Narrativa di argomento mitologico
Contos de foghile. Fiabe e leggende della Sardegna. (Sos)
Francesco Enna
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2008
pagine: 384
Le più belle leggende del Medioevo siciliano
Francesco Purpura
Libro: Libro rilegato
editore: Trinakria
anno edizione: 2008
pagine: 168
Estìa
Francesco Guidace
Libro: Copertina morbida
editore: FPE-Franco Pancallo Editore
anno edizione: 2008
pagine: 535
Lo Zilath
Carlo A. Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2008
pagine: 626
Nel corso di un viaggio in mare, la nave di Larath, figlio di Balan, Zilath di Populonia, fece naufragio. Perì tutto l'equipaggio, tranne il suo piccolissimo figlio Vulca, miracolosamente trascinato a riva dalle acque. Il neonato, che aveva al collo uno strano medaglione, raffigurante un'aquila con le ali spiegate, venne raccolto da Ulpia, sposa del console Terenzio Flaiano, che stava compiendo dei riti in onore di Nettuno, affinché desse alla sua famiglia un erede maschio. La donna interpretò il ritrovamento del piccolo come un segno divino e, aiutata da Velsina, la sua fedele schiava etrusca, decise di portarlo a casa in gran segreto, e crescerlo come fosse sangue del proprio sangue. Il giovane Marco Flaiano crebbe così in una nobile famiglia romana, divenendo un invincibile guerriero. Si innamorò perdutamente di Cecilia, figlia del tribuno Seiano, ma il console Flaiano non poté acconsentire alle nozze, causa la disparità di rango sociale. Conosciuto il responso paterno, Marco, disperato, si rifugiò su una nave attraccata al porto con un suo amico, a cercare conforto nel vino. Ubriacatisi, i due non si accorsero che la nave aveva preso il mare.
Fiabe dell'Appennino
Maria Bosio
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2008
pagine: 109
Fiabe e leggende triestine e giuliane
Luigina Battistutta
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2007
pagine: 208
Favole, apologhi e bestiari. Moralità poetiche e narrative nella letteratura italiana
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 618
L'universo meraviglioso e mitologico a cui scrittori e artisti non smettono di attingere e che continua a perpetuarsi con la forza dell'incanto:il fondo stellare dell'inconscio collettivo, la tradizione orale e quella istoriata in monasteri medievali. Un caleidoscopico immaginario ma non irreale perché, come disse Calvino, "le fiabe sono vere, sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna".
Le più belle fiabe popolari italiane
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 604
Orixàs. Leggende afro-brasiliane
Pierre F. Verger, Lisa Ginzburg
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2006
pagine: 174
Nel quadro contemporaneo di un viaggio turistico in Brasile, i partecipanti di un gruppo vacanze alla ricerca del non facile dialogo tra loro ancor prima di quello con se stessi, si incontrano, si accompagnano, si amano, si fuggono. Ma senza saperlo, i protagonisti del racconto ricalcano i tratti marcati e indelebili delle mitiche figure delle più antiche leggende del Brasile.
Fiabe italiane
Italo Calvino
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: XLVII-1190
Allo scrittore, oltre alla scelta e alla trascrizione delle fiabe, si devono anche le note, che accolgono le sue riflessioni sulla fiaba, documentano la riscrittura da lui compiuta su testi della tradizione popolare e forniscono un elenco delle varianti dello stesso tipo di fiaba nelle varie regioni italiane. Di particolare importanza per gli studi calviniani la prefazione di Mario Lavagetto.
Il significato delle origini. La sapienza popolare degli Igbo della Nigeria
Okwudili O. Igwegbe
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2006
pagine: 112
Raggruppati sotto 22 voci generali, la raccolta presenta 59 miti e racconti popolari degli Igbo della Nigeria. Dai miti della creazione alle usanze sociali, dal rispetto per gli anziani all'equilibrio della natura, dalle virtù e difetti umani alle differenze nel mondo, emerge la cultura secolare del terzo gruppo etnico nigeriano. Parabole della vita che insegnano a vivere bene, a vivere insieme, a vivere nei limiti che a ciascuno sono assegnati e con le speranze che ciascuno può coltivare, per non perdere mai di vista il significato delle origini.
Ite timende chi so. Timorias antigas e de su tempus nostru
Antonietta Zoroddu
Libro: Copertina morbida
editore: Alfa Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 64
Attraverso i racconti dei nostri nonni sono ritornati in vita personaggi terrificanti: orchi, mostri assassini, fate, streghe, diavoli e altri spauracchi che erano come addormentati nel profondo della memoria. In lingua sarda.

