Libri di Monica Fedeli
Teaching4Learning@Unipd. L’innovazione didattica all’Università di Padova. Teorie, progetti e pratiche
Libro: Libro in brossura
editore: Padova University Press
anno edizione: 2020
Questo volume rappresenta un tentativo plurale di docenti, personale tecnico e amministrativo e rappresentanti della governance che hanno voluto mettersi in gioco per condividere un percorso di crescita e di sviluppo per l’innovazione didattica, realizzato nell’ateneo patavino. Siamo una comunità che sta crescendo, facendo tesoro di successi e insuccessi, studiando, raccogliendo e interpretando dati per le nostre ricerche sulla didattica. Abbiamo cercato di riflettere e condividere a livello interdisciplinare, ascoltando bisogni e suggerimenti di campi di studio diversi che hanno immensamente arricchito le prospettive di tutte e tutti. Tutto ciò ha generato nuove dimensioni di collaborazione interdisciplinari e cross culturali che costituiscono una preziosa risorsa per la didattica e per la ricerca sulla innovazione.
Experiential learning. Metodi, tecniche e strumenti per il debriefing
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 176
La prospettiva di analisi dei costrutti presentati nel volume è innovativa e coinvolge attori con esperienze professionali diverse: formatori, facilitatori esperienziali e ricercatori accademici: un efficace esempio di University Business Dialogue, dimensione a cui non si può rinunciare se si vuole preparare e far crescere professionisti che in modo autonomo riescano a riflettere e a contribuire allo sviluppo delle organizzazioni. La questione della formazione esperienziale è molto significativa nel panorama della ricerca educativa e formativa nazionale e internazionale; gli autori la affrontano qui arricchendo in modo significativo e originale la dimensione teorica con l'epistemologia della pratica. Insieme hanno voluto creare significatività nuove e campi di crescita comuni da sperimentare, ricorrendo a un lessico tecnico e scientifico, ma sempre comprensibile a un pubblico ampio. Manager delle risorse umane, facilitatori, professori, educatori, formatori, studenti e persone curiose potranno ritrovare esempi e pratiche su cui riflettere e discutere prima di realizzare un percorso di crescita e di sviluppo delle persone, sia in ambienti formali che in quelli informali e non formali.
Self-directed learning. Strumenti e strategie per promuoverlo
Malcolm S. Knowles
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 144
Questo volume vuole essere una preziosa risorsa per formatori, docenti e studenti che in diversi contesti di apprendimento desiderino promuovere il self-directed learning; approccio diffuso e praticato da lungo tempo negli Stati Uniti, ma ancora poco promosso in Italia per tradizioni culturali, sociali, educative e formative diverse. Una epistemologia della pratica che potrebbe supportare, da una parte, formatori e docenti nella progettazione di percorsi che promuovano l'auto-apprendimento, dall'altra, studenti e partecipanti a corsi i formazione nel diventare self-directed learner. Obiettivo del self-directed learning è rendere studenti e adulti più consapevoli dell'importanza dell'auto-direzionalità dell'apprendimento, come risorsa per la crescita personale e organizzativa, come promozione della personalizzazione dell'apprendimento e di percorsi taylor-made costruiti sulle reali esigenze e sui bisogni delle persone. L'autore ci regala, con una generosità che da sempre ha contraddistinto il suo impegno scientifico e umano, una ricca gamma di schede, strumenti, descrizioni di percorsi con indicazioni che, nonostante siano passati molti anni, rimangono ancora attuali e costituiscono una buona base per costruirne altri e dare sfogo alla creatività degli addetti ai lavori.
Gestire l'impresa sociale. Non management del non profit
Federico Spazzoli, Marta Costantini, Monica Fedeli
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 188
È opportuno che il non profit adotti le pratiche "manageriali" del for profit senza chiedersi se i percorsi del terzo settore italiano non contengano già elementi determinanti di organizzazione aziendale come la motivazione, la leadership e la creatività? È corretto parlare ancora di management come una scienza organizzativa anche per l'economia sociale? Le moderne teorie organizzative e di gestione aziendale sono sempre in grado di spiegare la nascita, lo sviluppo ed il consolidamento produttivo e industriale di un'impresa" Si può ipotizzare che in una situazione data come quella attuale, motivazione, creatività e leadership, che derivano in buona parte dalle pratiche migliori del non profit italiano, concorrano in modo determinante proprio alla nascita di nuove imprese e al loro successo? Il volume intende offrire una chiave di lettura duplice: da un lato fornisce strumenti operativi e concettuali alle aziende senza scopo di lucro per una maggiore formalizzazione di processi produttivi e relazionali endogeni ed esogeni; dall'altro intende ricostruire i paradigmi di gestione tipici anche delle aziende for profit, sempre alla ricerca di innovazione di prodotto e di processo.