Libri di Z. A. Franceschi
Pop food. Il cibo dell'etnografia
Libro: Libro rilegato
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2014
pagine: 240
Raccontare di gusto. Arti del cibo e della memoria in America Latina e Africa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 240
Sapori e saperi disseminati nei percorsi della memoria, nelle lotte per il riconoscimento di un patrimonio insieme culinario e linguistico; gravide affamate, in preda a carnivora voracità, che si auto-infliggono trattamenti purgativi; una modernità che modifica i gusti e viene esperita per assaggi o divoramenti; la ferocia del cannibale fra miti, esotismo e genuini desideri alimentari; il cibo del bianco, buono da mostrare, e i porridge rituali che riempiono la pancia; la fame come orizzonte culturale qualificante sul quale i sistemi simbolici si modellano. Il libro narra di arti del cibo filtrate dallo sguardo microscopico dell'etnografia. Economie nazionali, localismi identitari e rappresentazioni letterarie e iconografiche vengono qui riesaminati attraverso la lente del cibo e la memoria del gusto. Attraverso una puntigliosa analisi etnografica gli autori ricostruiscono le poetiche e politiche che si celano dietro ricette, pietanze, menù, miti e documenti storici per approdare a una visione non esotica, ma curiosa e interattiva, del cibo degli altri.
Storie di vita
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2012
pagine: 328
"L'idea di questo volume è nata a Buenos Aires nel giugno 2009. Quando arrivai a Buenos Aires era domenica ed era giorno elettorale. La città era in fermento e si respirava una atmosfera particolare, un misto di attesa e di euforia sempre accompagnata da quel senso di rassegnazione e nostalgia che si respira a Buenos Aires. Il giorno dopo, il lunedì 29 giugno i medici della UBA (Universidad de Buenos Aires), membri della équipe di ricerca con cui sarei dovuta andare nel Chaco, mi dissero che non si partiva più, che non sarei potuta nemmeno andare a Córdoba dove dovevo tenere un seminario. Nel giro di poche ore sarebbe scoppiata l'emergenza sanitaria per l'influenza suina. Avrebbero sospeso la possibilità di viaggiare al nord e al sud del paese e di lì a pochi giorni anche le università, i musei, i cinema ed i teatri avrebbero chiuso o limitato gli accessi." (l'autrice)

