Economia
Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo
Clara E. Mattei
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 432
L'austerità, parola d'ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli, tanto da far dire ai suoi critici che non funziona. Se tuttavia ne scopriamo le origini e ne osserviamo la storia, diventa evidente come sia il baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo: anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. L'austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta. Per più di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno implementato politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (scuola, sanità, ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Queste politiche rassicurano i creditori, mentre producono effetti sociali devastanti. Oggi, che l'austerità continua a imperare, è urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l'obiettivo? L'economista Clara E. Mattei indaga sulle origini dell'austerità per svelarne i motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta.
Il tempo degli economisti. Falsi profeti, libero mercato e disgregazione della società
Binyamin Appelbaum
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: XII-452
Un'originale storia delle idee, un'indimenticabile iconografia del potere in una prospettiva inedita sulla centralità del pensiero liberista in politica. Attraverso un'analisi coinvolgente e documentata Appelbaum ripercorre l'ascesa degli economisti dall'amministrazione Kennedy in poi, prima negli Stati Uniti e quindi nel resto del mondo: le loro idee hanno trasformato la modernità limitando l'agire dei governi, liberando le grandi aziende e accelerando la globalizzazione. Il loro principio guida era che il governo dovesse astenersi dalla gestione dell'economia e l'idea di fondo che il liberismo avrebbe garantito una crescita costante. Il “tempo degli economisti” non ha però mantenuto la promessa di prosperità per tutti: la fiducia completa nei mercati al centro della politica è andata a scapito dell'eguaglianza economica, della salute della democrazia liberale, delle generazioni future. "Il tempo degli economisti" è una resa dei conti e un appello a riscrivere le regole del mercato.
31 coincidenze sul coronavirus e sulla nuova guerra fredda USA/Cina
Francesco Amodeo
Libro
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2020
La guerra tra le due maggiori economie del pianeta, Usa e Cina, è già in atto da tempo, nel silenzio generale. È una nuova guerra fredda ma in chiave moderna. Un conflitto tecnologico. Chi vince questa battaglia dirigerà il futuro. Gli americani l’hanno capito. Ma la stanno perdendo. Hanno lanciato segnali pesantissimi agli alleati e non solo. Hanno fatto sapere che gli accordi con la Cina su materie come il 5G mettono in discussione la Nato. Rischiano di interrompere i rapporti di collaborazione tra i servizi di intelligence. Mettono in pericolo la propria sicurezza e quella degli Stati Uniti. Avvertimenti a cui nessuno ha ubbidito. I più leali hanno fatto il doppio-gioco. Altri credono di essere saltati sul carro vincente del colosso cinese. Trump ha risposto con una guerra commerciale. Ma a qualcuno quella risposta, evidentemente non basta. La posta in gioco è troppo alta. C’è chi auspica un intervento radicale, estremo, immediato, paralizzante.
Principi di economia
N. Gregory Mankiw, Mark P. Taylor
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2018
pagine: 744
Gli organi di informazione prestano molta attenzione ai sistemi bancario e finanziario, alla tassazione e alle politiche economiche intraprese dal governo, tanto più nei recenti anni di crisi finanziaria e di acceso confronto sulle direzioni future della scienza economica. Un libro che insegna i principi dell’economia deve rispecchiare tale dibattito. Tuttavia, come ha scritto il grande economista del XIX secolo Alfred Marshall, «l’economia è lo studio dell’essere umano nei suoi affari quotidiani», cioè è più di una finestra sul mondo finanziario: è una bussola per orientarsi e prendere decisioni vantaggiose in una grande varietà di ambiti nella vita di ogni giorno. E la decisione vantaggiosa è spesso controintuitiva: si parte per un viaggio in un Paese tropicale, ma il prezzo dei vaccini è molto elevato. Partire senza vaccinazione, tuttavia, non è una soluzione economica; la somma di denaro richiesta per i vaccini potrà sembrare alta, ma non lo è affatto se si prende in considerazione il trade-off, ossia il costo potenziale di contrarre una grave malattia. Tante scelte che operiamo ogni giorno sono decisioni economiche al pari degli interventi di politica monetaria sui tassi di interesse o delle scelte di investimento delle imprese. Grazie all’adattamento per il mercato europeo, la settima edizione italiana di “Principi di economia” ha un’identità legata alle questioni del nostro continente. I capitoli più aggiornati e ampliati sono: 3. Le forze di mercato della domanda e dell’offerta; 17. L’economia dei mercati del lavoro; 18. Disuguaglianza del reddito e povertà; 19. Interdipendenza e benefici dello scambio; 20. Misurare il benessere di una nazione; 22. Produzione e crescita; 23. La disoccupazione; 26. Problemi nei mercati finanziari; 27. Il sistema monetario; 31. I cicli economici; 35. Il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione; 38. La crisi finanziaria e il debito sovrano. Completa la proposta un corredo ugualmente rinnovato di materiali didattici per l’approfondimento e l’autoverifica: le sezioni Analisi di un caso; i box Prima pagina, che riprendono articoli di giornale; le schede Post scriptum con temi di approfondimento; le sezioni Verifica l’apprendimento alla fine di ciascun paragrafo; le sezioni Riepilogo, Domande di ripasso, Problemi e applicazioni alla fine di ogni capitolo.
Il complesso di inferiorità
Enrico Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2018
pagine: 60
"Quando ero operaio ho imparato tante cose che poi nel tempo si sono dimostrate false. Ci raccontavano che eravamo poveri, carichi di braccia destinate solo all'emigrazione, che non avevamo le capacità né le qualità per conseguire il successo. Ero quasi disposto a crederlo perché, da ragazzi, ci avevano insegnato così."
Una storia del mondo a buon mercato. Guida radicale agli inganni del capitalismo
Raj Patel, Jason W. Moore
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 288
Natura, soldi, lavoro, assistenza, cibo, energia e vita. Sono le sette cose che hanno costruito il nostro mondo e che daranno una forma al nostro futuro. Mettendo a profitto ciascuna di queste, l’economia moderna ha trasformato, governato e devastato la Terra. Dopo “I padroni del cibo” e “Il valore delle cose”, Raj Patel presenta insieme a Jason W. Moore un nuovo modo di analizzare le emergenze planetarie del nostro tempo. Gli studi più recenti sullo stato di salute del pianeta accompagnano la narrazione delle vicende del colonialismo, delle lotte indigene, delle rivolte degli schiavi. Come Jared Diamond in “Armi, acciaio e malattie”, Patel e Moore si lanciano in un viaggio straordinario nel tempo e nello spazio, alla ricerca di casi esemplari della capacità del capitalismo di piegare alla propria costante esigenza di profitto qualsiasi cosa, anche la vita stessa. È una storia che comincia con Cristoforo Colombo, primo grande esportatore del colonialismo e dell’economia del capitale, e arriva fino a oggi. Ripercorrerla significa scoprire una verità inquietante: le più grandi crisi della politica e dell’economia mondiali hanno offerto ogni volta nuove strategie per sfruttare in modo sempre più insidioso le risorse disponibili, facendo del mondo l’arena del mercato capitalista. Una critica appassionante delle leggi del capitale, una visione originale per un mondo sostenibile, che si legge come una grande storia.
La crisi economica e il macigno del debito
Maurizio Mazziero, Andrew Lawford
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2018
pagine: 260
Crisi economica 2007-2018: si può ancora definire crisi dopo oltre dieci anni? Oppure siamo di fronte a un cambiamento strutturale generato da scelte che hanno privilegiato la finanziarizzazione dell'economia e l'impiego esteso del debito per controbilanciare un calo della produttività e un lassismo nel varare adeguate riforme di sviluppo? Il libro descrive tutti gli aspetti che hanno portato alla crisi di questi anni e le misure di sostegno delle banche centrali. Crisi bancaria e debito sovrano vengono posti sotto la lente di ingrandimento; grande risalto viene riservato alla situazione del nostro paese attraverso un esame delle sofferenze bancarie e della composizione della spesa pubblica, individuando gli elementi di criticità e le ragioni per cui l'Italia cresce meno degli altri. Il testo si conclude con le strategie di autodifesa per imprenditori e investitori.
Un'economia più umana. Cambiare i nostri valori per migliorare le nostre vite
Gabriele Sannino
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoco Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 120
Il saggio rappresenta un piccolo breviario che può essere davvero utile in una crisi economica infinita come quella attuale, crisi che in realtà è anche psicologica, etica, morale e, perché no, umana. Sì perché la crisi che viviamo, insieme a tutte quelle che l'hanno preceduta, è frutto della gestione privata e sconsiderata del denaro, dei trucchi della finanza, insomma dell'avidità di pochi che si istituzionalizza e divora le vite di molti, troppi oggi. L'economia, dunque, non è altro che psicologia collettiva percepita. Ancora una volta, se vogliamo cambiare sul serio la realtà intorno a noi dobbiamo cambiare prima ciò che abbiamo dentro. Ecco perché all'economia deve essere applicata non solo l'etica ma finanche la spiritualità: un mondo più felice è davvero possibile, basta cambiare una volta e per tutte il nostro modo di pensare individuale e alla fine collettivo.
Riflessioni per avviare la ripresa economica
Massimo Mamoli
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2014
pagine: 38
Il presente lavoro trae origine dalle ricerche effettuate per preparare la relazione del Convegno "L'Europa dei territori" organizzato dal Laboratorio del Bene Comune e dall'Università di Bergamo. Il focus è indirizzato su cause ed effetti della Crisi Economica, per incentivare la ripresa. La globalizzazione, alimentando un clima di competizione esasperata, ha indotto molte imprese italiane a delocalizzare le attività; mentre l'elevata sperequazione nella distribuzione del reddito ha peggiorato il quadro economico. L'effetto più evidente è stato il calo dell'occupazione e qui si sono analizzate le teorie per conseguire la piena occupazione, confrontando la visione «mainstream» a quella keynesiana. L'analisi dei possibili rimedi si basa sulla constatazione del fallimento della «mano invisibile», suggerendo il ritorno alla Green Economy, per poi estendere il raggio d'azione al turismo eco-sostenibile riscoprendo i nostri patrimoni culturali per creare occupazione. Attribuiamo il ruolo di «attore» primario al Terzo Settore; suggeriamo un piano straordinario dove lo Stato assume giovani distaccandoli presso associazioni che realizzino nuovi progetti orientati al sociale.
Piccolo è bello. Uno studio di economia come se la gente contasse qualcosa
Ernst F. Schumacher
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 310
Questo saggio ha anticipato temi di stringente attualità - il collasso generale del sistema capitalistico, le tematiche ambientali, il risparmio energetico, gli effetti distruttivi dell'industrializzazione sulla salute psico-fisica dell'uomo - e ha aperto la prospettiva a un nuovo tipo di organizzazione dell'economia e della società fondato sulla prudenza e che punti alla lotta contro l'analfabetismo e la miseria, al pieno impiego e rispetto dei diritti umani, a un'etica di compatibilità e sostenibilità nei confronti dell'ambiente e delle generazioni future. Schumacher, negli anni Sessanta, aveva dedicato metà del suo tempo a missioni in Asia, in America Latina e in Africa a esporre le sue idee guadagnandosi una discreta fama, anche se considerato un economista eccentrico e visionario. Era giunto il tempo di sistemare tutto questo materiale e di offrirlo al pubblico. Così nacque questa raccolta di scritti, cui ovviamente non mancarono critiche e controversie, ma che ebbe un successo mondiale. Un classico dell'economia da riproporre in un momento in cui è vivo il dibattito sulle fonti di energia alternativa e sullo sviluppo sostenibile.

