Memorie
Quel 28 aprile. Mussolini e Claretta: la verità
Bruno G. Lonati
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 126
Sulle ultime ore di Mussolini e di Claretta Petacci molto è stato detto e scritto nel corso degli anni. Uno degli eventi più drammatici legati alla Seconda guerra mondiale, oggetto di innumerevoli inchieste e testimonianze, ha finito per diventare un enigma sul quale molti, non sempre in buona fede, hanno espresso la loro opinione. L'autore, testimone e protagonista della vicenda, racconta, sul filo della memoria, quella fatidica "missione di guerra" dove un ruolo non secondario avrebbero avuto agenti segreti britannici che non volevano un processo pubblico a Mussolini.
Diari e memorie
José Rizal y Alonso
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 344
In questa opera sono raccolte le memorie e le lettere alla famiglia e agli amici con le quali Rizal descrive i suoi numerosi viaggi. I ricordi sono mescolati alle osservazioni sui luoghi e sulle persone che incontra, con raffronti a quello che avviene nella sua patria.
Uomini in guerra. Dalle memorie e dalle testimonianze di alcuni tra coloro che sono sopravvisuti alla seconda guerra mondiale
Roberto Geminiani
Libro: Libro in brossura
editore: Sacco
anno edizione: 2013
pagine: 160
Questo è un libro che raccoglie le testimonianze ed i racconti di alcuni che sono sopravvissuti alla furia della Seconda Guerra Mondiale, sono questi i veri protagonisti sul palcoscenico della storia, il racconto della loro vita militare si snoda nelle diverse situazioni, tracciando l'aspetto di uomini che fecero le loro scelte nei momenti e nelle situazioni più diverse. Le testimonianze raccolte in queste pagine percorrono i sentieri spesso più amari della loro esperienza di guerra e non c'è stata la volontà di edulcorare quei tratti in cui esplode tutta la drammaticità di quel vissuto. L'astensione da giudizi morali risponde al rigoroso concetto del giornalismo di raccontare i fatti nella loro essenzialità con lo scopo di rendere al lettore una immagine vivida dei fatti accaduti. Filigrana e ruvida lana tessono il racconto alternando, quindi, momenti che possono indurre ad un sorriso a momenti di cruda drammaticità, ma senza perdere mai di vista il vero protagonista: l'uomo e la sua vita.
Dalla steppa russa al Duomo di Danzica
Piero Redaelli
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 152
Scritte in diverse riprese, le memorie di Piero Redaelli abbracciano tutta la sua esperienza nel corso del secondo conflitto mondiale. La ritirata di Russia e l'internamento nei vari lager polacchi e tedeschi (Deblin Irena, Oberlangen, Thorn, Danzica, Marienburg, ancora Danzica, Ostaczewo), in cui ha prestato servizio per i prigionieri di guerra, sono descritti con gli occhi dell'ufficiale medico chiamato a prestare la propria opera in condizioni ai limiti della sopportazione umana e a compiere quotidianamente piccoli e grandi gesti d'eroismo. Una lezione di umanità e di altruismo a favore dei feriti soccorsi in terra russa e durante i lunghi mesi passati in prigionia.
I ragazzi della Celera. Memorie comasche
Roberto Manfredi
Libro: Libro in brossura
editore: NodoLibri
anno edizione: 2012
pagine: 102
Memorie "personali" di un testimone d'eccezione, il volume racconta le iniziative pubbliche realizzate a Como negli ultimi tre decenni del secolo appena trascorso da un gruppo di giovani imprenditori, raccolti attorno all.Unione Industriali, a cominciare da Comodepur e dalle altre società per la depurazione delle acque, tuttora operanti nel capoluogo e in larga parte del territorio comasco, all'Acquedotto Industriale, al Tessile di Como, al Centro espositivo di Villa Erba, al nuovo corso del quotidiano "La Provincia" negli anni Ottanta, all'AGA, l'agenzia nazionale di stampa di Roma.
Ho amato JFK
Mimi Alford
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 223
Figlia della buona borghesia americana, educata nella stessa scuola di Jackie Kennedy, Mimi Alford ha diciannove anni quando ottiene un lavoro estivo all'ufficio stampa della Casa Bianca: "Tutti sembravano rifulgere della gioia di far parte di qualcosa di speciale. Quella sensazione s'impadronì in fretta anche di me". È il giugno del 1962, nello Studio Ovale siede l'uomo che ha incarnato il mito dell'America liberal, icona dell'eterna giovinezza e celebre seduttore: John Fitzgerald Kennedy. Una nuotata in piscina, un cocktail di troppo, e JFK seduce la sua impiegata, vergine, inesperta e inebriata dalle sue attenzioni. Alla prima volta nella camera di Jackie ne seguono molte altre: anche dopo la fine del suo stage, tornata al college, Mimi comincia una doppia vita fatta di telefonate clandestine e improvvise convocazioni a Washington o richieste di accompagnare l'amante nei suoi viaggi. Non si fa illusioni ma avverte di essere, in qualche modo, necessaria a quest'uomo difficile, distaccato, potentissimo. Nei diciotto mesi della loro relazione ha la possibilità di conoscerne lati nascosti: la sua dipendenza dal sesso, certo, ma anche l'amore incondizionato per i figli, la paura della solitudine, l'ambizione smisurata. Poi, il 22 novembre 1963, davanti a un televisore, Mimi condivide con la Nazione intera il trauma dell'attentato di Dallas: la favola di Camelot finisce, all'improvviso e per sempre.
Dal fiume Dnipro ai Monti Erei. Una storia d'amore a due voci
Stefania Platania Amore
Libro: Libro rilegato
editore: Di Pasquale
anno edizione: 2012
pagine: 256
Ho scelto il lager. Memorie di un internato militare italiano
Aldo Lucchini
Libro
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2011
pagine: 72
Le memorie di Aldo Lucchini offrono un prezioso spaccato dell'esperienza dei circa 650 mila ufficiali e soldati che, catturati dai tedeschi, nonostante i ricatti e le minacce subite, rifiutarono in massa il fascismo, la sua guerra e la sua nuova forma istituzionale della Repubblica Sociale Italiana. Questi militari pagarono il loro "no" con la deportazione nel Reich e circa venti mesi di prigionia e lavoro coatto nei Lager nazisti, non come prigionieri di guerra ma con la qualifica di Internati Militari Italiani, voluta da Hitler e sconosciuta al diritto internazionale (e quindi non soggetta alle sue tutele). Una vicenda individuale che - per la drammaticità e durezza della detenzione nel sistema concentrazionario nazista, la difficoltà delle scelte compiute e il loro valore di autentica resistenza - ci restituisce una fotografia assai nitida di quel particolare momento storico e del sacrificio di una intera generazione di italiani, affrontato per la rinascita della Patria , dopo il fascismo e la dittatura.
Viaggio al fronte
M. Luisa De Caroli
Libro: Libro in brossura
editore: BB Europa
anno edizione: 2011
Sarebbe bastata una lettera
Diana Athill
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 262
Un'infanzia privilegiata, nel cuore dell'Inghilterra delle vaste tenute e delle battute di caccia. Un'adolescenza vivace e senza pensieri, tra feste, poesie e fantasticherie romantiche. Poi Oxford, la libertà, l'amicizia, i flirt con il loro strascico di pianti e risate. Fino al grande amore, che ha il volto di un amico di famiglia di qualche anno più grande, un pilota militare bello e sfrontato con cui scoprire il sesso, l'intimità, il piacere di progettare un futuro comune. Questa è stata la giovinezza perfetta di Diana Athill, finché la guerra non è arrivata a macchiare il mondo con la sua plumbea tristezza. Perdere l'amore e la fiducia - in se stessi e negli altri è sempre un'esperienza devastante. Per la giovane Diana fu la brusca interruzione di un lungo sogno, l'inizio di un inconsapevole, lentissimo percorso di guarigione e rinascita. Nel suo primo memoir, scritto all'età di quarantatre anni, la Athill racconta una storia onesta e coraggiosa, quella del suo amore burrascoso e intenso per la vita.

