Libri di Roberto Parrella
Una Nazione a metà. Il Mezzogiorno dal Risorgimento all'Italia Unita tra politica e storiografia
Roberto Parrella
Libro: Libro in brossura
editore: Le Penseur
anno edizione: 2023
pagine: 288
Ispirato dall’odierno dibattito sulle Regioni il volume affronta la questione del Mezzogiorno e l’unità nazionale trasferendola dalla pura cronaca politico-culturale ad una più meditata analisi storiografica. Rispetto al più ampio contesto europeo l’Italia si presenta ancora oggi con i caratteri di una nazione a metà segnata da profonde fratture territoriali e politiche che l’hanno travagliata prima e durante la sua vita unitaria. Dagli anni del Risorgimento in poi si è manifestata quella diversità civile e culturale tuttora dominante il Paese quale risvolto storico del suo differenziato tessuto socio-economico particolarmente evidente nel dualismo Nord-Sud. I primi capitoli ricostruiscono specifiche vicende del Mezzogiorno riguardanti il processo di nation-building, l’attuazione degli ordinamenti burocratico-amministrativi dello Stato liberale e il funzionamento degli apparati pubblici, la formazione nonché il ricambio delle classi dirigenti. Gli ultimi riguardano i differenti giudizi sul Risorgimento nel Sud della penisola che, rispecchiando divisioni tanto culturali quanto ideologiche, intellettuali e studiosi hanno espresso tra il dopoguerra e i giorni nostri.
Guerra e pace. Da Vittorio Veneto al nuovo ordine globale
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 228
Il volume offre una riflessione sui principali problemi sorti dopo la fine della Prima guerra mondiale e il ritorno alla pace per gli Stati coinvolti nel conflitto. I saggi in esso raccolti evidenziano le maggiori contraddizioni che nell'Europa postbellica finirono col minare le ragioni ideali per le quali la guerra era stata combattuta, impedendo il formarsi di un nuovo ordine internazionale privo di tensioni. Nonostante l'entusiasmo generato dalla vittoria dell'Intesa, fu subito evidente come la prospettiva di un futuro all'insegna del progresso e della democrazia non si potesse realizzare facilmente ovunque. In Italia, le profonde divisioni già presenti alla vigilia dell'intervento e quelle emerse nell'ambiente di generale consenso voluto dalla classe dirigente durante la guerra preparavano contrasti ancora più forti destinati a influenzare in avvenire l'indirizzo politico e sociale del Paese.
Italiani e italiane nella Grande Guerra. Mobilitazione, crisi e vita quotidiana
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 248
Il volume propone un dialogo a più voci con studiosi e studiose di varie discipline che analizzano non solo gli scenari geopolitici del primo conflitto mondiale, ma anche l'immaginario comune con il quale era rappresentata la Grande Guerra degli italiani e delle italiane. Partendo dall'analisi dei principali fenomeni socioeconomici e culturali, collegati a importanti momenti della vicenda bellica, ci si sofferma sulle rappresentazioni letterarie, artistiche, teatrali e cinematografiche a essa connesse. La guerra è anche osservata attraverso documenti di varia natura: lettere dei soldati e delle loro famiglie, cartelle psichiatriche, pagine di giornale che forniscono frammenti di vita quotidiana. Mentre gli uomini combattevano in trincea una guerra logorante, donne e bambini diventavano anch'essi protagonisti di quell'evento attraverso la mobilitazione del fronte interno.

