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Libri di Marco Vetrugno

Apoteosi di un allucinato

Apoteosi di un allucinato

Marco Vetrugno

Libro: Libro in brossura

editore: QED

anno edizione: 2024

pagine: 96

Uscito dal carcere Boris non è cambiato, fra un viaggio e l'altro come corriere della droga per un boss salentino, continua a credere che la scrittura sia l'unica forma di lotta che gli sia stata concessa, un'assurda militanza alla vita, un insano apprendistato alla morte. Lo scrittore vive una particolare forma d'alienazione che gli fa ricoprire il duplice ruolo di guardiano-detenuto di una struttura lisergica intimamente chiamata "Panopticon cerebrale": il non luogo degli eterei, degli spiriti che sin dall'infanzia lo assillano con le loro confessioni. Fumare l'eroina sulla carta stagnola è una condanna alla quale il ragazzo non riesce a sottrarsi, una tregua illusoria, una pulsione autodistruttiva che lentamente lo divora ma che allo stesso tempo sorregge e contiene la negatività dei suoi stati d'animo. La malattia psichica e il suicidio del padre sono le origini di un malessere feroce, di una rabbia ingigantita da una sensibilità rara e debilitante, da una terribile visione amplificata e sostenuta dallo studio dell'arte e della letteratura, un'eredità tramandata nei secoli, un lascito che Boris accoglie e tenta di perpetuare a sua volta. Neanche un amore insperato e una serie di fughe nella Madrid delle pitture nere o nella Otranto dei bastioni scorticati dal vento, nulla sembra poter contrastare una fine ineluttabile. "Apoteosi di un allucinato" è un folle tentativo di sopravvivenza, è la confessione di un non vinto costantemente mimetizzato fra i tossici del Ser.t., fra i ragazzi di strada che non hanno più nulla da chiedere, fra gli ultimi che di notte delirano bevendo whiskey e calando acidi Hofmann, ma è anche la prova lampante della contraddizione insita in un codice d'onore che fa della compassione e della ricerca della bellezza due principi incrollabili.
12,00

Apologia di un perdente

Apologia di un perdente

Marco Vetrugno

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2018

pagine: 52

Ezra, per sfuggire a se stesso e al proprio passato, trascorre le giornate rintanato nelle sale di un museo. Fra le sue braccia stringe quello che sembra essere un neonato avvolto da un panno bianco. I sette atti sono contraddistinti da diverse opere d'arte (dal trittico di Bacon a quello di Bosch, dalle tele di Van Gogh e Soutine ai capolavori di Hopper e Schiele) con le quali il protagonista interagirà direttamente. Testimone unico del delirio è un anonimo teschio adagiato in una teca di vetro.
7,50

Mùtilo. Un monologo per il teatro

Mùtilo. Un monologo per il teatro

Marco Vetrugno

Libro: Libro in brossura

editore: Musicaos Editore

anno edizione: 2017

pagine: 72

Mùtilo, in questo monologo per il teatro scritto in versi da Marco Vetrugno, è il personaggio che costruisce la sua presenza sulla schisi, l’assenza, la mutilazione, la mancanza. “Accade su un palcoscenico di teatro. Non è il suo un teatro di fronte a nessuno. Si munisce di didascalie o ambientazioni per via di una strutturazione testuale già ben impostata nella sua dinamica vicenda interiore”, come afferma il poeta Alfondo Guida nell’intervento che correda il volume, aggiungendo che Mùtilo è una sparizione che parla. Un personaggio che si interroga sulla natura della propria esistenza, fino al culmine. “Mùtilo è uno che ha perduto definitivamente la poesia? Tutte le forme di poesia? Il disincanto è negativo. Mùtilo si nutre di sacralità, idolatrie, immagini incastrate, incastonate, immerse. Mùtilo obbedisce al solo scavo interiore, riportato in superficie sottoforma di sangue, vomito, crudezze. Linguaggio violento e congiunto. Come cardini congiungono porte invisibili. Come punti cardinali orientano i solissimi frequentatori dei ‘nonluoghi’. […] La carne ha subito tagli. La sua poesia non è morta.”
8,00

Proiettili di-versi

Proiettili di-versi

Marco Vetrugno

Libro: Libro in brossura

editore: Musicaos Editore

anno edizione: 2016

pagine: 112

"La poesia di Vetrugno è rapidamente e aspramente ritmata, in ottima armonia con il suo discorso robusto e violento, drammatico ed eversivo. L'accusa costante rivolta al male del mondo e alla fatica del vivere è sostenuta da una visionarietà originale e possente". Tutto questo è "Proiettili di-versi", per Giorgio Bàrberi Squarotti. La scrittura di Vetrugno è una pratica quotidiana del vissuto, in prima persona, uno scandaglio e un microscopio del reale.
13,00

Le mie ultime difese

Le mie ultime difese

Marco Vetrugno

Libro

editore: Manni

anno edizione: 2015

pagine: 112

È una poesia visionaria, fatta di carne e sangue, poesia in cui aleggia cupo il tema del precipizio, della caduta, dell'immersione nel profondo, nel dirupo, poesia in cui si scava, s'affondano le dita nel racconto poetico fino a farsi male, poesia che guarda al passato, che scarnifica il presente e si proietta in un futuro che a tratti sembra tingersi di speranza.
13,00

Organismi cedevoli

Organismi cedevoli

Marco Vetrugno

Libro

editore: Manni

anno edizione: 2014

pagine: 88

Una raccolta poetica come precoce testamento che non allude però, ad una fine: è un punto fermo, la poesia, da cui ripartire. Scrive nella Prefazione Mauro Marino: "Versi corti, scanditi dall'accapo, disegnano la pagina. Parole freccia attraversano il vuoto, fanno scortico nell'ossessione del nulla. Vetrugno come un soldato costruisce barricate di parole... La poesia svela, dice mancanze. Non c'è tregua per chi si alleva sensibile con i nervi accesi nella danza della vita... C'è da cercare, da fortificare l'innocenza: viene la paura, scontiamo patimenti, osiamo, ci facciamo clandestini, nascondiamo il coraggio e lo proviamo, continuamente lo proviamo, certi, nell'angolo degli esiti... diamo misura, ordine al verbo, inventiamo un codice all'irrequietezza".
13,00

Poetico delirio

Poetico delirio

Marco Vetrugno

Libro: Libro in brossura

editore: Lupo

anno edizione: 2012

pagine: 120

"Il mio orgasmo è l'inchiostro di queste parole. Il mio sogno scarabocchiato ha il peso di un foglio. La mia ispirazione ha articolazioni ossa vene e pelle. La mia gioia è stare seduto a delirare silenziosamente perché i sogni di vino sono effimeri e non possono aspettare".
13,00

L'apprendistato alla morte

Marco Vetrugno

Libro

editore: Interno Libri Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 140

14,00

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