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Libri di Miljenko Jergović

Le Marlboro di Sarajevo

Le Marlboro di Sarajevo

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Bottega Errante Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 192

«Il libro è stato scritto mentre la guerra devastava quella bellissima e composita città che è Sarajevo. Narra le storie di quei giorni, viste dalla parte degli assediati, legando una vita all’altra, la sorte di un uomo a quella di una donna, di una casa indenne a una colpita dalle cannonate. Ne risulta un racconto corale, di amore e malinconia per una terra distrutta, ma privo di lamenti inutili, accettando l’inevitabilità della sorte e degli accadimenti. È un compendio di feroci pugni allo stomaco, in cui il conflitto balcanico fa da sfondo ai bislacchi protagonisti, sempre in bilico tra quotidianità e sopravvivenza. "Jergovic è uno scrittore epico; possiede la capacità di lasciar parlare l’oggettività delle cose e degli avvenimenti, di cogliere la storia di un individuo o di un paese nei dettagli più concreti, con sobria essenzialità» (dalla prefazione di Claudio Magris)
18,00

Sarajevo. Una mappa della città

Sarajevo. Una mappa della città

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Keller

anno edizione: 2024

pagine: 572

«Sarajevo. Una mappa della città» è romanzo ma anche cronaca, autobiografia, memoria culturale, caso antropologico, storia, urbanistica, avvicendamento di regni, imperi, repubbliche, è memoria famigliare e incrocio di destini individuali. Sarajevo è anche una città. E Miljenko Jergović è lo scrittore che l'ha trasformata in opera letteraria. Un crogiolo di storie e luoghi, una rete di infinite connessioni che si espandono nel tempo fanno di questo luogo un mondo intero e delle sue piazze, vie, dei suoi edifici e quartieri un labirinto senza fine. Quello a cui dà vita Miljenko Jergović è una sorta di nuovo genere letterario che racconta e ridefinisce continuamente una città visibile e invisibile. È impossibile non lasciarsi trascinare nei rivoli di quest'opera che si ciba di ogni cosa, dai ricordi dell'autore agli elenchi telefonici, dalla topografia urbana alla fotografia, e ci restituisce un viaggio avventuroso, un mosaico pulsante di situazioni, personaggi, narrazioni.
21,00

Radio Wilimowski

Radio Wilimowski

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Bottega Errante Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 168

Quando nel giugno del 1938 un professore in pensione di Cracovia parte alla volta dell’Adriatico con il figlio gravemente malato, sa soltanto che deve raggiungere un misterioso hotel nell’entroterra di Crikvenica, per cercarvi la pace. Sono i giorni del Campionato mondiale di calcio. Tutti sono incollati alla radio: la voce commossa dello speaker racconta la magica partita in cui Ernest Wilimowski diventa leggenda. Mentre la Polonia lotta contro il Brasile, nell’animo del vecchio professore si romperà qualche cosa, e il figlio confesserà il suo sogno più bello. Jergović ci racconta l’attimo prima dell’Apocalisse, l’attesa dell’esplosione del mondo e il rapporto struggente fra un padre e un figlio sulle rive della costa adriatica.
17,00

Ruta Tannenbaum

Ruta Tannenbaum

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2019

pagine: 231

Ispirato alla storia vera di Lea Deutsch, la 'Shirley Temple di Jugoslavia', che calcò giovanissima le scene del teatro croato negli anni Trenta e morì neanche sedicenne sul treno che la portava ad Auschwitz, "Ruta Tannenbaum" è l'omaggio di Miljenko Jergovic alla città di Zagabria attraverso il racconto di una delle pagine più oscure della sua storia. Dotata di occhi magnetici e straordinaria immaginazione, "Ruta Tannenbaum" è destinata fin da bambina alla ribalta del palcoscenico. La sua è un'ascesa folgorante, che suscita ammirazione e cambia le sorti di tutti quelli che la circondano. Però i tempi sono cupi, specie per chi come Ruta è figlia di genitori ebrei. Dopo aver raggiunto le vette della notorietà, si ritroverà condannata alla negazione sociale e a una tragica fine. Ritratto personale e saga familiare, istantanea di una città e affresco di un'epoca, questo romanzo scorre tra piani molteplici: tra storia e finzione, tra quotidianità e mito, tra luci e vanità del vaudeville e le terribili ombre della Shoah; e lo fa con scrittura viva, espressiva, spesso caustica e brillante.
18,00

Il padre

Il padre

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Bottega Errante Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 192

“Mio padre è morto”: con questa frase Jergovic inizia una storia che parte dagli anni Venti e arriva fino al 1993 in una Sarajevo dove tutti si conoscono e dove tutti si vorrebbero evitare. Un padre ateo, di professione medico, che ritiene che tutti gli uomini siano uguali, è il protagonista di una autobiografia cruda e diretta. Un racconto intimo che si apre alla storia diventa lo spunto per narrare tradimenti nazionali e privati, la distanza tra un padre e un figlio, ciò che si perde e ciò che non si può perdonare. "Non è solo un romanzo sul padre perduto, ma è un romanzo su come ognuna delle nostre vite abbia un ruolo nella storia. Specie in quella piega della storia stessa che ancora pulsa, nel tentativo generale di dimenticare, e che conduce a Sarajevo. Perché, come scrive Jergović, “il contrario della responsabilità civile e collettiva non è l’innocenza collettiva. Il contrario è l’irresponsabilità”. Loredana Lipperini
17,00

L'attentato

L'attentato

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2021

pagine: 192

Quali furono le storie, gli ideali, le circostanze che condussero all’attentato di Sarajevo, la miccia che ha innescato lo scoppio della Prima guerra mondiale e cambiato il corso della storia europea? E cosa può ancora raccontarci quell’evento, a più di un secolo di distanza? Miljenko Jergović, voce inconfondibile della letteratura balcanica, ripercorre uno degli avvenimenti cardine del Novecento, ricostruendo i sogni, le passioni, il volto di una generazione in un grande romanzo che è anche un tributo a Sarajevo, sua città natale. Sarajevo, 28 giugno 1914: l’arciduca d’Austria Francesco Ferdinando viene ucciso con un colpo di pistola da Gavrilo Princip. È il casus belli della Grande Guerra, la scintilla che dà inizio al primo dei due conflitti mondiali destinati a insanguinare il Novecento e che segnerà gran parte della successiva storia europea. I due protagonisti di quell’episodio – il carnefice e la vittima – non possono essere più diversi tra loro, e non solo per ragioni di rango: da una parte, un giovane casto e idealista, che scrive poesie e patirà in prigione la mancanza dei libri più che gli stenti; dall’altra, un uomo ostinato e poco colto, divenuto erede al trono quasi per caso, che si è inimicato l’imperatore e la corte viennese sposando la donna che morirà insieme a lui nell’attentato. Intorno al loro fatale e tragico incontro, si muove un flusso magmatico di destini – vite di poeti, pazzi, cospiratori, martiri, regnanti, scrittori, assassini, filosofi – che trasforma la ricostruzione dei fatti di Sarajevo in un racconto multiforme, capace di assolvere uno dei compiti privilegiati della letteratura: interrogare la storia per comprendere gli uomini. Con "L’attentato" Miljenko Jergović scrive uno dei suoi romanzi più personali, implicito omaggio alla sua città natale, Sarajevo, storia di una terra divisa e martoriata, la Bosnia, ritratto di una generazione perduta di ribelli e sognatori, la stessa di cui fece parte anche il premio Nobel Ivo Andrić.
18,00

Freelander

Freelander

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Zandonai

anno edizione: 2010

pagine: 192

Quando tutto nella vita è andato storto, come al professor Karlo Adum, vedovo e pensionato, il quale ormai fa affidamento solo su una buona e vecchia Volvo che in trent'anni non lo ha mai piantato in asso, è forse giunto il tempo di mettersi in viaggio, e di portare con sé una pistola. Al volante della sua fedele amica, il professore percorre i chilometri che separano Zagabria da Sarajevo, la città natale da cui manca da quasi mezzo secolo. Davanti ai suoi occhi sfilano rovine, campi minati, ciminiere arrugginite e i bizzarri abitanti di una terra che non gli appartiene più. In questo pungente e disincantato romanzo on the road dominano, esplosivi, gli slanci, gli sdegni, le ossessioni e lo spirito ilare di un autore come Jergovic, che quando scrive mette in gioco l'intera esistenza.
15,00

Mama leone

Mama leone

Miljenko Jergović

Libro: Copertina morbida

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2002

pagine: 299

In quest'opera Miljenko Jergovic fa i conti con se stesso, con i genitori e i nonni, e con chi ha distrutto le genti e le cose della sua città natale, Sarajevo. La narrazione si svolge in un vorticoso cambio di registri stilistici. Solo apparentemente semplice, questo raccontare, ora spiritoso ora doloroso, si avvicina in misura sempre maggiore a quello di Ivo Andric.
14,50

Hauzmajstor Sulc, il custode della memoria

Hauzmajstor Sulc, il custode della memoria

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2004

pagine: 189

Un "poema corale" si può definire questo "Hauzmajstor Sulc", una sorta di Spoon River balcanica, di cui principale voce narrante è Sulc, I'Hauzmajstor, o, seguendo la derivazione tedesca del nome, I'Haus-Meister, mastro e custode della casa come della memoria, l'uomo che difende il ricordo dei tempi passati, che ripara, con la sua sapienza artigiana, i guasti che quegli stessi tempi hanno portato, agli oggetti come agli uomini, alla dolcezza o alla durezza del vivere. La vita del "custode" è intrisa di lutti, di gioie, di incomprensioni che riguardano lui come chi lo circonda, ed è "cantata" in modo da comporre la storia di un popolo, e da una persona che sa ricordare le diverse stagioni della sua vita.
15,00

Buick Riviera

Buick Riviera

Miljenko Jergović

Libro: Copertina morbida

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2004

pagine: 171

L'inverno infuria a Toledo, Oregon, ma Hasan Hujdur si preoccupa solo della sua mitica Buick Riviera deI 1963. Una devozione che provoca il risentimento della moglie Angela, attrice d'origine tedesca, che accusa il marito di dedicare più tempo alla Buick di quanto ne trascorra a svolgere il suo lavoro di cameraman. Per farsi perdonare, Hasan si offre un giorno di andarla a prendere a teatro, ma nel gelo notturno la Buick si blocca e non c'è verso di farla ripartire. Il destino fa sì che a soccorrerlo si fermi Vuko Salipur, ex-autista d'autobus e criminale dì guerra, scampato con notevole fortuna a carceri e condanne e ora in fuga anche dalla ricca moglie, una psicologa americana. Inizia così un un crescendo di equivoci e situazioni grottesche.
14,00

Le Marlboro di Sarajevo

Le Marlboro di Sarajevo

Miljenko Jergović

Libro: Libro in brossura

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2005

pagine: 135

Il libro è stato scritto mentre la guerra devastava quella bellissima e composita città che era Sarajevo. Traccia la cronaca di quei giorni, visti dalla parte degli assediati legando una storia all'altra, la sorte d'un uomo a quella di una donna, di una casa indenne o colpita dalle cannonate. Ne risulta un racconto elegiaco e corale, di amore e malinconia per una terra distrutta, ma senza lamenti inutili, accettando l'inevitabilità della sorte e degli accadimenti. La nuova edizione contiene una prefazione di Claudio Magris e un racconto inedito dell'autore.
12,00

La dimora di noce

La dimora di noce

Miljenko Jergović

Libro: Copertina morbida

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2005

pagine: 447

Attraverso la storia di una donna, Regina (un nome e un ruolo), l'autore ripercorre la storia del Novecento, partendo non dalla sua città natale, Sarajevo, ma dal mare, da Dubrovnik. Risalendo la storia della Jugoslavia e, al suo interno, della Croazia, dalla seconda Guerra mondiale alla prima e più indietro, sino agli ultimi giorni dell'Impero asburgico da un lato, ottomano dall'altro, l'autore fa confluire in un'unica e intensa narrazione biografie, vicende familiari, momenti di felicità e di lutto che a tutti appartengono. Un mondo corale che attraversa più generazioni. Al centro una donna che alla fine si ritrova bambina, davanti alla magia di una casa di bambola, una "casa di legno di noce".
19,00

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