Società, scienze sociali e politica
La strategia della tensione tra piazza Fontana e l’Italicus. Fenomenologia, rappresentazioni, memoria
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2022
pagine: 500
Questo volume collettaneo raccoglie 26 contributi di accademici, ricercatori, giornalisti, uomini della giustizia e della politica per cercare di ricomporre il quadro delle conoscenze storiografiche relative alla “strategia della tensione”, così come si è espressa tra le stragi di piazza Fontana (12 dicembre 1969) e del treno Italicus (4 agosto 1974), mettendo a sistema il contesto internazionale, le matrici ideologiche, la fenomenologia operativa, la comunicazione mass-mediale, la rappresentazione pubblica e il riverbero memoriale degli eventi.
Lettura e società irretita nel pensiero di Franco Ferrarotti
Angelo S. Angeloni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 112
Questo libro tratta della crisi della lettura e del libro (del libro non come "prodotto", ma come «cultura fondata sulla pagina scritta»), in una società caratterizzata da una mentalità tecnicistica e utilitaristica, dalla diffusione dei mezzi di comunicazione di massa e delle diverse tecnologie dell'informazione, dalla perdita della dimensione del passato, dalla crisi del sistema educativo scolastico. Tuttavia, sebbene abbia perso la sua preminenza, il libro non è morto, è vivo, come forma di "medium" comunicativo, come conoscenza di sé e dell'uomo, come testimonianza e memoria storica, come strumento di lotta.
La mente sensoriale e lo spettro allucinatorio. Risonanze tra psicoanalisi e neuroscienze
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 258
Il dialogo tra psicoanalisi e neuroscienze rappresenta la prospettiva di ricerca più avanzata nello studio della mente. Esso è però anche una sfida per la difficoltà dei due linguaggi e per la diversità dei metodi di lavoro. Questo libro raccoglie le riflessioni di alcuni importanti neuroscienziati e psicoanalisti e propone una riflessione accurata sull'allucinatorio e l'allucinazione, due fenomeni che è necessario differenziare perché l'uno è all'origine dell'immaginazione e il pensiero mentre l'altro connota una franca patologia. Correale, De Masi, Falci, Ferro, Gallese, Giacolini, Giustino, Imbasciati, Moccia, Nicolò, Northoff, Pirrongelli, Salone, Solms, Vigna-Taglianti sono gli autori che discutono questo tema complesso.
Le regolazione affettiva tra psicoanalisi, arte e neuroscienze
Ivano Frattini
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 200
La tradizionale distinzione tra psiche e mente e tra affetti e pensiero ha portato all'errata convinzione che, da un punto di vista metacognitivo, le emozioni "accadono" al soggetto che le sente nascere passivamente, mentre il pensiero è la conseguenza di una serie di volontarie operazioni mentali basate sull'apprendimento e comunicabili verbalmente. Oggi, invece, il termine "mente" riassume in sé emozioni e apprendimento, sentire e pensare. Purtroppo questa unitarietà non è del tutto compresa e assimilata dai non addetti ai lavori e in parte anche dalla comunità scientifica. Per ovviare a ciò è necessario un progresso scientifico attuabile attraverso l'integrazione e il confronto fra le scienze di ambiti diversi e il linguaggio artistico. L'orizzonte delle arti, infatti, fin dai primordi dell'avventura umana esprime la matrice emozionale del mentale e offre una funzione regolatoria affettiva essenziale. Risultati concordi, offerti dalla ricerca scientifica e dall'esperienza clinica delle psicoterapie espressive, confermano tale assunto e indirizzano a valorizzare la pluralità dei codici comunicativi e la loro integrazione. L'esperienza affettiva non è un fenomeno unitario in origine, ma ha bisogno di una complessa elaborazione a diversi livelli del funzionamento psichico per compiersi come sintesi esperienziale cosciente. L'intento di questo volume è fare chiarezza su alcune importanti teorie psicoanalitiche della regolazione affettiva coerenti con le scoperte emerse in altri ambiti scientifici, in particolare nel campo delle neuroscienze. La psicoanalisi e le neuroscienze, infatti, dovrebbero essere entrambe condivise come schemi di riferimento che indagano sulla persona, utilizzando metodi epistemologici differenti. Da tutto ciò emerge la necessità di comprendere i meccanismi della regolazione affettiva, la cui disregolazione può sortire effetti tragici in vari ambiti del nostro vivere.
Populismo urbano. Autoritarismo e conflitto in una città del sud (Messina 2018-2022)
Pietro Saitta
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 254
Quali visioni del mondo sono in gioco quando si parla di populismo? La tesi di questo volume è che i suoi significati sono solo parzialmente universali e che bisognerebbe riconoscere una coesistenza di populismi: uno centrale e uno locale, quest’ultimo legato alla storia sociale dei luoghi. A partire dal caso di Messina e del suo sindaco Cateno De Luca, il testo indaga gli elementi generalizzabili e quelli specifici di un’azione di governo fatta, oltre che di misure amministrative, anche di politiche simboliche iscritte nella località e tese a ordinare – e quindi a dividere – la città secondo coordinate di classe e cultura. Se questa attitudine disgregante è in fondo il tratto generale di ogni populismo, ad apparire specifici sono invece gli elementi intimi che producono la divisione. La capacità di riattivare sentimenti sopiti rende il populismo un mero contenitore che può essere riempito di contenuti diversi e che andrebbe pertanto compreso a partire da storie, vissuti e scale territoriali.
Anarca
Giacomo Maria Prati
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice (Cusano Milanino)
anno edizione: 2022
pagine: 160
Un grido di libertà, un libro esplosivo, un canto ardente. Un nuovo assioma: Anarchia = Autarchia. Una selva abitata da molti spiriti: Ezra Pound e Stirner, Junger e Marx, Sandokan e Battiato, Woody Allen e il Situazionismo, l'Apocalisse di Cristo ed Eraclito, Carmelo Bene e Dioniso. Introduzione del Duca anarchico Piercarlo Bormida.
Testimoni della decadenza
Claudio Mutti
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2022
pagine: 200
I “Testimoni della decadenza” che sfilano nelle pagine di questo libro sono quegli autori greci e latini che, da Esiodo a Teognide ad Aristofane a Platone ad Aristotele a Polibio, hanno descritto il fenomeno della decadenza, ossia di quel progressivo peggioramento della qualità intrinseca del genere umano che ha investito ogni aspetto dell’esistenza, dai rapporti dell’uomo col divino e degli uomini tra loro stessi. I testimoni antichi riservano una particolare attenzione alla degenerazione del governo della Città, per cui dalle forme politiche “buone” si passa a quelle “cattive” ed ingiuste. Queste ultime hanno il loro ultimo stadio nella democrazia (“stoltezza riconosciuta come tale”), che si risolve inevitabilmente nella tirannide.
Rivista storica del socialismo. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2022
pagine: 224
In questo numero contributi di: Antonio De Lauri, Nicola Cacciatore, Paolo Barcella, Marzio Zanantoni, Jacopo Perazzoli, Maria Francesca Pozzi, Gianvito Mastroleo e Paolo Bagnoli.
Breviario liberale eretico
Benedetto Costa Broccardi, Luigi Tardella
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2022
pagine: 278
Questo libro parte dalla definizione di “liberale” quale sostantivo e non aggettivo. In Italia quasi tutti coloro che si definiscono liberali intendono il termine come aggettivo, ma spesso sono tutt’altro che liberali. L’abuso da parte di coloro che si spacciano per liberali, ha prodotto una confusione pericolosa, che rischia di legittimare ambienti opposti e nemici delle democrazie liberali. Gli autori ripercorrono la diffusa regressione della società occidentale e la degenerazione politica e culturale degli ultimi decenni, che, come indicato da Sir Graham Watson nella sua prefazione, ha trasformato i cittadini in consumatori. Prefazione di Sir Graham Watson.
L'apostolato popolare. Agli italiani, doveri dell’uomo e La giovine Italia
Giuseppe Mazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Mauna Loa Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 278
I fondamenti della Visione Mazziniana in tre dei massimi scritti di Giuseppe Mazzini: Agli Italiani, La Giovine Italia e Doveri dell’Uomo, accompagnati dalla introduzione critica di Paolo Montanari sul concetto di Europa e sulla questione femminile per Mazzini. Esponente di punta del patriottismo risorgimentale, Mazzini contribuì in maniera decisiva, con le sue idee e la sua azione politica, alla nascita dello Stato unitario italiano, mentre le sue teorie furono di grande importanza nella definizione dei moderni movimenti europei per l'affermazione della democrazia attraverso la forma repubblicana dello Stato. Di lui scrisse Carducci: “Giuseppe Mazzini più che nessuno mai ebbe sublime, splendente, soleggiante la visione della terza Roma, non aristocratica, non imperiale, non pontificia, ma italiana”. E Klemens von Metternich: “Ebbi a lottare con il più grande dei soldati, Napoleone. Giunsi a mettere d'accordo tra loro imperatori, re e papi. Nessuno mi dette maggiori fastidi di un brigante italiano: magro, pallido, cencioso, ma eloquente come la tempesta, ardente come un apostolo, astuto come un ladro, disinvolto come un commediante, infaticabile...
Ucraina: la «dottrina Brzezinski». Prima della guerra: geopolitica e disinformazione nel conflitto tra Russia e Ucraina
Gianfranco Peroncini
Libro: Libro in brossura
editore: Byoblu
anno edizione: 2022
pagine: 422
Il Cremlino non può non avere valutato, alla luce delle sue audacissime strategie, tatticamente non improvvisate dall'oggi al domani, che le aristocrazie venali planetarie non sarebbero state per nulla disposte a cedergli elegantemente il passo. In questa lotta titanica, l'Europa si trova tra due fuochi, a Est Cina e Russia, a Ovest gli Stati Uniti, con l'aggravante di Biden con la sua prole sventata e le sue sconcertanti incontinenze verbali, a parlare solo di quelle. Il tentativo di far passare Putin per un mostro dai connotati pateticamente caricaturali, per rimpiazzarlo con un regime change innescato da un doloroso e inestricabile Vietnam ucraino, è la strategia nemmeno tanto occulta di Washington e dei centri di potere che ne muovono le politiche. Da cui i rifornimenti di armi per una guerra che non deve finire e i negoziati di pace che restano bloccati nelle paludi stige di interessi che vanno ben oltre quelli del popolo ucraino.


