Scienze, geografia, ambiente
Il dilemma dei dinosauri. Fisiologia, ideologia e paleontologia
Andrea Cau
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 192
Le prime ricostruzioni dei dinosauri mostravano enormi rettili mollemente adagiati in acquitrini, indolenti e poco reattivi, in virtù del loro presunto «sangue freddo». I carnivori, come Tyrannosaurus, venivano disegnati poggiati sulla coda, come strani coccodrilli verticali. L'immagine è cambiata attorno agli anni Settanta-Ottanta con il cosiddetto «Rinascimento dei dinosauri», capitanato da un giovane paleontologo americano di nome Robert Bakker. Secondo lui, i dinosauri, come gli uccelli e i mammiferi, erano in realtà endotermi, «a sangue caldo». Tyrannosaurus divenne così una specie scattante e mortale, e i molli brontosauri assunsero pose molto più dinamiche. Il successo evolutivo di questi animali venne interpretato alla luce di questa nuova concezione; improvvisamente i dinosauri divennero «superiori», e pertanto vincenti, rispetto agli altri rettili. La teoria fu ripresa e resa popolare da Michael Crichton nel libro (1990) e poi nel film (1993) Jurassic Park, il cui protagonista somiglia anche fisicamente a Bakker. Seguendo la popolarità mediatica della nuova interpretazione, in campo paleontologico si affermò rapidamente la fazione del «Rinascimento». È un caso da manuale di eterodossia che diventa nuova ortodossia. Per due decenni le opinioni critiche nei confronti della teoria di Bakker hanno ricevuto scarsa visibilità nella letteratura popolare, per quanto solide fossero le contro-argomentazioni. Oggi, a livello popolare l'immagine dei dinosauri è ancora quella di Jurassic Park, ma a livello accademico le cose sono cambiate. L'universo di Jurassic Park, per quanto accattivante, non è più scientificamente sostenibile. Il dilemma dei dinosauri non è solo il resoconto di una disputa scientifica. Con lucidità e spirito critico, Andrea Cau conduce una riflessione sul conformismo nei metodi e negli approcci impiegati dagli scienziati. Smontando concetti antropomorfici e perfino razzisti, ridimensiona ambizioni e pregiudizi di un'intera generazione di paleontologi, perché «la verità è che nessuno ha mai visto un dinosauro vivo, né mai lo vedrà».
Le Alpi in 30 montagne
Enrico Camanni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 280
Ognuno di noi ha una sua vetta preferita sulle Alpi: possono essere le guglie affilate delle Dolomiti o le bianche cime dei massicci occidentali, il Sassolungo o il Cervino, le Tofane o il Monviso. Enrico Camanni ci accompagna in un viaggio straordinario attraverso l’arco alpino con la passione di chi ha dedicato una vita a esplorare, studiare e amare le nostre montagne. Ogni capitolo, ogni cima, è l’occasione per un’immersione nella storia, nella geologia, nelle leggende e nelle tradizioni e, intrecciando sapientemente racconto naturalistico e memoria storica, scoperte scientifiche e avventure umane, restituisce al lettore non solo la grandezza paesaggistica ma anche il ruolo cruciale nella cultura europea. Se fino all’Ottocento la storia delle Alpi è stata prevalentemente storia di valli e valligiani, tutto cambia con l’arrivo dei viaggiatori e degli alpinisti di città, spinti dalla sete di conoscenza e dal desiderio di conquista. Dalla civiltà della valle si passa alla moda della vetta. Alla stoica convivenza con i rigori della montagna subentrano la conquista delle cime e lo sfruttamento dei paesaggi e delle risorse idriche. Le Alpi cambiano significati e destini, e il passaggio avviene in un tempo troppo breve per essere compreso dai protagonisti: pochi decenni, il soffio di una generazione. Un libro che si rivolge tanto agli appassionati di montagna quanto a chi desidera scoprire il fascino di un territorio unico al mondo. Ogni vetta e ogni valle diventano una finestra sulla complessità e la bellezza dell’universo alpino, invitandoci a guardare con occhi nuovi questi custodi silenziosi della nostra storia.
Slow violence. Il tempo della giustizia ambientale
Rob Nixon
Libro: Libro in brossura
editore: wetlands
anno edizione: 2025
pagine: 152
La violenza provocata dai cambiamenti climatici, dalla contaminazione industriale, dalla deforestazione e dalle conseguenze ambientali delle guerre avviene in modo graduale e spesso invisibile. Questa violenza lenta, volutamente ignorata dal capitalismo, ha nel medio-lungo termine conseguenze devastanti sugli ecosistemi e sulle minoranze, alimentando conflitti ecologici e sociali. Arriva finalmente in Italia una selezione dei passaggi più significativi di "Slow Violence and the Environmentalism of the Poor", uno dei libri più importanti degli ultimi anni che ha segnato la storia del pensiero ambientalista, arricchita da due saggi illuminanti su un tema fondamentale e spesso trascurato: la giustizia ambientale. Il pensiero di Nixon ci porta così a riflettere in modo nuovo e trasversale sulle sfide più urgenti del nostro tempo.
Partecipazione e sviluppo. Nuovi approcci territoriali per la Basilicata
Lucia Cappiello
Libro: Libro rilegato
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
I contributi offrono una lettura della Basilicata attraverso prospettive e metodologie geografiche, con l'obiettivo di analizzare temi legati alla progettazione sostenibile del territorio e alle iniziative guidate dalle comunità locali. Particolare attenzione è rivolta alle aree interne, in prevalenza segnate da spopolamento, marginalità economica e difficoltà di accesso ai servizi essenziali. In questo contesto, si esplorano nuovi approcci alla gestione territoriale, valorizzando pratiche che promuovano la sostenibilità, l'empowerment delle comunità locali e l'equità sociale.
Sustainability Disclosure in the Transport Sector. Governance as the Strategic Brain ofthe Economy's Backbone
Vitiana L'Abate
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 172
The book explores sustainability disclosure in the transport sector, the backbone of the global economy. It traces the evolution of transport systems and their economic, environmental, and social impacts, introducing the transition toward sustainable mobility while examining multilevel policy frameworks and the role of sustainability communication in promoting related initiatives. Building on existing research, it clarifies current developments in sustainability disclosure and outlines a research agenda. Through an empirical approach, it investigates how governance, the strategic brain of disclosure practices, shapes sustainability communication in airports and ports.
Clima, lasciamo parlare i dati. Una revisione critica dell'impatto delle emissioni di gas-serra sul clima
Franco Battaglia, Guus Berkhout, Nicola Scafetta
Libro
editore: 21/mo Secolo
anno edizione: 2025
pagine: 228
Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell'umanità
Mario Tozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 384
Siamo abituati a pensare alla Terra come al nostro pianeta. Ma la Terra ha 4,5 miliardi di anni, è abitata da milioni di specie e la storia dell'essere umano è solo un frammento infinitesimale della sua. Partendo da questa consapevolezza, Mario Tozzi le fa da portavoce, immaginando che attraverso una serie di lettere si rivolga al suo figlio prediletto, l'essere che si è autoproclamato «sapiens», per consegnargli un messaggio d'amore, ma anche un accorato avvertimento. La Terra ripercorre la propria storia, dall'origine del cosmo a oggi, illustrando i meccanismi che la governano, la geodinamica che sposta i continenti, i cicli del clima che si alternano, l'evoluzione della vita che ha plasmato ogni creatura. Ci svela così una verità scomoda: l'attuale crisi ambientale non è un incidente, ma il frutto delle scelte umane, che hanno ignorato le sue leggi fondamentali. Col tono paziente del genitore, animato da un pizzico d'ironia, il nostro pianeta ci sfida a interrogarci su un eloquente paradosso: come può la specie che si ritiene la più intelligente, l'unica in grado di sognare e creare, correre con tanta rapidità verso la propria distruzione? Ma poi, siamo davvero sicuri della nostra superiorità, dato che l'intelligenza, la creatività e persino le emozioni sono tratti condivisi con molti altri esseri viventi? In questo saggio brillante e fuori dagli schemi Mario Tozzi ci mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano intrecciate a doppio filo; ignorarlo significa continuare a danneggiare, forse irrimediabilmente, la nostra unica casa. Perché il vero progresso non risiede nel dominio sulla natura, ma nella capacità di coesistere in armonia con essa.
Sillabario della terra
Giacomo Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2025
pagine: 152
Con uno sguardo che intreccia rigore scientifico, sensibilità letteraria e consapevolezza ecologica, Giacomo Sartori esplora il rapporto vitale e spesso trascurato tra umanità e suolo. Strutturato come un alfabetiere tematico, il libro svela le connessioni nascoste che regolano la salute del pianeta, sottolineando la fragilità dell’ecosistema terreno e l’importanza della vita microbiologica e della sostanza organica. Un’opera urgente, originale e necessaria per ripensare radicalmente il nostro approccio alla natura. Con una prefazione di Paolo Pileri e 11 chine originali di Elena Tognoli.
Environmental humanities. Storie, teorie e pratiche di una nuova ecologia culturale
Marianna Olivadese
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 208
Una grande sfida che l'attualità ci pone è quella di costruire linguaggi, istituzioni e pratiche che ci permettano di abitare la costante emergenza ambientale senza cadere nella paralisi o nella disperazione. Le Environmental Humanities ci insegnano a leggere il mondo come un testo stratificato di segni ecologici e culturali e, allo stesso tempo, ci invitano a sviluppare competenze critiche e disposizioni etiche, come la responsabilità e la solidarietà intergenerazionale. E se non possono assicurarci la salvezza, ci offrono però ciò di cui abbiamo urgente bisogno: la possibilità di pensare e desiderare futuri abitabili, in cui la cultura diventi risorsa di cura, immaginazione e giustizia.
Geografia critica e decolonialità. Lezioni dall’America Latina
Federico Ferretti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2025
pagine: VI-94
Questo libro racconta storie di geografe e geografi che hanno resistito, nell’esilio e nella persecuzione politica, alle dittature militari della seconda parte del XX secolo in America del Sud. Le loro avventure transnazionali e multilingui hanno contribuito alla costruzione internazionale di un’idea di geografia, oggi molto diffusa, intesa come disciplina utile a costruire un mondo più giusto e solidale al posto della vecchia geografia al servizio degli Stati, degli eserciti e degli imperi coloniali. Basato su ricerche recenti, ma allo stesso tempo scritto con il fine di assicurarne la massima semplicità e fruibilità, questo libro collega per la prima volta in maniera diretta questa tradizione geografica critica agli attuali dibattiti sulla decolonialità, il pluriverso e le epistemologie dei Sud, sui femminismi decoloniali e sulle relazioni tra anarchismo, antirazzismo e lotte indigene e afrodiscendenti. Tutte esperienze che possono insegnare molto, a chi vive nei «Nord», dei ruoli che la geografia può ancora giocare nel cambiare la società a partire dai suoi spazi.
Energy shock. Governare la transizione energetica nel disordine mondiale
Giuseppe Argirò
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2025
pagine: 144
Quando milioni di cittadini, europei e non solo, la mattina del 24 febbraio 2022 hanno acceso il televisore e hanno guardato le prime immagini dell’attacco della Federazione russa ai danni dell’Ucraina, erano ignari di come anche quel piccolo gesto, schiacciare il tasto del telecomando, fosse stato già irrimediabilmente trasformato dalla notizia che stavano seguendo in Tv. Giuseppe Argirò in questo libro tenta un’impresa difficile ma necessaria: fare chiarezza sul modo in cui i grandi shock energetici, a partire dal più recente, sono allo stesso tempo lo specchio più aggiornato degli equilibri mondiali, la causa di difficoltà concrete e a volte drammatiche che si abbattono sulla vita dei cittadini, e un punto di partenza per opportunità nuove e inedite, grazie alle evoluzioni della tecnologia. Se non si guardano contestualmente questi tre aspetti, tutto è destinato a confondersi nella nebulosa di speculazioni e strumentalizzazioni, condannando i paesi che non sapranno cogliere per tempo rischi e occasioni alla dipendenza e a una posizione di crescente debolezza nello scenario mondiale. La lettura di Argirò è forte di una conoscenza diretta dei temi che affronta, ne riporta le definizioni più comuni – transizione energetica, sostenibilità, cambiamenti climatici – sul terreno del pragmatismo e offre una guida chiara e accessibile a quanti cercano risposte in un presente sempre più fitto di dubbi e domande.
Meraviglie di un mare ferito. Viaggio di un ecologo intorno al Mediterraneo
Giuseppe Notarbartolo di Sciara
Libro: Libro in brossura
editore: ED-Enrico Damiani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 416
«Quale speranza abbiamo che le ferite del Mediterraneo possano un giorno rimarginarsi? Siamo o non siamo noi umani capaci di decidere il futuro del nostro mare e, di conseguenza, il nostro stesso futuro?». Un diario di bordo, un saggio rigoroso, un inno alla bellezza del mare: un appello che non possiamo più ignorare. Il Mediterraneo è la culla della nostra civiltà. Se i Romani lo chiamavano “mare nostro”, più tardi è diventato il “mare di mezzo” tra due culture. Solcato da dèi ed eroi, decantato da poeti e scrittori, teatro di guerre sanguinose, attraversato da rotte mercantili, turistiche e migratorie, è ancora oggi argomento centrale dei nostri discorsi, protagonista dell’attualità. Non altrettanto si può dire dei suoi abitanti più antichi: capodogli, balenottere, delfini, foche e squali, fra gli altri. Una popolazione variegata quanto fragile, minacciata dalle intense attività dell’uomo che con tanta violenza hanno turbato il delicato equilibrio naturale del mare. "Meraviglie di un mare ferito" narra un viaggio ideale in barca a vela, da Venezia alla Croazia, da Rodi ad Alessandria d’Egitto, da Lampedusa alla Spagna, che compone un mosaico di episodi e incontri realmente accaduti all’autore in mezzo secolo di navigazioni – scientifiche e militanti – per la ricerca e la conservazione. Un inno alla bellezza che si trasforma in un appello per tutti noi. Perché se assistere al progressivo degrado del Mediterraneo suscita un senso di sdegno e ribellione, conoscerne la straordinaria ricchezza può contribuire a far crescere un impegno collettivo per assicurare un futuro in cui tutti i suoi abitanti, anche non umani, possano prosperare.

