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Scienze, geografia, ambiente

Ora o mai più. Affrontare insieme cambiamenti epocali con l’adattamento trasformativo

Ora o mai più. Affrontare insieme cambiamenti epocali con l’adattamento trasformativo

Libro: Libro in brossura

editore: Terra Nuova Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 170

L'adattamento trasformativo è un concetto cruciale e i tempi sono maturi per affrontarlo. Per essere un passo avanti, e perché i vostri passi vadano nella giusta direzione, leggete questo libro. Siamo fuori dalla zona di sicurezza. Gli effetti di un riscaldamento globale che ha superato il limite massimo concordato di 1,5 °C sono imminenti: in realtà si stanno già verificando. Pertanto adattarci, farci trovare preparati e sviluppare la resilienza sono scelte obbligatorie non solo per la nostra prosperità, ma per poter sopravvivere. La lotta per definire l'adattamento sarà il principale terreno di scontro del prossimo decennio. Perciò, vi invitiamo a intraprendere la via dell'adattamento trasformativo (transformative adaptation, in breve “TrAd”). TrAd lavora con la natura, non contro di lei, e riduce le emissioni di gas serra senza tralasciare di proteggerci dagli effetti di quelle emissioni. In tal modo contribuisce a trasformare la nostra civiltà proprio nel senso in cui è necessario che cambi, preparandola a quanto la attende e restituendo pienezza e dignità alle nostre esistenze. Questo volume presenta l'adattamento trasformativo al tempo stesso come una teoria e una pratica, un atteggiamento e una comunità. Per creare un futuro radioso nonostante le avversità, dobbiamo prima immaginarlo insieme ed è qui che entrano in gioco le “transutopie”: visioni coraggiose e concrete di quello che può essere TrAd. Le storie transutopiche ci mostrano come andare avanti adattandoci alle circostanze imminenti e trasformando il sistema. Nel libro troverete un'approfondita disamina delle transutopie, accompagnata da esempi pratici. Volume curato da Rupert Read e Morgan Phillips per il collettivo Transformative Adaptation.
14,00

La castanicoltura in Calabria tra tradizioni, storia e prospettive future

La castanicoltura in Calabria tra tradizioni, storia e prospettive future

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2025

pagine: 144

In Calabria la castanicoltura svolge da sempre un ruolo strategico nell’economia delle popolazioni montane. Il radicamento capillare sul territorio, il valore inestimabile del suo paesaggio, il ruolo insostituibile che svolge nella difesa idrogeologica del territorio, la cultura che si è creata nei secoli intorno all’albero del castagno, ne fanno un indiscusso emblema del rapporto autentico uomo-natura. La Calabria è tra le più importanti regioni italiane per produzione, superficie investita e aziende: rilanciare la castanicoltura da frutto significa valorizzare le aree interne calabresi, tutelare il paesaggio e rilanciare l’economia dei territori vocati. Nel volume sono tanti i temi trattati da esperti del settore, legati tra loro dal filo conduttore della valorizzazione della multifunzionalità del castagno: biodiversità, paesaggio, valorizzazione delle produzioni locai, turismo rurale, identità territoriale, le parole chiave.
25,00

I segreti del mare. Misteri sommersi e meraviglie nascoste nelle profondità dell'oceano

I segreti del mare. Misteri sommersi e meraviglie nascoste nelle profondità dell'oceano

David Attenborough, Colin Butfield

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2025

pagine: 416

Misteri sommersi e meraviglie nascoste nelle profondità dell'oceano Dai mari ghiacciati dei poli alle più spettacolari isole di corallo, nella sua lunga carriera di documentarista David Attenborough ha filmato tutti i più incredibili e remoti habitat oceanici del pianeta Terra. In questo libro scritto con Colin Butfield e corredato da un inserto di immagini a colori, Attenborough ci guida alla scoperta delle profondità marine, l'ultima grande frontiera selvaggia del pianeta, che regola il clima sulla Terra e produce l'ossigeno che respiriamo. Potremo immergerci in otto habitat marini unici e sorprendenti, nuotare tra foreste di alghe, mangrovie e barriere coralline, scendere a 3000 metri di profondità, incontrare tartarughe verdi e balenottere azzurre, pesci pagliaccio e meduse bioluminescenti, squali giganti, calamari vampiro e “polli senza testa”. E scopriremo che gli oceani sono ancora l'ecosistema più inesplorato della Terra: un mondo disperatamente fragile e al tempo stesso resistente, grazie alla sua straordinaria capacità di riparare i danni subiti. Il mare è ancor più ricco e spettacolare di quanto possiamo immaginare, e, se lo sapremo conservare, rappresenta anche una delle grandi speranze per il nostro futuro e quello del pianeta.
14,90

Terra Nuova. Volume Vol. 11

Terra Nuova. Volume Vol. 11

Libro: Libro in brossura

editore: Terra Nuova Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 104

In primo piano: Gusto, anima e cuore per la tavola delle feste. Marisa Scotto ci accompagna in un viaggio di sapori; Capodanno a tavola con la «cucina per l’anima». Una proposta di menù che unisce gusto e salute; Danza dei 5 Ritmi: un viaggio dentro di sé. La pratica ideata da Gabrielle Roth, che scioglie le tensioni e acquieta la mente; Radon: come proteggere le nostre case; Sulle tracce del castello della regina Margherita. Una passeggiata adatta a tutti e percorribile in tutte le stagioni; Animali in salvo: la realtà dei santuari in Italia; Crisi climatica: adattarsi o trasformare il sistema? Adattamento trasformativo, il nuovo movimento ecologista.
5,00

Sviluppo territoriale e valorizzazione dei patrimoni locali. Il caso dell’Abruzzo aquilano post-terremoto

Sviluppo territoriale e valorizzazione dei patrimoni locali. Il caso dell’Abruzzo aquilano post-terremoto

Giovanni Baiocchetti

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 264

Le crisi multiple (economico-finanziarie, ambientali, sanitarie, ecc.), il parziale fallimento di progetti di sviluppo top-down e il nuovo protagonismo degli enti locali hanno stimolato un interesse crescente nella comprensione di come le regioni reagiscono agli shock e intraprendono nuove traiettorie di sviluppo. Tra i territori europei che più hanno beneficiato di progettazione e finanziamenti in tal senso rientra l’Abruzzo aquilano, interessato dal terremoto nel 2009; il sisma si è inserito in un quadro di decrescita economica e di invecchiamento della popolazione comune a molte aree marginali europee. Alla progettazione degli interventi di sviluppo, scaturita nell’alveo dei recenti precetti del Trattato di Lisbona, è seguita una limitata valutazione d’impatto territoriale. Attraverso questo caso di studio, e dopo una rassegna di considerazioni teoriche consolidate e recenti, il libro indaga punti di forza e di debolezza nella pianificazione e nella gestione di uno dei più grandi progetti di sviluppo locale attivati in anni recenti in Italia.
24,00

50 grandi idee. Cambiamenti climatici

50 grandi idee. Cambiamenti climatici

Fabrizio Mani

Libro: Libro in brossura

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 2025

pagine: 208

Alluvioni, siccità, fenomeni estremi sempre più frequenti: il clima del pianeta sta cambiando sotto i nostri occhi, anno dopo anno, stagione dopo stagione, in modo sempre più evidente. Le commissioni scientifiche e le Conferenze internazionali sul clima sono ormai concordi nell’affermare che l’aumento globale della temperatura e i conseguenti cambiamenti climatici sono stati originati dalle attività antropiche e, in particolare, dall’uso dei combustibili fossili. Le 50 idee contenute in questo saggio coprono argomenti che spaziano dai gas serra agli inquinanti ambientali e atmosferici, dai cicli storici della temperatura ai necessari interventi di mitigazione e adattamento, dalle fonti di energia del passato a quelle del futuro, dall’idrogeno al nucleare, dai veicoli elettrici al mondo che verrà. Il lettore non troverà in questo libro soluzioni illusorie ai cambiamenti climatici e neppure previsioni apocalittiche sulla sorte dell’umanità. Vi troverà invece argomenti di riflessione sull’estrema complessità delle questioni climatiche e sulle misure volte a limitare l’aumento della temperatura terrestre. Le azioni concrete da intraprendere, a livello globale, non sono oggi più rinviabili.
20,00

Il Parco Valpolicella. Alla scoperta della biodiversità nelle ex cave

Il Parco Valpolicella. Alla scoperta della biodiversità nelle ex cave

Raffaele Barbetta

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 144

Il Parco Valpolicella si estende su una superficie di circa 50 ettari a cavallo dei Comuni di Fumane e di Marano di Valpolicella, in provincia di Verona. Prende origine dagli interventi di recupero ambientale dei cantieri minerari da cui l’industria Cementirossi traeva la marna e il calcare necessari a produrre il cemento nel suo stabilimento di Fumane. È chiamato anche “Parco della Biodiversità” per l’eccezionale presenza di habitat e microhabitat diversi che hanno reso possibile la diffusione di numerose specie animali e vegetali in un ambito territoriale relativamente ristretto, creando le condizioni per interessanti attività didattiche e di studio ambientale. L’autore descrive nel dettaglio i percorsi a fruizione libera all’interno del parco e i loro collegamenti con la più ampia rete di sentieri nel territorio circostante, soffermandosi a evidenziare gli aspetti ecologici e naturalistici degli ambienti attraversati. Racconta, inoltre, il processo di recupero ambientale che, in vent’anni di interventi coordinati, ha portato alla creazione degli ambienti naturaliformi che ora caratterizzano l’area.
15,00

La vendetta dei luoghi che non contano. Disuguaglianze e voto di protesta

La vendetta dei luoghi che non contano. Disuguaglianze e voto di protesta

Andrés Rodríguez Pose

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 180

«Il concetto dei “luoghi lasciati indietro” è ormai un cliché: il paese che si svuota, la città media postindustriale senza più capacità produttiva, il divario crescente tra grandi città dinamiche e il resto del paese. È necessario recuperare una modalità di governo che tratti ogni luogo come se contasse, soprattutto perché, democraticamente, conta». La crescente distanza tra i luoghi che contano e quelli che non contano è oggi uno dei principali fattori di fragilità delle democrazie. Le diseguaglianze non si manifestano più solo tra individui, ma tra territori: è nei luoghi trascurati, privi di prospettive economiche e di potere, che si radicano il risentimento e la sfiducia verso le istituzioni. La geografia del malcontento politico si sovrappone così a quella della marginalità sociale, trasformando il disagio delle persone in un sentimento collettivo di esclusione. Il volume raccoglie alcuni dei contributi più rilevanti di Andrés Rodríguez-Pose, cui si aggiunge un capitolo inedito dedicato all'Italia e alla sua specifica geografia del voto antisistema, che mette in luce come le fratture territoriali del nostro paese e le loro conseguenze politiche si inseriscano nel più ampio quadro europeo. Attraverso un'analisi che intreccia geografia economica, sociologia dello sviluppo locale e scienza politica, viene mostrato come i divari territoriali alimentino l'ascesa di forze politiche anti-establishment, capaci di intercettare la protesta dei luoghi ai margini della globalizzazione. Nei territori colpiti dalla deindustrializzazione, dal calo demografico e dall'impoverimento delle infrastrutture civiche, la perdita di opportunità e di riconoscimento sociale si traduce in un voto di rottura, rivolto contro centri e classi dirigenti percepiti come lontani e indifferenti. Dove lo sviluppo ristagna e la fiducia si dissolve, l'illusione del cambiamento radicale trova terreno fertile. Il libro invita a superare la logica puramente redistributiva delle politiche pubbliche che per affermare l'urgenza di strategie che restituiscano ai territori potere, autonomia e capacità decisionale. Le diseguaglianze spaziali non producono solo stagnazione economica, ma erodono lo spirito civico e mettono in discussione la stessa architettura della democrazia rappresentativa.
19,00

Paesaggi del cibo e processi di comunità. Geografia indiziaria dei patrimoni alimentari in Kenya

Paesaggi del cibo e processi di comunità. Geografia indiziaria dei patrimoni alimentari in Kenya

Dauro Mattia Zocchi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 204

Negli ultimi decenni il patrimonio alimentare è divenuto un tema centrale nel dibattito accademico e politico, riconosciuto come risorsa cruciale per affrontare le sfide dei sistemi alimentari contemporanei. Tuttavia, la sua elevazione a patrimonio culturale non è priva di ambivalenze: se da un lato essa contribuisce a rafforzare identità, economie locali e coesione comunitaria, dall'altro può generare contraddizioni e tensioni tra dinamiche locali e globali. Questo volume propone un nuovo approccio all'analisi della patrimonializzazione alimentare, adottando una prospettiva geografica che dialoga con le scienze gastronomiche e si ancora al concetto di paesaggi del cibo. Attraverso l'elaborazione di una “geografia indiziaria dei patrimoni alimentari”, ispirata al metodo del food scouting, l'autore propone un impianto teorico-metodologico per indagare le dinamiche socio-territoriali che plasmano il riconoscimento, la salvaguardia e la valorizzazione dei patrimoni gastronomici. Il cuore empirico del volume è rappresentato da un'indagine sul contesto kenyota, e in particolare sulla Contea di Nakuru, frutto di prolungati soggiorni di ricerca e di un ampio lavoro di terreno. Tre casi studio – la mappatura partecipativa dei patrimoni alimentari, l'analisi dei fenomeni di rivitalizzazione gastronomica legati alla ristorazione e lo studio del Presidio Slow Food sul miele degli Ogiek della foresta Mau – offrono un osservatorio privilegiato per comprendere le tensioni tra locale e globale, tra tradizione e modernità, tra processi di comunità e dinamiche transnazionali. Il volume si inserisce nel dibattito internazionale sui paesaggi alimentari e apre prospettive di ricerca e di applicazione in diversi contesti territoriali. Esso rappresenta un contributo significativo per studiose e studiosi di geografia, antropologia, scienze gastronomiche e studi sul patrimonio, nonché per decisori politici e operatori impegnati nella valorizzazione sostenibile del cibo e dei territori.
31,00

Il mare 2026. Guida alla scoperta e alla difesa dell'ambiente marino

Il mare 2026. Guida alla scoperta e alla difesa dell'ambiente marino

Libro: Libro rilegato

editore: New Press

anno edizione: 2025

pagine: 320

I contenuti: caratteristiche dell'ambiente marino e del Mediterraneo in particolare; specie, animali e vegetali, che popolano il Mediterraneo; aree marine protette; meteorologia marina; lettura del cielo e dei dati astronomici riportati giorno per giorno; breve guida alla pesca in mare. L'agenda quotidiana: levata e tramonto del Sole e della Luna; stelle, pianeti, costellazioni, visibili a occhio nudo nel cielo sopra di noi; tabella per le annotazioni meteo quotidiane; spazio per appuntamenti, commenti, pensieri, ricorrenze, diario quotidiano. Le pagine dedicate alla crociera: i doveri del comandante, il check-in della barca prima della partenza, consigli e regolamenti per navigare in sicurezza rispettando la legge, fanali e bandiere a colori, 16 pagg. di Giornale di bordo, 122 porti e marina selezionati.
22,00

Italia di mezzo. Ritratti. Una campagna radicale

Italia di mezzo. Ritratti. Una campagna radicale

Simone Rusci, Marco Voltini

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 160

«La provincia di Grosseto costituisce uno strano pezzo di Toscana, che qualcuno definirebbe “minore” contrapponendola alla Toscana da cartolina, quella del Chianti, della Val d'Orcia, di Siena e di Firenze. Una Toscana altra, a metà, ibrida per gli stessi toscani “maggiori”, che la percepiscono non tanto come terra di confine quanto come un gradiente di transizione tra l'alto Lazio e la vera Toscana. Dal volume emerge in effetti una Toscana diversa, ampia e distante rispetto a quella dei borghi e delle città d'arte, arretrata ma non povera, ricca di bellezze territoriali e paesaggistiche, che non cresce con costanza ma che ogni tanto balza in avanti grazie a una modernità congenita e poco convenzionale. Un'area in cui il Novecento ha inciso profondamente, trasformando in maniera radicale lo spazio urbano, la costa e soprattutto la campagna, e mettendo in moto dinamiche per gli sviluppi che già sono in atto e per quelli che si compiranno nel prossimo futuro». Il territorio grossetano è imbrigliato in un ossimoro narrativo. Da un lato, vi è il racconto dello spazio abitato percepito come isolato dal resto del paese, a causa del deficit infrastrutturale, dell'assenza di distretti manifatturieri e di poli industriali di rilievo. Dall'altro, emergono trasformazioni territoriali talmente profonde da poter essere definite radicali: la faticosa bonifica del Padule di Castiglione, l'espansione di Grosseto in una grande periferia – come osservava Luciano Bianciardi – e una valorizzazione del territorio attraverso l'istituzione di importanti parchi regionali e zone di tutela. Il Grossetano è dunque periferico, ma al tempo stesso un banco di prova per misurare le eredità e le prospettive della modernità del Novecento. Nonostante la crescita, il territorio rurale resta autenticamente agricolo, poco segnato dalla dispersione insediativa, che ha una forte polarizzazione sul capoluogo. Anche lungo la costa l'urbanizzazione non si è consolidata in un continuum edificato, caratteristica ormai rara nelle pianure costiere italiane. Il libro articola alcuni quadri interpretativi, attraverso storie e luoghi emblematici. Grosseto, uno dei comuni più estesi d'Italia, presenta un piccolo nucleo storico circondato da una vasta espansione novecentesca tale da ribaltare il rapporto tra centro e periferia. Le forme plurali di una campagna esito della bonifica e della riforma agraria mutano, pur mantenendo una qualità paesaggistica diffusa: molti poderi si sono riconvertiti in b&b e agriturismi; l'agricoltura di pregio si è spostata in collina, reinventando prodotti enogastronomici di successo che hanno ridefinito valori economici e immobiliari; la costa è divenuta un riferimento del turismo estivo e spazio di rilevanza ecologica. Dal Parco della Maremma alle dune fossili, dalla Pineta del Tombolo alla riserva della Diaccia Botrona, fino alle colline di Castiglione della Pescaia, questo paesaggio appare figlio di una geografia di lunga data. In realtà, è un ambiente pienamente moderno, oggi attraversato da trasformazioni legate al cambiamento climatico e alle profonde mutazioni socio-demografiche del paese.
26,00

Il dilemma dei dinosauri. Fisiologia, ideologia e paleontologia

Il dilemma dei dinosauri. Fisiologia, ideologia e paleontologia

Andrea Cau

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 192

Le prime ricostruzioni dei dinosauri mostravano enormi rettili mollemente adagiati in acquitrini, indolenti e poco reattivi, in virtù del loro presunto «sangue freddo». I carnivori, come Tyrannosaurus, venivano disegnati poggiati sulla coda, come strani coccodrilli verticali. L'immagine è cambiata attorno agli anni Settanta-Ottanta con il cosiddetto «Rinascimento dei dinosauri», capitanato da un giovane paleontologo americano di nome Robert Bakker. Secondo lui, i dinosauri, come gli uccelli e i mammiferi, erano in realtà endotermi, «a sangue caldo». Tyrannosaurus divenne così una specie scattante e mortale, e i molli brontosauri assunsero pose molto più dinamiche. Il successo evolutivo di questi animali venne interpretato alla luce di questa nuova concezione; improvvisamente i dinosauri divennero «superiori», e pertanto vincenti, rispetto agli altri rettili. La teoria fu ripresa e resa popolare da Michael Crichton nel libro (1990) e poi nel film (1993) Jurassic Park, il cui protagonista somiglia anche fisicamente a Bakker. Seguendo la popolarità mediatica della nuova interpretazione, in campo paleontologico si affermò rapidamente la fazione del «Rinascimento». È un caso da manuale di eterodossia che diventa nuova ortodossia. Per due decenni le opinioni critiche nei confronti della teoria di Bakker hanno ricevuto scarsa visibilità nella letteratura popolare, per quanto solide fossero le contro-argomentazioni. Oggi, a livello popolare l'immagine dei dinosauri è ancora quella di Jurassic Park, ma a livello accademico le cose sono cambiate. L'universo di Jurassic Park, per quanto accattivante, non è più scientificamente sostenibile. Il dilemma dei dinosauri non è solo il resoconto di una disputa scientifica. Con lucidità e spirito critico, Andrea Cau conduce una riflessione sul conformismo nei metodi e negli approcci impiegati dagli scienziati. Smontando concetti antropomorfici e perfino razzisti, ridimensiona ambizioni e pregiudizi di un'intera generazione di paleontologi, perché «la verità è che nessuno ha mai visto un dinosauro vivo, né mai lo vedrà».
18,00

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