Memorie
Sarebbe bastata una lettera
Diana Athill
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 262
Un'infanzia privilegiata, nel cuore dell'Inghilterra delle vaste tenute e delle battute di caccia. Un'adolescenza vivace e senza pensieri, tra feste, poesie e fantasticherie romantiche. Poi Oxford, la libertà, l'amicizia, i flirt con il loro strascico di pianti e risate. Fino al grande amore, che ha il volto di un amico di famiglia di qualche anno più grande, un pilota militare bello e sfrontato con cui scoprire il sesso, l'intimità, il piacere di progettare un futuro comune. Questa è stata la giovinezza perfetta di Diana Athill, finché la guerra non è arrivata a macchiare il mondo con la sua plumbea tristezza. Perdere l'amore e la fiducia - in se stessi e negli altri è sempre un'esperienza devastante. Per la giovane Diana fu la brusca interruzione di un lungo sogno, l'inizio di un inconsapevole, lentissimo percorso di guarigione e rinascita. Nel suo primo memoir, scritto all'età di quarantatre anni, la Athill racconta una storia onesta e coraggiosa, quella del suo amore burrascoso e intenso per la vita.
Le mie scissioni. Inseguendo il fantasma del comunismo
Tullio Grimaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Memori
anno edizione: 2010
pagine: 360
Insegnaci la quiete
Tim Parks
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 345
"Nel momento in cui i medici avevano rinunciato a curarmi - e io a farmi curare da loro -, proprio quando mi vedevo già imprigionato in una condizione di vita contrassegnata dal dolore cronico, c'è stato qualcuno che mi ha proposto un modo bizzarro per venirne fuori: 'Impara a stare fermo e a respirare', è stato il consiglio". Afflitto da una malattia invalidante che nessuno riesce a spiegare o alleviare, Tim Parks comincia a esplorare il misterioso e affascinante rapporto che lega la mente al corpo. È aperto a ogni soluzione, ma non sospetta che gli esercizi di respirazione - e la meditazione - possano fornire le risposte ai suoi interrogativi e una insperata via d'uscita per lui, istintivamente scettico verso qualsiasi teoria esoterica o new age. Da questa rinnovata consapevolezza si avvia non soltanto un istruttivo e a tratti esilarante percorso alla ricerca degli effetti della malattia sul proprio lavoro e su quello degli altri scrittori, ma anche una riflessione stimolante sul ruolo che hanno lo sport e l'arte nel modellare il nostro atteggiamento verso la salute, una meditazione sull'identità e la dimensione spirituale. Senza dimenticare che quello della malattia è lo sfondo esistenziale di tutti gli esseri umani (o quasi), Parks ci insegna a fidarci anzitutto di quello che "dice" il nostro corpo, mostrandoci con intelligenza e ironia che è proprio questa l'unica strada che conduce all'armonia e al benessere.
Tutta colpa dei genitori. La versione della profe
Antonella Landi
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 175
Chiedete a un insegnante. Vi dirà che il vero nemico quotidiano del suo lavoro non sono gli studenti indomiti, i tagli ai fondi di un nuovo ministro o il cattivo stato delle strutture scolastiche. Ma i genitori: è colpa loro se il ruolo e l'identità degli insegnanti sono stati degradati, la loro autorità delegittimata, la loro professionalità vilipesa. È il punto di vista ironico e spietato della "Profe": l'insegnante con gli anfibi diventata nota con libri, blog, radio, giornali e tv. Un divertentissimo ricevimento genitori, campionario delle varie tipologie: il genitore assente, il genitore disarmato, quello delegante, quello "ggiòvane", il genitore che fa finta di non esserlo e quello che "lasciamo che si esprimano!", il genitore che ha studiato e fa sfoggio di cultura e quello che "troppo studio fa male", quello arrogante, competitivo, che fa i compiti al figlio e vuole un voto alto per sé. E con un pizzico di indulgenza in più racconta anche gli studenti che di questi genitori sono prodotto. L'autrice è consapevole che "questo è un libro impopolare. Un libro che potrebbe far discutere, senz'altro innervosire coloro che si riconosceranno nel bestiario dei genitori. Si astengano semmai dal leggerlo i permalosi, i portatori di coda di paglia e i deficienti di umorismo".
Da grande farò l'archeologo. Conticello racconta. Ricordi e fantasia fra Roma e Palermo
Baldassare Conticello
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 400
Controcanto
Roberto Fabbrini
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Alberto Colonnetti
anno edizione: 2010
pagine: 112
Nella casa di Cavour
Laura Valle
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Alberto Colonnetti
anno edizione: 2010
pagine: 112
Blu carta da zucchero. I colori del dopoguerra
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Alberto Colonnetti
anno edizione: 2010
pagine: 160
Memorie (1847-1915)
Antonio Bobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2009
pagine: 304
Le Memorie di Antonio Bobbio (1847-1921), maestro elementare, poi direttore delle scuole elementari di Alessandria, e nonno del filosofo Norberto Bobbio che firma la prefazione al volume, sono un'originale "testimonianza di un mondo di provincia che attraverso queste pagine recupera un utile documento di riflessione. E sono, di sicuro, un documento storico; storia, va da sé, minuta e familiare, in cui si rinserrano la radice e il cardine di un lascito morale, ma anche il principio attivo di un'attenzione diretta al coinvolgimento sociale del proprio fare", come scrive Giovanni Tesio nella nota finale. La capacità narrativa dell'autore trasforma il diario personale in un largo affresco della società e della mentalità provinciale negli anni che vanno dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra, nonché in un bel ritratto di una città come Alessandria che era già passata dal Piemonte sabaudo all'Italia liberale ed era piombata nel terribile XX secolo.
Il libro del silenzio
Sara Maitland
Libro: Libro rilegato
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2009
pagine: 349
La società contemporanea teme il silenzio, sente la necessità di coprirlo, annullarlo, negarlo creando città rumorose, luoghi di ritrovo frastornanti, momenti di solitudine anch'essi fitti di suoni (il cellulare che squilla, la musica dell'iPod nelle orecchie...). Forse perché spesso silenzio diventa sinonimo di solitudine, isolamento, vertigine di vuoto. Eppure una lunga tradizione, che affonda le sue radici in un tempo lontano, dice che è ricchezza e non mancanza, pienezza anziché vuoto, gioia piuttosto che tristezza, nascita invece di morte. Sara Maitland, dopo anni chiassosi scanditi dalla presenza di cinque fratelli prima, l'impegno femminista e due figli poi, si ritrova sola e, con suo grande stupore, si innamora perdutamente della quiete. Nasce così un percorso suggestivo di sperimentazione del silenzio, che spinge Maitland in una 'quest' attraverso deserti, montagne, foreste fino a un cottage sperduto nel Sudovest della Scozia, senza né radio né televisione, da dove comincia a insegnare scrittura creativa a distanza. Un cammino che si nutre del confronto con quello degli altri che sono venuti prima: da sant'Antonio Abate agli altri Padri del Deserto, passando per Thérèse de Lisieux e Simone Weil, fino a Robinson Crusoe, allo scalatore Joe Simpson e a Chris McCandless, l'indimenticabile protagonista di "Into the Wild".
Anni di guerra (1940-1945)
Thelma De Finetti
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2009
pagine: XL-344
I turbolenti anni della seconda guerra mondiale visti da una testimone d'eccezione: Thelma De Finetti, di facoltosa famiglia americana, che aveva sposato Giuseppe De Finetti, uno dei più brillanti architetti italiani del primo Novecento. Tra Milano, il Lago Maggiore e il Lago di Garda si dipana una fitta rete di rapporti e di avventure con protagonisti nomi d'eccezione come Raffaele Mattioli, Sergio Solmi, Hans Deichmann. Oltre a un'introduzione storica di Mara De Benedetti, presenta un saggio sull'architettura di De Finetti negli anni '40 a cura di Giovanni Cislaghi, con una serie di progetti inediti, architettonici e urbanistici, dell'architetto milanese di grande interesse storico-critico.

