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Libri di R. Solmi

Lettere di prigiornieri di guerra italiani 1915-1918

Lettere di prigiornieri di guerra italiani 1915-1918

Leo Spitzer

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2014

pagine: XXXIII-345

Durante la Grande Guerra accadde qualcosa di cui gli assalti, le trincee, la prigionia e l'onnipresenza della morte furono la micidiale occasione, ma che ebbe natura tanto incruenta quanto dirimente: l'italiano popolare passò dall'oralità dialettale alla scrittura. La lontananza da casa fece sì che una quantità enorme di corrispondenza intercorresse tra i soldati e i loro familiari, mogli, fidanzate e amici. Lettere e cartoline di persone semplici, poco istruite, testimoniavano con grafia incerta e balbettii stilistici del confronto in atto tra il dialetto e la parola scritta, e dei suoi effetti ibridanti e contorsivi su lessico e sintassi. Della rivoluzione linguistica maturata tra formule convenzionali di saluto ed emozioni universali difficili da esprimere, tentativi maldestri di criptare passaggi delicati e improvvisi abbandoni a guizzi di spirito, si accorse per primo un giovane filologo austriaco che lavorava per il fronte nemico. Leo Spitzer, la cui futura grandezza di studioso si annunciò proprio allora, era un funzionario dell'Ufficio di censura militare di Vienna addetto al flusso postale di prigionieri sia appartenenti al Regno d'Italia sia italofoni imperialregi, come trentini, friulani o istriani. Osservatorio privilegiato per chi, come lui, preferiva di gran lunga "penetrare nella biologia della lingua" piuttosto che respirare "il tanfo polveroso di una scienza squallida", che avrebbe contribuito a svecchiare.
20,00

Minima moralia. Meditazioni della vita offesa

Minima moralia. Meditazioni della vita offesa

Theodor W. Adorno

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 312

È passato ormai piú di mezzo secolo dagli anni in cui Adorno scrisse queste Meditazioni della vita offesa, che, ormai sottratte alle indigestioni e forzature ideologiche degli anni Settanta, possono essere considerate nella loro prospettiva di ultimo classico tedesco. Attraverso centocinquantatré aforismi, con un'attitudine apparentemente divagante, Adorno ricompone l'intero orizzonte della vita sociale, politica, culturale dell'uomo occidentale, senza rinunciare mai all'idea di un suo possibile riscatto.
14,00

Discussioni (1949-1953)

Discussioni (1949-1953)

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2000

pagine: XLVII-398

24,78

Il giovane Hegel e i problemi della società capitalistica
23,24

Dialettica dell'illuminismo

Dialettica dell'illuminismo

Max Horkheimer, Theodor W. Adorno

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 328

24,00

Il romanzo dell'artista nella letteratura tedesca. Dallo Sturm und Drang a Thomas Mann
23,24

Tecnica e cultura. Il dibattito tedesco fra Bismark e Weimar

Tecnica e cultura. Il dibattito tedesco fra Bismark e Weimar

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 1991

pagine: 312

14,46

Lettere di prigiornieri di guerra italiani 1915-1918
20,66

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