Libri di Robert Musil
L'uomo senza qualità
Robert Musil
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 1320
Ulrich, l'uomo "senza qualità", di qualità ne ha tante e straordinarie, ma non riesce a indirizzarle verso uno scopo. Ha ormai passato i trent'anni e ha alle spalle una breve carriera di ufficiale, studi di ingegneria e matematica, accompagnati da vaste letture in tutti i campi del sapere, quando viene nominato segretario del comitato che organizza le celebrazioni per il settantesimo anniversario dell'ascesa al trono di Francesco Giuseppe, che cadrà nel dicembre 1918. Un'attività che prende il nome di Azione parallela perché si contrappone ai festeggiamenti che i "cugini tedeschi" stanno organizzando per i trent'anni di regno di Guglielmo II, nel giugno del medesimo anno. La narrazione dei progressi dell'Azione parallela, scarsi fino all'insuccesso, si interseca nel romanzo con quella di vicende private, come la crisi della coppia formata da Walter e Clarisse o il complesso legame che unisce Ulrich alla sorella Agathe, e di vicende sociali a carattere esemplare, come quella di Christian Moosbrugger, condannato a morte per l'assassinio di una prostituta. La trama lascia ampio spazio a divagazioni e introspezioni, oltre che a complesse simbologie, sempre interpretabili da molteplici direzioni. In ogni pagina di questo capolavoro incompiuto, fondamentale nella storia della letteratura, rifulgono i frammenti di una struttura in perenne movimento, specchio di una realtà mai univoca, nella quale domina la dimensione del possibile, insieme apocalittica e liberatoria, esplorata con gli strumenti dell'ironia e del paradosso.
L'uomo senza qualità
Robert Musil
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 1998
pagine: 1
L'uomo senza qualità. Volume Vol. 1
Robert Musil
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1992
pagine: LXVIII-1028
Il romanzo si articola intorno a tre temi centrali, ma filo conduttore è Ulrich, uomo senza qualità in quanto proteso verso tutte le possibilità intellettuali e quindi inutilmente impegnato a costruire il senso della propria esistenza. Ex ufficiale, colto, viene eletto segretario di un comitato nato per organizzare le celebrazioni del giubileo di Francesco Giuseppe nel 1913. La cosa però finirà nel nulla. Su questa vicenda sono inserite varie storie: la crisi familiare di Walter e Clarissa, che impazzirà; il complesso legame tra Ulrich e la sorella Agathe; il caso del condannato a morte Moosbrugger; e infine il quadro della decadenza dell'impero asburgico ironicamente chiamato Kakania e della stessa società borghese.
Tre donne. Testo tedesco a fronte
Robert Musil
Libro: Libro rilegato
editore: Palingenia
anno edizione: 2025
pagine: 304
Tonka «è una ragazza molto semplice, commessa in un negozio», quando invece «bisogna aver imparato qualcosa, bisogna avere una posizione sociale». Così sentenzia la famiglia del giovane protagonista di uno dei racconti che compongono Tre donne. Ma lui, nello sconcerto generale, lascia la casa dei genitori e va a vivere con Tonka in una città tedesca. E anche quando appare certo che la gravidanza di lei è da attribuirsi a «una banale colpa terrena», il giovane non riesce a guardare in faccia la realtà. Perché Tonka, «pura e grezza come la natura», appartiene a «un mondo che non conosce il concetto di verità», e non parla il linguaggio comune, ma «una sorta di linguaggio del tutto» – e l'erotismo a cui invita è come il riverbero di un universo arcano e fluttuante, dove la realtà si confonde con il sogno.Lo stesso universo a cui appartengono le indimenticabili figure femminili degli altri due racconti qui riuniti: la Portoghese, «misteriosa come i numerosi fili di perle che possedeva», sposa di un arcigno, bellicoso aristocratico in un fosco Sudtirolo medioevale; e Grigia, contadina di un remoto villaggio di montagna del Trentino, che al geologo venuto dalla grande città regala un amore «meravigliosamente privo di peso e libero da ogni elemento terreno». «Così poco si sa ciò che si sa, e si vuole ciò che si vuole» scrive Musil, alludendo a tutti coloro che, prigionieri di un ottuso «senso della realtà», sono incapaci di travalicare la mera superficie dei fatti. E la lettura di questi racconti non potrà che avvalorare le parole con cui lo scrittore rivelò il senso e lo scopo della sua attività letteraria: «Vorrei contribuire al compimento spirituale del mondo».
Teatro
Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
Questa edizione del teatro musiliano presenta diverse novità per il lettore italiano: in questo volume, oltre ai due drammi già noti, I fanatici (1921) e Vinzenz e l’amica di uomini importanti (1923), compare la traduzione dell’inedito Preludio al mélodrame Lo zodiaco (1920). Si tratta della prima opera teatrale pubblicata dall’autore da cui emergono, insieme, il debito verso il teatro espressionista e il tentativo di distaccarsene. Il teatro di Musil è, nelle sue parole, «una nebbia di materia spirituale». Attraverso interminabili discussioni, i suoi protagonisti descrivono ciò che l’autore ha chiamato «l’altro stato», l’utopia e il possibile: una realtà alternativa dove i criteri e il conformismo dello «stato normale», in cui tutti noi viviamo, si dissolvono. Vale tuttora ciò che ha affermato il regista Hans Neuenfels a proposito del teatro di Musil: è «il più importante della letteratura tedesca […] in cui si riflette, nel mondo più attuale, sul rapporto o non-rapporto fra uomo-donna, sull’individuo, e sull’essenza del tempo e della realtà».
Europa inerme. Testo tedesco a fronte
Robert Musil
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2015
pagine: 130
1921: all'indomani della prima guerra mondiale Robert Musil traccia un bilancio dello spirito europeo. La diagnosi è impietosa: stiamo vivendo una "bancarotta metafisica". Dopo secoli di protagonismo l'Europa appare inerme. "Ci sono mancati i concetti per interiorizzare il vissuto": la guerra ha lacerato l'esistenza e ha mostrato in un immane esperimento di massa la discrepanza tra ideologia e vita. Nel campo dello spirito manca l'analogo della funzione matematica: una forma spirituale che ponga ordine nel pullulare dei fatti. In una condizione disperata assistiamo all'indifferenza reciproca tra anima e intelletto. "È come nuotare sott'acqua in un mare di realismo, trattenendo il respiro, ostinatamente, ancora un po' più a lungo: semplicemente con il pericolo che il nuotatore non riemerga più".
Discorso sulla stupidità
Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 96
Non c'è praticamente nessun pensiero importante che la stupidità non sia in grado di utilizzare, essa è mobile in tutti i sensi e può indossare tutti i vestiti della verità. La verità invece ha solo una veste in ogni occasione, e solo una via, ed è sempre in svantaggio. La stupidità che s'intende con ciò non è una malattia mentale, eppure è la più pericolosa malattia della mente, pericolosa perfino per la vita.
L'uomo senza qualità
Nicolas Mahler, Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 160
Alcuni libri fanno parte di quella lista che uno dovrebbe aver semplicemente letto. È quasi un dovere morale, eppure a volte non troviamo né il coraggio, né la forza di leggerli. Ci blocchiamo prima di prenderli in mano. "L'uomo senza qualità" di Robert Musil fa parte di questa lista e di quei colossi della letteratura, ma quelli che sono riusciti a leggerlo sanno quanto sia illuminante e ricco. E se poi a leggerlo è uno dei più famosi fumettisti internazionali come Nicolas Mahler, allora l'incontro tra il capolavoro di Musil e la matita di Mahler crea una vera e propria opera d'arte.
Il giovane Törless
Robert Musil
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2019
pagine: 218
Ambientato in un collegio militare ai confini orientali dell'impero austroungarico, "Il giovane Törless" è il romanzo che consacrò come grande scrittore il venticinquenne Robert Musil. Nell'universo repressivo di un convitto - dietro cui si riconosce l'accademia militare realmente frequentata dall'autore e definita da Rilke «l'ABC dell'orrore» -, la forzata convivenza, la solitudine e l'ottusa disciplina si accompagnano allo stabilirsi di un rapporto di dipendenza del piccolo Basini verso tre cadetti più grandi, tra cui Törless, che trascolora in una sopraffazione sadica e omosessuale. La messa a nudo del fondo ambiguo e irrazionale che è in ognuno di noi si presenta in un contrasto solo apparente con le ardite meditazioni svolte da Törless sui numeri immaginari, un tema che il Musil maturo rappresenterà nel rapporto tra "anima" e "esattezza". «Vi è in me qualcosa di oscuro», dice Törless, «sotto a tutti i pensieri, qualcosa che non posso misurare con i pensieri, una vita che non si esprime in parole e che pure è la mia vita». Introduzione di Italo Alighiero Chiusano.
L'ultimo giornale dell'imperatore
Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: Reverdito
anno edizione: 2019
pagine: 254
Nell'anno finale della Grande Guerra il comando supremo austro-ungarico diventa consapevole della necessità di disporre di un efficace e bene organizzato apparato di propaganda indirizzato alle proprie truppe. Così, nel marzo 1918 il viennese Quartiere della stampa di guerra incarica Robert Musil, che a Bolzano aveva già diretto la Soldaten-Zeitung, di dirigere il nuovo settimanale "patriottico" Heimat. Il progetto è oltremodo ambizioso: in aggiunta all'edizione tedesca dovranno essere pubblicate altre edizioni nelle principali lingue dell'impero. Non verrà portato a compimento, poiché vedono la luce, sempre dirette da Musil, solo le edizioni in lingua ceca, croata e ungherese. Obiettivi di Heimat sono la pubblicazione di servizi periodici sulla salute economica e militare della Duplice monarchia e la lotta contro le correnti disfattiste che attraversano il corpo dell'Impero, nutrite dal recente mito della rivoluzione d'ottobre. È un giornale che si propone di dare risposte e instillare nei cuori la fiducia nella prossima, sicura vittoria. Il lavoro di Musil ad Heimat è un'ulteriore dimostrazione della sua voracità onnivora: ogni esperienza, ogni vicenda della sua vita sono degli affluenti, anche minimi, del grande flusso rappresentato dalla sua opera maggiore, l'Uomo senza qualità. Tutto vi confluisce. Heimat cessa le pubblicazioni con il crollo dell'Impero austro-ungarico e questo volume, in prima edizione mondiale, raccoglie una antologia dei testi pubblicati.
L'Europa smarrita. Tre saggi sull'illusorietà della razza e della nazione. Testo tedesco a fronte
Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 318
Fra le prove saggistiche più convincenti di Robert Musil, "Spirito ed esperienza", "La nazione come ideale e come realtà" e "L’Europa smarrita" sono diversamente incentrate su quel grumo di questioni inerenti alla realtà della nazione e della razza e al dibattito intorno al binomio Kultur e Zivilisation. Proprio su questi temi il grande scrittore austriaco, all’indomani della conclusione del primo conflitto mondiale, prende a riflettere con assiduità, sottoponendo ciascun argomento al vaglio della sua proverbiale abilità “dissettrice”. Spicca il teorema dell’“assenza di forma” della natura umana, che Musil elabora proprio in questi tre saggi, i quali si riveleranno uno straordinario laboratorio di idee, che riecheggiano nell’Europa attuale come un monito.
I turbamenti del giovane Törless
Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2019
pagine: 155
"Robert Musil è generalmente considerato autore di un solo libro. L'uomo senza qualità, di fatto, è l'opera della sua vita, il traguardo verso il quale, come provano, tra l'altro, i diari, il suo spirito tese sino dalla prima formazione. Se c'è libro, nella storia delle lettere moderne, che possiede carattere di unicum, questo è l'incompiuto romanzo di Musil. In modo, forse, insuperabilmente paradigmatico, l'osmosi tra esistenza e creazione, in questo caso, è tale che il dato autobiografico si scioglie, senza il minimo residuo, nel destino del personaggio; mentre altra forma di esistenza non sentiamo possibile per Ulrich, se non quella grigia, appena intossicata dall'ironia e dall'amarezza, dello scrittore dal destino postumo. Tuttavia Ulrich, il protagonista dell'Uomo senza qualità, ha una sua preistoria, e questa è oggetto di un'opera a sé: Die Verwirrungen des Zöglings Törless. Il libro, per la narrativa degli ultimi cinquant'anni d'importanza fondamentale, è da noi completamente ignorato; in Germania, anche se più letto, è ancora lontano dall'avere avuto il riconoscimento che merita. (...) Mondato di qualche frangia, di qualche svolazzo liberty, 'I turbamenti del giovane Törless' si presenta oggi con la solidità, la precisione, il peso delle opere che reggono al tempo." (dalla postfazione di Giorgio Zampa)

