativa cruciale nel lapsus mentale e linguistico del protagonista che, mentre abbraccia la donna virtuosa e dolente che ha sedotto, pensa alla perduta e appassionata amante finendo per pronunciare il nome sbagliato. Introduzione di Pietro Gibellini, prefazione e note di Ilvano Caliaro.
Poesie
Lorenzo de'Medici
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2011
pagine: 368
Figura chiave del Quattrocento italiano per le sue doti di uomo di stato e diplomatico – vero arbitro dell'equilibrio politico della penisola – non meno che per la sua cultura e il suo mecenatismo, il «magnifico Lorenzo», come veniva chiamato già all'epoca, fu egli stesso scrittore eclettico e fecondo. Le prove giovanili, anteriori al 1467-70, fra cui il poemetto comico-realistico L'uccellagione di starne e l'idillio rusticale La Nencia da Barberino, riecheggiano la letteratura burlesca tornata in voga a Firenze grazie al Pulci. La produzione posteriore appare invece segnata dal neoplatonismo di Marsilio Ficino nelle Rime e dall'intonazione malinconica del Poliziano nelle Selve d'amore, nelle Laude, nelle Canzone a ballo e persino nelle licenziose Canzone carnascialesche, fra le quali spicca la nota Canzona a Bacco che con il suo invito a godere del tempo che fugge esprime nel modo più vivo il sentimento dell'inquietudine e della precarietà dell'esistenza. Nella molteplicità dei suoi registri l'opera di questo dilettante di ingegno riflette in modo esemplare i caratteri dell'umanesimo fiorentino del secondo Quattrocento, una civiltà in cui si intrecciano e si scontrano interessi terreni e tensioni contemplative. Introduzione e note di Ilvano Caliaro.
Da Bisanzio a Roma. Studi su Gabriele D'Annunzio
Ilvano Caliaro
Libro: Copertina morbida
editore: Fiorini
anno edizione: 2004
pagine: 96
L'amorosa guerra. Aspetti e momenti del rapporto Gabriele D'Annunzio-Emilio Treves
Ilvano Caliaro
Libro
editore: Ist. Veneto di Scienze
anno edizione: 2001
pagine: 193
Parole per la vita. Scritti sul «Popolo» 1948-1988
Pietro Nonis
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 144
Acuto osservatore delle vicende umane, dal microcosmo familiare agli ambiti comunitari più vasti, ai grandi eventi che hanno segnato la storia dell’Europa e del mondo intero, Pietro Nonis, uomo di Chiesa e di cultura, di fede e di ragione, le ha interpretate alla luce del messaggio evangelico. In un mondo e in un tempo sempre più secolarizzati e insensibili ai valori dello spirito, sua immutabile stella polare è stata «la parola che non passa», la parola di Gesù, cui la stessa ragione può contrapporsi ma non può sottrarsi: una parola capace, se ascoltata e compresa, di rendere la vita di ciascuno, credente e non credente, buona e giusta, responsabile e solidale. Gli orrori e gli errori compiuti dall’uomo, le sue manchevolezze e le sue omissioni, che Nonis non esita a riconoscere e a denunciare apertamente, e in cui egli lo vede facilmente ricadere, non chiudono tuttavia in lui la porta alla speranza in un futuro degno dell’uomo in quanto figlio di Dio. Prefazione di Ilvano Caliaro e con una testimonianza del card. Pietro Parolin.
Poesie
Lorenzo de'Medici
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1996
pagine: LI-301
Lorenzo è stato a lungo presentato come figura amletica, ambigua e scissa tra l'uomo politico e il poeta, affermando insieme la disorganica eterogeneità della sua opera, ripartita in due blocchi antitetici, quello comico realistico rusticale (Uccellagione di starne, Nencia da Barberino) quello filosofico erudito (Ambra, Selve d'amore, Laudi, Canzoni a ballo, Canzoni carnascialesche). Oggi si può invece individuare nella poliedrica opera laurenziana una coerente evoluzione culturale: dall'iniziale realismo municipale alla conversione neoplatonica alla fase classicistica al ritorno, dopo il divorzio da Ficino e sotto l'influenza del Savonarola, nell'alveo dell'ortodossia cattolica con la produzione devota.