Libri di Marco Merlo
La storia del castello di Brescia dal Medioevo all'800
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 344
Un metodo di ricerca basato sull'incrocio tra indagine storica e analisi sistematica della documentazione cartografica consente di affrontare in modo inedito lo studio del Castello di Brescia, monumento complesso nel quale le fasi edificatorie si sono stratificate nei secoli segnando le principali vicende della Città, dall'età del libero Comune all'Unità d'Italia. Con i suoi 75.000 metri quadrati, la fortezza bresciana è una delle più grandi d'Europa: una costruzione unica, nella quale intorno al mastio di età viscontea si sviluppò un moderno sistema di mura e bastioni che ne fece una delle strutture difensive più imponenti della Terraferma veneziana. Le fonti scritte e iconografiche, poste in dialogo con le mappe antiche a loro volta rilette e reinterpretate con l'ausilio della tecnologia digitale, restituiscono una puntuale ricostruzione filologica, ricca di documentazione fotografica e capace di enucleare alcuni aspetti inediti o poco noti di una storia affascinante e straordinariamente articolata.
La grande battaglia di Brescia del 1401
Raffaele Piero Galli, Andrea Caccaveri, Alberto Fossadri
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2023
La grande battaglia di Brescia del 1401, con conclusione a Nave (Bs), fu un evento storico poco noto e di grande importanza, narrato e approfondito nel volume con saggi di Alberto Fossadri, Andrea Caccaveri e Raffaele Piero Galli. Prefazione a cura di Marco Merlo, conservatore Museo della armi “Luigi Marzoli” di Brescia.
Heavy metal. Acciaio, oro e polvere da sparo al Museo Marzoli
Marco Merlo
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 336
Quando Luigi Marzoli, imprenditore di successo di Palazzolo sull'Oglio, morì nel 1965, la sua celebre collezione di armi e armature, considerata la più significativa d'Europa, passò per volontà testamentaria al Comune di Brescia che, con questo ricco lascito, progettò un museo all'interno del Mastio Visconteo del Castello. Inaugurato nel 1988, il museo vide subito l'interesse dei più grandi esperti di armi antiche, non solo per l'alta qualità delle opere ma soprattutto perché Luigi Marzoli era riuscito a raccogliere nel corso della sua vita le più belle e importanti armi e armature della grande tradizione armiera bresciana. A trent'anni dall'inaugurazione del museo, la collezione Marzoli e i suoi oggetti continuano ad attirare l'interesse di studiosi e appassionati. Grazie anche a nuovi metodi e strumenti di ricerca che abbracciano differenti discipline, dall'ingegneria dei materiali alla storia dell'arte, i ventuno contributi che compongono questo volume, partendo proprio dall'analisi di alcuni capolavori della collezione, forniscono preziose e inedite informazioni, permettendo di ricostruire le storie di eccellenza artigianale e imprenditoriale che, dal Quattrocento ai giorni nostri, hanno reso la produzione armiera bresciana celebre nel mondo.
Cento Lanzi per il principe. Catalogo della mostra (Firenze, Gallerie degli Uffizi, 6 giugno–29 settembre 2019)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 176
Per celebrare i cinquecento anni dalla nascita di Cosimo I de’ Medici, primo granduca di Toscana, Firenze organizza alcune manifestazioni di rilievo, tra le quali questa mostra agli Uffizi. I Lanzi (o Lanzichenecchi) sono la storica guardia medicea, una milizia fondata alla metà del Cinquecento e rimasta in attività fino al secolo XVIII. Cento armigeri scelti che nel periodo granducale costituivano la truppa adibita alla difesa del principe; la “Guardia tedesca” che diede il nome alla Loggia (dei Lanzi, appunto) che li ospitò a Firenze per qualche tempo e che oggi è una delle attrattive artistiche di piazza della Signoria. Il corpo di guardia – costituito da professionisti nell’arte della guerra provenienti perlopiù da Germania, Austria e Paesi Bassi – lasciò importanti tracce nella storia e nella vita della città. A questa vicenda è dedicata una mostra agli Uffizi, e il catalogo la racconta con una serie di saggi, documenti, opere d’arte.

