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Biografie e storie vere

Giovanna I d'Angiò. Storia teatro poesia e leggenda

Luigi Pizzuto

Libro: Cartonato

editore: Lampo

anno edizione: 2023

pagine: 96

30,00

Charles de Valois: Carlo VIII re di Napoli

Sabato Cuttrera

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2023

pagine: 144

Sulla carta tutti volevano aiutare Ferrante II d'Aragona a riconquistare il suo reame, ma nessuno immaginò che la spartizione segreta con gli Spagnoli fosse già avvenuta. Lo avrebbero fatto con la sollevazione della stessa Napoli, a cui Carlo di Valois si apprestava a concedere privilegi e esenzioni da 200.000 ducati, sperperando le casse del Regno senza prudenza e senza oculatezza. I Francesi, «parte per incapacità, parte per avarizia, confusono tutte le cose». Nella fretta, insomma, non si riuscì a creare il collante con la nobiltà, neppure con i tanti premi feudali, per via delle difficoltà a entrare in contatto con la corte. Le camere per le udienze del Re furono un'utopia anche per i grandi, perché non veniva «fatta distinzione da uomo a uomo, non riconosciuti se non a caso i meriti delle persone, non confermati gli animi di coloro che naturalmente erano alieni dalla casa d'Aragona» Per non parlare delle «interposte difficoltà e lunghezze alla restituzione degli stati e de' beni della fazione angioina e degli altri baroni che erano stati scacciati da Ferdinando Vecchio». L'odio contro gli Aragonesi, inoltre, andava via via spegnendosi con la sopraggiunta compassione per il giovane Ferrandino, il quale, mentre Carlo VIII meditava di rimandare l'acquisto della sua metà del Regno, preparò la riscossa. Partito da Ischia per la Sicilia Ferrandino si unì quindi allo zio e alle truppe spagnole di Consalvo, ingrossando le fila coi Calabresi che mai lo avevano tradito mantenendo viva la fortezza di Reggio. Anche l'armata veneziana tornava sulle coste pugliesi guidata dal Capitano Antonio Grimanno. Tutto ebbe dell'incredibile, compreso l'ardore con il quale il Re di Francia e la sua Corte fecero un inatteso dietrofront. Con la vana promessa di ritornare Carlo si fece rendere l'omaggio feudale dai Signori e, messa la Corona del Regno sul capo per mano di Giovanni Ioviano Pontano in nome del popolo napoletano, il 22 maggio 1495, si nominò Re di Napoli e ripartì.
35,00

Carlo V, l'amore e i notai di Napoli. Atti e donne poco conosciute dell'Imperatore

Arturo Bascetta

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2023

pagine: 180

Carlo pose a custodia della madre Giovanna il marchese di Denia, don Bernardino l'aguzzino, abile nell'uso della corda come strumento di tortura. Non era migliore del suo predecessore Ferrer, che dichiarava di non avere mai sottoposto la Regina alla cuerda, se non per ordine del padre Ferdinando, appendendola per i polsi, dopo averle legato i pesi ai piedi. Il marchese di Denia scriveva a Carlo dicendogli che prima dei sentimenti filiali dovevano venire gli interessi politici: a volte suggeriva di applicare alla Regina la tortura perché questa sarebbe stata utile alla sua salvezza e certamente avrebbe reso un servizio a Dio e spesso gli ricordava che egli agiva nel suo esclusivo interesse, arrivando a sostituire i frati che, messi vicino alla Regina nel tentativo di convertirla, ne divenivano, invece, amici e difensori, come accadde per frate Juan di Avila. Carlo di Gand, temè fino alla fine che le idee di Giovanna, ormai detta la Loca, una volta libera, potessero fare colpo sul popolo e infiammare il serpeggiante sentimento anti fiammingo mettendo in pericolo il suo potere, l'unica cosa in cui veramente credeva, ardito e ambizioso com'era. Per mantenerlo, più che la madre, preferirà richiamare gli ebrei cacciati dal Regno di Napoli, e dedicarsi alla caccia e agli amori, sebbene i francescani, come Fra' Francesco di l'Agnelina, si scontrasse col Vicerè sui 'zudei', affinché portassero il barrette zalo, come a Venezia. In fondo, anche la nonna paterna di Giovanna, a cui molto assomigliava, Giovanna Enríquez, era ebrea. Chissà se pure l'ava era stata così gelosa di un marito come Filippo il Bello, il quale se l'era spassata allegramente con le belle fiamminghe di corte. E così, tale padre tale figlio, proseguì la tradizione di donnaiolo anche Carlo, ma mai quanto il padre, giungendo al punto di sfigurare i visi di donzelle e schiave more, al solo scopo sessuale. Del resto, con la crisi in atto, anche i conti dovevano tornare. Ecco perché il novello imperatore si circondò di consiglieri e notai riordinando le province del Regno di Napoli e accontentando i baroni, che in cambio, lo ospitavano a corte per la gioia delle nobili donzelle napoletane.
35,00

1979. Il diario

Pintara in Wonderland

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2023

pagine: 86

Un racconto sincero, tra viaggi, colori e sentimenti. Una giovane madre il femminismo raccontato con cruda sincerità e rispetto. Tra figli dei fiori e storia contemporanea. Tra Sardegna e America. Quest'opera riflette il senso di una libertà impattante. È solo l'inizio di tante avventure di un gruppo di amiche e della giovane autrice, epoche diverse a confronto per tenere vivi i sogni.
12,00

18,00

Acqua e sapone

Francesca Osseni

Libro: Libro in brossura

editore: StreetLib

anno edizione: 2023

Come può una stessa mano legare insieme in un'unica opera vari stili di scrittura? Eppure "Acqua e sapone" riesce a far comunicare liberamente tra loro narrativa, poesia, saggio. Tra le pagine di questo intimo diario ogni tipo di lettore può facilmente immedesimarsi nella protagonista, una donna di circa trent'anni che ascolta e annota le sue paure e le sue ambizioni all'interno della società italiana di oggi, ricordando a se stessa e a tutti noi, l'importanza della Comunicazione.
14,99

E noi cantavamo «Mamma»

Roberto Lisciandro

Libro: Libro in brossura

editore: Lussografica

anno edizione: 2023

pagine: 308

La vera preziosità di quest’opera risiede nella sua introspezione: questo testo non tratta un semplice racconto di migrazione, ma si sviluppa in un resoconto profondo di vite, di storie e dei moti interiori che animano e hanno animato gli spiriti dei protagonisti durante tutto l’arco delle loro esperienze. Individui attanagliati dalla nostalgia della propria casa che li porta continuamente a fare i conti con le proprie scelte, da un senso di rivalsa nei confronti delle vicissitudini della vita e sottolinea il sentimento di forte gratitudine verso una terra che li ha accolti nel momento del bisogno. La lettura scorre e coinvolge, anche i lettori più giovani, nel racconto di vicende che non si possono apprendere dai libri scolastici. È pertanto un testo adatto a lettori di ogni età, ricordando che nulla si ottiene senza sacrifici e che, in qualunque posto ci porti la vita, non bisogna arrendersi mai.
18,00

Marianna de Leyva. I segreti tormenti della Monaca di Monza

Alba Gaetana Avarello

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2023

pagine: 92

Con questo monologo l''autrice ha provato a ricostruire gli stati d'animo che hanno caratterizzato la drammatica vicenda, realmente vissuta, di Marianna de Leyva-suor Virginia Maria, a partire dal giorno del suo ingresso al Convento. Il suo rapporto con il Signore, con se stessa, con le consorelle, con le allieve, con il conte Osio. Infine, ha cercato di rappresentare la sua redenzione: l'impossibile miracolo aperto agli eroi delle fiabe e, più di rado, della vita. Suor Virginia Maria ha coscienza di sé e della sua miseria, ma a nulla valgono le tante penitenze frutto di cocenti rimorsi: deve inabissarsi. Sbucare dal proprio non-essere nell'essere di Dio è un attraversamento estremamente doloroso, avviene per Provvidenza divina, per Grazia. Il miracolo avviene nella resa dell'io, nell'abisso del proprio nulla. Dopo quattordici anni, miracolosamente sopravvissuta dall'essere murata viva, potrà tornare alla vita, diventare, per ordine del Cardinale Borromeo, addirittura la guida spirituale delle anime travagliate.
13,00

L’amore luce nel buio

Matilde Contardo

Libro

editore: Bookness

anno edizione: 2023

pagine: 152

A cinquant'anni posso finalmente dire di essere una donna felice. Condivido la mia vita con una persona straordinaria, ho due figli onesti, educati e rispettosi degli altri ed ho un lavoro che mi appaga. Eppure, non è stato sempre così. Dall'adolescenza alla prima età adulta ho vissuto una vita molto difficile, caratterizzata da restrizioni e dinieghi in famiglia e che si è evoluta poi in un'esistenza d'inferno, tempestata da maltrattamenti e violenze da parte di quegli uomini che pensavo sarebbero stati i capisaldi della mia vita. La sofferenza è stata tanta e molte volte ho pensato di vivere gli ultimi momenti della mia vita. Tutto questo è cambiato quando il destino mi ha fatto incontrare Alex, l'uomo che ha illuminato la mia vita, sino ad allora buia e triste e che mi ha dato la forza per potermi riscattare dalle tante umiliazioni subìte donandomi finalmente quella felicità e quell'amore che non avevo mai conosciuto prima.
15,90

Il brigante Francesco Moscato detto Vizzarro

Gianluca D'Antino

Libro: Libro in brossura

editore: Mario Vallone

anno edizione: 2023

pagine: 164

Francesco Moscato, conosciuto come ‘u Vizzarru (il Bizzarro), è stato uno dei briganti più celebri e feroci del periodo napoleonico; un’anima nera, priva di morale e di pietà, che non risparmiava davvero nessuno: uomini, donne, vecchi, preti, arrivò perfino ad uccidere il proprio figlio neonato durante la fuga nei boschi perché i pianti del bambino non rivelassero la sua posizione ai soldati francesi che lo braccavano...
13,00

Il cardinale Giuseppe Prisco

Antonio Cirillo, Angelandrea Casale

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2023

pagine: 152

Nel centenario della morte del card. Giuseppe Prisco (1833-1923), arcivescovo di Napoli, gli autori di questo libro, originari del medesimo hinterland vesuviano dell'illustre presule, propongono una biografia documentatissima, ma anche divulgativa e, perciò, avvincente come un romanzo, dell'uomo di Chiesa, del docente e del filosofo Prisco nell'Italia del suo tempo. Il Cardinale si rese, infatti, protagonista di primo piano nel periodo storico che va dall'Unità d'Italia al Primo dopoguerra, per essersi fatto paladino della politica vaticana, col suo insegnamento neotomistico (gli furono devoti e grati allievi tra le centinaia Benedetto Croce e Bartolo Longo), con la formazione di sacerdoti e d'intellettuali laici, con le illuminate conferenze e le moltissime pubblicazioni, in un italiano, definito da Bartolo Longo "limpido e spigliato," ma fu anche un sollecito e generoso pastore del popolo della sua diocesi in tutte le calamità che la travagliarono: l'eruzione vesuviana del 1906, il terremoto calabro-siciliano del 1908, il colera del 1910 e la Grande Guerra del '15-18. Maestro di elevato pensiero, decano del Sacro Collegio Cardinalizio, Pastore per cinque lustri della Arcidiocesi napoletana, del Prisco si lodarono l'armonia tra la mente e il cuore, tra la scienza e la pietà, tra la prudenza e l'energia di governo, il tutto amministrato dalla naturale dolcezza del suo carattere.
18,00

Ricordi dal cassetto. Le prodezze di Antoine

Rosanna Poluzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Bonomo

anno edizione: 2023

pagine: 115

Antonio De Guglielmo, in arte Antoine, è il protagonista di questa biografia. Nato a Tufo di Avellino nel 1939 e trasferitosi a Bologna nel 1959, dove tutt’ora risiede, nella sua vita ha affrontato molte fasi avventurose, ha conosciuto tante persone e personaggi, ha attraversato momenti di gloria e momenti difficili, affrontati – soprattutto durante la giovane età - mettendosi in gioco spesso con poche, se non nulle, reti di protezione. Lo hanno sempre salvato la sua intelligenza, la sua formazione scolastica conquistata con le unghie e con i denti, la sua esperienza pratica acquisita nei vari contesti, di vita e lavorativi, dove si è buttato sempre a capofitto con anima e corpo, desideroso di apprendere, di comprendere e di diventare pian piano sempre più un dinamico e acuto imprenditore di se stesso.
15,00

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