Libri di Michail Bulgakov
Cuore di cane
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2019
pagine: XXI-104
Il romanzo satirico "Cuore di cane" racconta la storia della trasformazione chirurgica di un cane in uomo, ed è un'evidente critica nei confronti della società sovietica, in particolare dei nuovi ricchi che sorsero dopo la rivoluzione bolscevica. Un cane parlante in agonia scruta e giudica l'umanità, fino a che un professore di medicina di fama mondiale lo salva prendendolo con sé. Un giorno, però, il padrone decide, insieme al suo assistente, di trapiantare all'animale i testicoli e l'ipofisi di un uomo morto. Da questo momento si assiste al fatidico passaggio del cane da animale a individuo e comincia ad assumerne abitudini e vizi.
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 544
Al tramonto, in un parco, l’illustre letterato Michail Aleksandrovic Berlioz e il giovane poeta Ivan Nikolaevic sono impegnati in una discussione sulla figura di Gesù, che Berlioz sostiene non essere mai esistito. D’un tratto vengono interrotti da uno strano sconosciuto, che si rivolge a Berlioz dicendo che si sbaglia: Gesù è esistito, lui può testimoniarlo perché era presente al suo processo a Gerusalemme. Inoltre, è un esperto di magia nera ed è a conoscenza di molte cose che gli altri ignorano. Ad esempio, sa come morirà Berlioz. Il letterato, convinto a questo punto di essersi imbattuto in un folle, se ne va. Appena fuori dal parco, però, trova la morte proprio nel modo che aveva previsto lo sconosciuto. Ivan, sconvolto, vuole denunciarlo, ma il suo racconto concitato suona così assurdo che viene ritenuto malato di mente e internato in manicomio. All’ospedale psichiatrico Ivan riceve la visita di un misterioso paziente, che crede alla sua storia e gli rivela la propria: è un Maestro senza più nome, uno scrittore condotto alla disperazione dalle stroncature della critica, dalla tragica storia d’amore vissuta con una donna di nome Margherita e dal loro incontro con uno sconosciuto, lo stesso che ha rovinato la vita a Ivan. Con una fanart sul retro della sovraccoperta.
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 528
Un capolavoro assoluto del Novecento, Il Maestro e Margherita intreccia satira feroce, amore disperato e riflessione sul bene e sul male. Nella Mosca degli anni Trenta, popolata di burocrati ottusi e di scrittori piegati al regime, irrompe Woland, enigmatico professore di magia nera che altri non è se non il diavolo. Con il suo seguito di sicari, streghe e un gigantesco gatto parlante, semina il caos in una città che rifiuta di credere alla sua stessa esistenza. Intanto, in un manicomio, il Maestro, un autore sconfitto, sopravvive alla censura grazie all’amore di Margherita, pronta a tutto pur di salvarlo, persino a diventare strega per una notte. Romanzo visionario e grottesco, scritto in segreto da Michail Bulgakov sotto il regime stalinista, Il Maestro e Margherita fonde comico e tragico, in un intreccio vertiginoso che mette in scena l’amore e il potere, la libertà e la fede, consegnandoci uno dei grandi romanzi della modernità.
Cuore di cane
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XVI-143
Il geniale scienziato sovietico professor Preobrazenskij ha fatto una scoperta meravigliosa: grazie a uno speciale siero di sua invenzione qualsiasi animale può essere trasformato in un essere umano. Il suo esperimento apparentemente ha un esito positivo, ma l'animale prescelto, un povero cane randagio, conserva, anche sotto la forma umana, tutta la sua natura canina, e questo causerà una serie di gravi problemi al professore. Postfazione di Giovanna Spendel.
Romanzi e racconti: Cuore di cane-Memorie di un defunto-Le uova fatali-La guardia bianca-Memorie di un giovane medico-Il maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2000
pagine: 1824
L'universo artistico di Bulgakov racchiude in sé una straordinaria varietà di mondi, luoghi e situazioni: ne sono un esempio "La guardia bianca", le "Memorie di un giovane medico", "Cuore di cane", "Le uova fatali", le "Memorie di un defunto e "Il maestro e Margherita". La scelta dei testi e la curatela del volume sono affidati a Merietta Cudakova.
Appunti di un giovane medico
Michail Bulgakov
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 202
Questi racconti tesi, asciutti, drammatici, percorsi da una vena sottile di umorismo narrano, in prima persona, alcuni episodi vissuti dall'autore in un angolo sperduto della provincia russa a contatto con un'umanità primitiva e superstiziosa. Essi sono la trasposizione letteraria della durissima "prova iniziatica" subita dal giovane Bulgakov, appena uscito dalla facoltà di medicina e spedito a dirigere un ospedale rurale e ad affrontare, da solo, casi clinici spesso sconvolgenti. Costituiscono inoltre il punto d'incontro della duplice personalità scientifica e artistica di Michail Afanas'evic e testimoniano il suo passaggio dall'attività medica all'attività di scrittore.
Morfina
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2020
pagine: 64
Il racconto “Morfina”, che si ispira ad un’esperienza personale dello stesso Michail Bulgakov, apparve per la prima volta nel 1927, sulla rivista «Il lavoratore medico». Dopo aver assunto la morfina al fine di calmare una forte allergia, Bulgakov aveva infatti potuto sperimentare sulla propria pelle la tragica dipendenza dal farmaco, arrivando a farsi sino a due punture al giorno. Il racconto servì dunque allo scrittore anche per esorcizzare definitivamente quella penosa esperienza. Fatto sta che Bulgakov teneva tantissimo a questa sua opera, che, come è stato detto, forse mascherava anche i suoi sentimenti nei confronti della Rivoluzione d’Ottobre; e che, certamente, rappresenta uno dei racconti più perfetti del grande scrittore.
Mosca dalle mille e mille cupole
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2023
pagine: 136
Tra il 1922 e il 1924, Michail Bulgakov pubblica degli straordinari feuilleton in cui tratteggia la nuova Mosca, ora capitale della neonata Russia dei Soviet. Si tratta di reportage, aneddoti e descrizioni della vita moscovita ricchi di ironia, satira e denuncia sociale che ci restituiscono un’immagine inedita della città all’indomani della Rivoluzione, e nei quali l’autore sembra volerci accompagnare per mano alla sua scoperta. Ne risulta un quadro ben diverso da quello fornito dalla propaganda: una città in frenetico e continuo movimento dove nascono caffè, teatri, negozi, che si apre alla modernità e a una vita più libera; ma è anche la Mosca dei mendicanti e degli straccioni, della fame, della lotta disperata per la casa, del mercato nero, dei ricchi imprenditori senza scrupoli e dell’ignoranza e volgarità dei piccoli burocrati del nuovo potere… Senza dimenticare la vena satirica che lo contraddistingue, Bulgakov si fa, come ricorda Elisa Baglioni nella prefazione che accompagna questa sua traduzione, «il cronista di un cambiamento inarrestabile verso la modernizzazione e coglie i contrasti e le dissonanze che fanno parlare Majakovskij, tre anni più tardi, dell’esistenza di due Mosche. La Mosca sonnolenta che insegue il cigolio dei carri e l’altra insonne che “viene costruita e ribolle”, a cui tocca “trattorizzarsi e fordizzarsi” per tirar fuori la campagna dal letargo».
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Valtrend
anno edizione: 2022
pagine: 448
Siamo ciò che leggiamo. L’Arca è la nostra collana di classici nata per scegliere le parole che, in un gioco ideale, salveranno l’umanità: libri fondamentali e universali, da tramandare ai posteri; necessari per la crescita individuale e collettiva, evergreen. Come quarto volume abbiamo scelto "Il Maestro e Margherita" di Mikhail Bulgakov. Il romanzo si svolge su due principali piani narrativi paralleli, ai quali corrispondono due differenti ambientazioni storico-geografiche, tra Mosca degli anni trenta e Gerusalemme al tempo del procuratore romano Ponzio Pilato, nel periodo pasquale. Molti critici considerano quest'opera, dallo spiccato contenuto satirico (principalmente nei confronti della realtà sovietica), uno dei più grandi capolavori della letteratura del Novecento. Eugenio Montale definì il romanzo «un miracolo che ognuno deve salutare con commozione».
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2022
pagine: 582
Capolavoro della letteratura russa del Novecento, Il Maestro e Margherita è un romanzo dalla forte carica trasgressiva e sovversiva. Gli amanti protagonisti del romanzo avranno a che fare nientemeno che col demonio, in carne, ossa e spirito. Quello spirito del male che, suo malgrado, diverrà esecutore del bene. Acuta disamina dell’animo umano e della misteriosa spiritualità che lo permea, il romanzo analizza il rapporto fra l’uomo e l’eterno, smaschera i torbidi meandri della coscienza e mostra lo stridere della corruzione, del vizio, della codardia. Nonostante le possibili letture critiche, resta fondamentalmente un grande romanzo d’amore, uno dei caposaldi della categoria romantica nel quale l’eroe e l’eroina sono l’immagine di quelli che, almeno una volta, hanno sentito battere forte il cuore.
Romanzo teatrale
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2022
pagine: 134
Perfida parodia del mondo teatrale russo, in particolare del Teatro d’Arte di Mosca, il romanzo, rimasto di fatto incompiuto per volere dello stesso autore, ha tra i protagonisti il grande regista e teorico di teatro Konstantin Stanislavskij – di cui lo stesso Bulgakov fu collaboratore – nelle inediti vesti di eroe comico. Tuttavia, Romanzo teatrale non va inteso come mera e scherzosa vendetta letteraria verso il vecchio maestro: al centro della narrazione vi è infatti il mondo teatrale, rappresentato, dal punto di vista del protagonista Maksudov alter ego dell’autore, non solo quale luogo fisico e creativo e galassia di eccentriche personalità, ma anche secondo una prospettiva più generale di satira sociale. Ne esce un esilarante ritratto della «teatralizzazione della vita moscovita» durante lo spietato regime staliniano.

