Libri di Simonetta Grilli
Antropologia delle famiglie contemporanee
Simonetta Grilli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 360
In uno scenario globale segnato da crisi e rapide trasformazioni sociali, la parentela resta un cruciale per comprendere la società contemporanea. In questa edizione ampliata e aggiornata, il volume esplora la fluidità e la pluralità delle forme e delle relazioni familiari analizzando il modo in cui si stanno evolvendo e le sfide che emergono nei processi della loro definizione. Facendo riferimento per lo più al contesto italiano e ponendo particolare attenzione alle dinamiche di genere, ai cambiamenti strutturali e alle pratiche mediche innovative, lo studio si concentra sulla pluralizzazione dei legami familiari – dalle famiglie ricomposte e adottive a quelle “fuori norma” di soggetti queer, a quelle formatesi grazie alle tecnologie riproduttive – e affronta le nuove grammatiche biologiche, i corpi come luoghi di relazione e le complesse intersezioni tra diritto, politica e intimità. Ne risulta una visione articolata della parentela, che ne svela la potenza trasformativa, le contraddizioni che la attraversano e il ruolo centrale che ricopre nella vita sociale e politica. Una riflessione profonda sulla contemporaneità e sulla costante riformulazione del concetto di “famiglia”.
Antropologia pubblica. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 480
Antropologia delle famiglie contemporanee
Simonetta Grilli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 316
Oggetto del libro sono le forme fluide, mutevoli, inattese che la famiglia e la parentela hanno assunto nelle società attuali. Facendo riferimento a ricerche condotte per lo più nel contesto italiano, lo studio si concentra sui processi di moltiplicazione delle forme familiari, di pluralizzazione dei legami e delle soggettività parentali. Ne emerge il recedere di schemi e modelli normativi socialmente riconosciuti, incorporati fino a un passato recente in forme più o meno tacite nelle prassi degli attori sociali. I comportamenti familiari e parentali sono oggi riconducibili alle dinamiche demografiche e strutturali, alla revisione dei rapporti di genere e fra le generazioni, all'apparire di nuove concezioni etiche e del diritto, alle possibilità indotte dalle pratiche mediche. Pur essendo in parte imprevedibili, essi possono essere compresi alla luce di un principio, quello di "scelta consapevole", che ne costituisce un fondamento ideologico forte, capace di orientare le pratiche concrete. Chiamati a prendere decisioni responsabili, i soggetti elaborano condotte e fanno "scelte di famiglia" che implicano quasi inevitabilmente trasparenza e riflessività.
Altri transiti. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali
Maria Carolina Vesce
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 202
Nel cuore della città di Napoli, nella sua provincia e nelle provincie limitrofe, gli omosessuali effeminati, più o meno esplicitamente travestiti, sono detti, da tempo immemore, femminelle (o femminielli). Nello spazio sociale dei quartieri questi soggetti trova(va)no una loro naturale collocazione, potendo agire in piccoli spazi di creatività durante "riti" come il matrimonio, la figliata o la juta a Montevergine. L'omologazione ai modelli dominanti di omosessualità e transessualità, i processi di istituzionalizzazione e medicalizzazione dei soggetti trans hanno minacciato l'identità culturale dei femminielli napoletani, mettendo a rischio la loro stessa esistenza. Non più costrette in un tragico corpo maschile che incarna una sensibilità femminile le femminelle si sarebbero trasformate in altre identità. Eppure l'antropologa le trova ancora lì, protagoniste di un vero e proprio processo di patrimonializzazione, soggetti resistenti e contesi, figure leggendarie e polimorfe, come le sirene. Introduzione di Simonetta Grilli e postfazione di Porpora Marcasciano.
Gente del posto, toscani d'altrove. Tre studi di caso su famiglia, reticoli migratori e matrimonio
Simonetta Grilli
Libro
editore: Il Segnalibro
anno edizione: 2007
pagine: 248
Spazi di alleanza. Aree di matrimonialità nella Toscana meridionale
Pier Giorgio Solinas, Simonetta Grilli
Libro
editore: CISU
anno edizione: 2002
pagine: XIV-230
Il tempo genealogico. Le famiglie dei mezzadri in una fattoria toscana
Simonetta Grilli
Libro
editore: L'Harmattan Italia
anno edizione: 1997
pagine: 256
Luoghi d'Africa. Forme e pratiche dell'identità
Pier Giorgio Solinas, Rita Astuti, Simonetta Grilli
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 328
Qual è il senso dell'identità collettiva nelle realtà africane del presente? E in che modo il corredo etnico di una certa cultura garantisce la coscienza della sua originalità? A queste e ad altre "comuni" domande si propongono di rispondere i saggi raccolti in questo volume, frutto di ricerche sul campo condotte da autori diversi per generazioni e tipo di esperienza, ma tutti collegati da un medesimo atteggiamento metodologico: il tentativo di concepire le società come universi piuttosto che come esemplari di classi, utilizzando le diverse chiavi percettive della storia e dell'etnografia. Gli studi condotti su quattro gruppi specifici, al di là delle differenze di stile e di intenti, convergono, dunque, verso una concezione dell'identità etnica intesa come prassi dell'esistenza sociale, come prodotto rinnovato nell'azione e nell'interazione quotidiana. Un'identità che non si definisce né come essenza invisibile depositata nel cuore dei suoi portatori, né come eredità simbolica trasmessa per lascito spirituale, quanto piuttosto come costrutto che si accumula e fa presa sul mondo secondo l'avanzare o il regredire del potere, della simbolica, della capacità di assimilazione dei fondatori di identità. Entrando nel mondo delle realtà africane e delle etnie "indigene" del nostro tempo, il lavoro dell'antropologo si mostra, così, per quello che è: un mezzo per portare alla luce oggetti vissuti nella mente di altri uomini, per mostrare che quelle idee possono essere pensate anche da noi e per educarle la nostra stessa mente a percorrerle nella dimensione, a noi accessibile, del discorso.