Economia
Principi di economia
N. Gregory Mankiw, Mark P. Taylor
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2018
pagine: 744
Gli organi di informazione prestano molta attenzione ai sistemi bancario e finanziario, alla tassazione e alle politiche economiche intraprese dal governo, tanto più nei recenti anni di crisi finanziaria e di acceso confronto sulle direzioni future della scienza economica. Un libro che insegna i principi dell’economia deve rispecchiare tale dibattito. Tuttavia, come ha scritto il grande economista del XIX secolo Alfred Marshall, «l’economia è lo studio dell’essere umano nei suoi affari quotidiani», cioè è più di una finestra sul mondo finanziario: è una bussola per orientarsi e prendere decisioni vantaggiose in una grande varietà di ambiti nella vita di ogni giorno. E la decisione vantaggiosa è spesso controintuitiva: si parte per un viaggio in un Paese tropicale, ma il prezzo dei vaccini è molto elevato. Partire senza vaccinazione, tuttavia, non è una soluzione economica; la somma di denaro richiesta per i vaccini potrà sembrare alta, ma non lo è affatto se si prende in considerazione il trade-off, ossia il costo potenziale di contrarre una grave malattia. Tante scelte che operiamo ogni giorno sono decisioni economiche al pari degli interventi di politica monetaria sui tassi di interesse o delle scelte di investimento delle imprese. Grazie all’adattamento per il mercato europeo, la settima edizione italiana di “Principi di economia” ha un’identità legata alle questioni del nostro continente. I capitoli più aggiornati e ampliati sono: 3. Le forze di mercato della domanda e dell’offerta; 17. L’economia dei mercati del lavoro; 18. Disuguaglianza del reddito e povertà; 19. Interdipendenza e benefici dello scambio; 20. Misurare il benessere di una nazione; 22. Produzione e crescita; 23. La disoccupazione; 26. Problemi nei mercati finanziari; 27. Il sistema monetario; 31. I cicli economici; 35. Il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione; 38. La crisi finanziaria e il debito sovrano. Completa la proposta un corredo ugualmente rinnovato di materiali didattici per l’approfondimento e l’autoverifica: le sezioni Analisi di un caso; i box Prima pagina, che riprendono articoli di giornale; le schede Post scriptum con temi di approfondimento; le sezioni Verifica l’apprendimento alla fine di ciascun paragrafo; le sezioni Riepilogo, Domande di ripasso, Problemi e applicazioni alla fine di ogni capitolo.
Il complesso di inferiorità
Enrico Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2018
pagine: 60
"Quando ero operaio ho imparato tante cose che poi nel tempo si sono dimostrate false. Ci raccontavano che eravamo poveri, carichi di braccia destinate solo all'emigrazione, che non avevamo le capacità né le qualità per conseguire il successo. Ero quasi disposto a crederlo perché, da ragazzi, ci avevano insegnato così."
Una storia del mondo a buon mercato. Guida radicale agli inganni del capitalismo
Raj Patel, Jason W. Moore
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 288
Natura, soldi, lavoro, assistenza, cibo, energia e vita. Sono le sette cose che hanno costruito il nostro mondo e che daranno una forma al nostro futuro. Mettendo a profitto ciascuna di queste, l’economia moderna ha trasformato, governato e devastato la Terra. Dopo “I padroni del cibo” e “Il valore delle cose”, Raj Patel presenta insieme a Jason W. Moore un nuovo modo di analizzare le emergenze planetarie del nostro tempo. Gli studi più recenti sullo stato di salute del pianeta accompagnano la narrazione delle vicende del colonialismo, delle lotte indigene, delle rivolte degli schiavi. Come Jared Diamond in “Armi, acciaio e malattie”, Patel e Moore si lanciano in un viaggio straordinario nel tempo e nello spazio, alla ricerca di casi esemplari della capacità del capitalismo di piegare alla propria costante esigenza di profitto qualsiasi cosa, anche la vita stessa. È una storia che comincia con Cristoforo Colombo, primo grande esportatore del colonialismo e dell’economia del capitale, e arriva fino a oggi. Ripercorrerla significa scoprire una verità inquietante: le più grandi crisi della politica e dell’economia mondiali hanno offerto ogni volta nuove strategie per sfruttare in modo sempre più insidioso le risorse disponibili, facendo del mondo l’arena del mercato capitalista. Una critica appassionante delle leggi del capitale, una visione originale per un mondo sostenibile, che si legge come una grande storia.
La crisi economica e il macigno del debito
Maurizio Mazziero, Andrew Lawford
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2018
pagine: 260
Crisi economica 2007-2018: si può ancora definire crisi dopo oltre dieci anni? Oppure siamo di fronte a un cambiamento strutturale generato da scelte che hanno privilegiato la finanziarizzazione dell'economia e l'impiego esteso del debito per controbilanciare un calo della produttività e un lassismo nel varare adeguate riforme di sviluppo? Il libro descrive tutti gli aspetti che hanno portato alla crisi di questi anni e le misure di sostegno delle banche centrali. Crisi bancaria e debito sovrano vengono posti sotto la lente di ingrandimento; grande risalto viene riservato alla situazione del nostro paese attraverso un esame delle sofferenze bancarie e della composizione della spesa pubblica, individuando gli elementi di criticità e le ragioni per cui l'Italia cresce meno degli altri. Il testo si conclude con le strategie di autodifesa per imprenditori e investitori.
Un'economia più umana. Cambiare i nostri valori per migliorare le nostre vite
Gabriele Sannino
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoco Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 120
Il saggio rappresenta un piccolo breviario che può essere davvero utile in una crisi economica infinita come quella attuale, crisi che in realtà è anche psicologica, etica, morale e, perché no, umana. Sì perché la crisi che viviamo, insieme a tutte quelle che l'hanno preceduta, è frutto della gestione privata e sconsiderata del denaro, dei trucchi della finanza, insomma dell'avidità di pochi che si istituzionalizza e divora le vite di molti, troppi oggi. L'economia, dunque, non è altro che psicologia collettiva percepita. Ancora una volta, se vogliamo cambiare sul serio la realtà intorno a noi dobbiamo cambiare prima ciò che abbiamo dentro. Ecco perché all'economia deve essere applicata non solo l'etica ma finanche la spiritualità: un mondo più felice è davvero possibile, basta cambiare una volta e per tutte il nostro modo di pensare individuale e alla fine collettivo.
Riflessioni per avviare la ripresa economica
Massimo Mamoli
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2014
pagine: 38
Il presente lavoro trae origine dalle ricerche effettuate per preparare la relazione del Convegno "L'Europa dei territori" organizzato dal Laboratorio del Bene Comune e dall'Università di Bergamo. Il focus è indirizzato su cause ed effetti della Crisi Economica, per incentivare la ripresa. La globalizzazione, alimentando un clima di competizione esasperata, ha indotto molte imprese italiane a delocalizzare le attività; mentre l'elevata sperequazione nella distribuzione del reddito ha peggiorato il quadro economico. L'effetto più evidente è stato il calo dell'occupazione e qui si sono analizzate le teorie per conseguire la piena occupazione, confrontando la visione «mainstream» a quella keynesiana. L'analisi dei possibili rimedi si basa sulla constatazione del fallimento della «mano invisibile», suggerendo il ritorno alla Green Economy, per poi estendere il raggio d'azione al turismo eco-sostenibile riscoprendo i nostri patrimoni culturali per creare occupazione. Attribuiamo il ruolo di «attore» primario al Terzo Settore; suggeriamo un piano straordinario dove lo Stato assume giovani distaccandoli presso associazioni che realizzino nuovi progetti orientati al sociale.
La società opulenta
John Kenneth Galbraith
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2014
pagine: 488
La società opulenta demolisce alcuni dei miti dell'economia politica tradizionale e, senza indietreggiare di fronte ai problemi tecnicamente più difficili, svela l'inganno della "mentalità convenzionale" che impedisce di guardare al di là delle leggi di mercato. Per Galbraith, fino a quando il benessere riguardava solamente pochissimi era inevitabile porre l'accento sulla produzione. In una società agiata, invece, continuare a fare della produttività il centro e il fine dell'economia è un imperdonabile errore, che alimenta la coltivazione di bisogni umani artificiali e gli investimenti in cose e beni privati anziché in persone e servizi pubblici. In questa che è la sua opera più famosa, e forse la più importante, Galbraith mette a nudo, con l'ironia e l'autorevolezza che lo hanno reso tra i pensatori più originali del Novecento, l'origine di molte delle contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo.
Piccolo è bello. Uno studio di economia come se la gente contasse qualcosa
Ernst F. Schumacher
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 310
Questo saggio ha anticipato temi di stringente attualità - il collasso generale del sistema capitalistico, le tematiche ambientali, il risparmio energetico, gli effetti distruttivi dell'industrializzazione sulla salute psico-fisica dell'uomo - e ha aperto la prospettiva a un nuovo tipo di organizzazione dell'economia e della società fondato sulla prudenza e che punti alla lotta contro l'analfabetismo e la miseria, al pieno impiego e rispetto dei diritti umani, a un'etica di compatibilità e sostenibilità nei confronti dell'ambiente e delle generazioni future. Schumacher, negli anni Sessanta, aveva dedicato metà del suo tempo a missioni in Asia, in America Latina e in Africa a esporre le sue idee guadagnandosi una discreta fama, anche se considerato un economista eccentrico e visionario. Era giunto il tempo di sistemare tutto questo materiale e di offrirlo al pubblico. Così nacque questa raccolta di scritti, cui ovviamente non mancarono critiche e controversie, ma che ebbe un successo mondiale. Un classico dell'economia da riproporre in un momento in cui è vivo il dibattito sulle fonti di energia alternativa e sullo sviluppo sostenibile.
Ai lavoratori
Adriano Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2012
pagine: 58
"Può l'industria darsi dei fini? Si trovano questi soltanto nell'indice dei profitti? Non vi è al di là del ritmo apparente qualcosa di più affascinante, una destinazione, una vocazione anche nella vita di una fabbrica?" Così si rivolgeva agli operai Adriano Olivetti il giorno dell'inaugurazione del nuovo stabilimento di Pozzuoli. Nei discorsi presentati in questo libro colpiscono i modi del comunicare e alcune affermazioni che si potrebbero definire datate, salvo poi scoprire che sono quanto mai attuali anche se ignorate dai contemporanei. Olivetti non vuol sembrare un imprenditore amico che parla agli amici operai dando a intendere che lui e loro sono nella stessa barca. Parla come un dirigente cosciente delle proprie responsabilità e determinato a farvi fronte. Una narrazione emotivamente coinvolgente ed eticamente esemplare da parte di uno dei più grandi innovatori del Novecento per restituire dignità e senso a parole come responsabilità, rispetto della persona, conoscenza. Presentazione di Luciano Gallino.

