Libri di Mauro Grosso
Purificare la sorgente. Male, conoscenza per connaturalità e pratica letteraria del romanzo in J. Maritain
Mauro Grosso
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 494
La tesi che questo studio intende dimostrare è che esiste una conoscenza del male distinta da quella discorsiva e concettuale ma a essa complementare. La conoscenza per connaturalità, così come descritta da Jacques Maritain, è lo strumento per mezzo del quale l’intelletto umano giunge a tale conoscenza. Le lettere tra il filosofo e gli amici romanzieri François Mauriac, Georges Bernanos e Julien Green mostrano come nelle opere dei tre scrittori la questione del male sia urgente e centrale. Attraverso le vicende narrate, insieme all’autore, il lettore fa esperienza del male che alberga nei personaggi o da essi generato nella finzione e, dunque, impara a riconoscere analogamente la presenza di questo male in sé stesso o al di fuori di sé. La conoscenza del male prodotta nel lettore è vera conoscenza, anche se non è di tipo concettuale. La teoria della conoscenza per connaturalità di Maritain identifica nell’intuizione creativa della connaturalità poetica gli strumenti che veicolano tale conoscenza.
Alla ricerca della verità. La filosofia cristiana di É. Gilson e J. Maritain
Mauro Grosso
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2006
pagine: 376
È possibile una filosofia cristiana? È l'interrogativo che attraversa il pensiero e l'opera di Gilson e Maritain, interrogativo al quale rispondono positivamente. Entrambi infatti sono convinti della intelligibilità dell'essere, della possibilità per la mente umana di approdare all'Assoluto, ma il modo di questo approccio è formulato diversamente nei due pensatori. Mauro Grosso affronta l'argomento prendendo in esame le opere dedicate dai due pensatori al problema e la corrispondenza (di cui non esiste traduzione italiana) che essi si scambiarono nel corso di 50 anni (1923-1973). Lo studio è strutturato in 3 parti: nella prima viene ricostruito il pensiero di Étienne Gilson circa la possibilità della nozione di filosofia cristiana; nella seconda sono ripercorse le riflessioni condotte da Jacques Maritain sulla stessa questione; nella terza sezione sono confrontate le posizioni dei due filosofi.

