Storia
Impero. Roma dalla Repubblica ad Adriano
David Potter
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XX-464
Una panoramica sui primi secoli dell’Impero romano dalle prime missioni delle legioni fuori dai confini italici alla morte di Adriano: le guerre, i leader e le trasformazioni sociali che posero le fondamenta di Roma. Tra il 264 a.C., quando un esercito romano sbarcò in Sicilia, e la morte di Adriano più di quattrocento anni dopo, Roma diventò uno degli imperi multiculturali più funzionali e vincenti della Storia. In questo saggio David Potter esplora le trasformazioni che accompagnarono quell’epoca, via via che Roma da repubblica diventava uno stato mercenario e poi un impero burocratico: dal primo passo oltre lo Stretto di Messina al culmine dell’espansione territoriale. Evidenziando i parallelismi con il mondo di oggi, Impero mostra come i Romani abbiano ancora molto da insegnare su potere, arte del governo e leadership.
I prigionieri dello zar. Soldati italiani dell'esercito austro-ungarico nei lager della Russia 1914-1918
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 224
Durante la Prima guerra mondiale, molti italiani, sloveni e croati, combattenti nelle file dell’esercito austro-ungarico sul fronte orientale, conobbero la prigionia in Russia. Le loro vicende, comuni a quelle dei soldati di tutte le nazionalità dell’Impero, sono state oggetto di una lunga rimozione in tutti i Paesi coinvolti. Dalle lettere, dai diari, dalle testimonianze e dai documenti d’archivio, riemerge l’esperienza di questi vinti dimenticati. L’intreccio delle diverse fonti permette anche di collocare il problema della prigionia in una prospettiva ampia, considerando la vastità geografica, gli squilibri economico-sociali dell’Impero russo e i suoi apparati di controllo. Alcune persistenze dello Stato zarista in quello sovietico aprono altri significativi confronti con l’esperienza vissuta in URSS dai soldati italiani del CSIR e dell’ARMIR durante la Seconda guerra mondiale. Risulta evidente come, al di là dei diversi contesti storici, in entrambi i conflitti ci sia stato un utilizzo politico ben preciso dei prigionieri.
Alla ricerca dei porti romani. A vela lungo una rotta antica
Roberto Soldatini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 272
Un itinerario lungo le coste italiane ripercorrendo una rotta dei Romani tramandata dall’Itinerarium maritimum e dal De reditu suo di Rutilio Namaziano, alla ricerca delle loro tracce, dei loro porti, di cosa ne è rimasto e di cosa c’è ora nell’epoca moderna. Un contrappunto tra passato e presente, due voci che si incontrano e si allontanano in un concerto senza fine. Una rotta di seicento miglia (oltre mille chilometri), da Roma ad Arles, con più di sessanta approdi, percorsa nel 2018, in parte in compagnia di un ospite d’eccezione, che alleggerirà la ricerca con un po’ di umorismo. L’Autore s’improvvisa ricercatore in questo diario di bordo, portolano, fatto di anfore, relitti, moli diroccati, storia, leggenda, arte, musica, amicizia, ricordi e soprattutto mare e vela. La rotta può essere seguita tutta o in parte, sia via mare che via terra, percorrendo la via Aurelia, e dà l’opportunità di approfondire il nostro Paese.
Currahee! Lo sbarco in Normandia
Donald Burgett
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 214
Donald Burgett, soldato semplice del 506° reggimento paracadutisti della 101ª divisione aviotrasportata americana (Currahee! era il grido di battaglia del reparto), si arruolò a 18 anni e venne sottoposto a un durissimo addestramento per raggiungere un solo obiettivo: trasformarlo in una macchina da guerra. Partecipò alle operazioni in Normandia lanciandosi da un aereo da trasporto con i suoi commilitoni nella notte del 6 giugno 1944, precedendo di alcune ore gli sbarchi dal mare. Questa è la storia di un ragazzo diventato uomo in uno degli attacchi più complessi e contro uno dei settori meglio difesi dalle forze armate tedesche in Europa durante la Seconda guerra mondiale. I sentimenti che ha provato nella fase di preparazione e di esecuzione e le difficoltà che ha incontrato in quelle tragiche circostanze sono elementi comuni a tutti coloro che hanno combattuto nei paracadutisti, da sempre considerati soldati d’élite.
Sono stato nei lager
Franco Allochis
Libro: Libro in brossura
editore: LAReditore
anno edizione: 2024
pagine: 232
Questo libro è il resoconto dell'esperienza di un viaggio della memoria con meta alcuni lager tra Austria e Germania. L'autore ci accompagna, tappa per tappa, ponendosi interrogativi destinati a rimanere senza risposta, e condividendo emozioni fortissime nel ripercorrere luoghi che raccontano di fame, di sofferenze, di stenti, di lavori forzati, di maltrattamenti, di crudeltà e di morte. Per comprendere ecco numerose notizie tratte da pubblicazioni sulle deportazioni e sui campi di concentramento, fondamentali per collocare meglio il racconto nel contesto. La seconda parte del libro è dedicata alla memoria e alla raccolta delle testimonianze di coloro che hanno vissuto questo triste periodo nei lager nazisti. Dagli elenchi con i nominativi dei prigionieri piemontesi delle province di Torino e Cuneo deceduti nei vari campi trattati, alle interviste e ai ricordi, corredati da fotografie e immagini, dei protagonisti o dei loro famigliari. Un racconto di luoghi e di persone, quindi, che non può lasciare indifferenti, ma induce a profonde riflessioni affinché il passato non debba ripetersi, mai più.
La guerra sottomarina (1914-1918)
Johannes Spiess
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 212
«Quando volgo il pensiero alla mia carriera di ufficiale di sottomarino, carriera durata senza interruzioni sei anni, un mese e venti giorni, provo l’impressione di aver vissuto un interessantissimo romanzo». Il 22 settembre 1914, un U 9 tedesco affondava tre incrociatori inglesi in 75 minuti, mettendo in atto una sconvolgente dimostrazione delle terribili capacità degli U-Boot tedeschi. Johannes Spiess, primo ufficiale di guardia, colse da un lato i rivolgimenti strategici e bellici che quell’impresa implicava e, al contempo, mostrò il turbamento e la commozione che provocavano in lui la tragedia che si svolgeva in superficie, i marinai che cercavano uno scampo a nuoto e i rottami ai quali disperatamente cercavano di attaccarsi i naufraghi. Pubblicato nel 1933, “La guerra sottomarina 1914 -1918” è il lucido resoconto di questa e di molte altre esperienze di vita e di combattimento a bordo di un U-Boot, il temibile sottomarino tedesco. A redigerne la narrazione in prima persona è proprio Johannes Spiess, tenente di vascello e all’epoca comandante di sottomarini. Volume agile, avvincente, intriso al contempo di guerra e di umanità con un ampio corredo militare e marinaro.
Con gli alpini. Dal Rombon all’Ortigara 1915-1916. Alla conquista della Bainsizza 1917
Piero Robbiati, Luciano Viazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 272
«Come le montagne non mutano per il variare di stagione, così gli alpini, nel mutar degli eventi, nella buona e nella cattiva sorte ritrovano sempre se stessi». L’intramontabile epopea degli alpini nei suoi più profondi e insondabili riverberi (da quelli umani a quelli storici e militari) narrata nel memoriale del valoroso sottotenente Piero Robbiati curato con perizia da Luciano Viazzi, profondo conoscitore della Prima guerra mondiale e della sua dimensione alpina. La forza della testimonianza diretta conduce il lettore nelle tormentate e insieme appassionanti gesta dei militari italiani impegnati nelle battaglie montane (dal Rombon all’Ortigara e la conquista del Bainsizza). Senza mai prescindere dai concreti risvolti del quadro tattico-strategico e ricorrendo al mirabile utilizzo delle fonti (incluse quelle avversarie) per cui è valso il plauso degli appassionati di storiografia bellica, il diario getta luce su ogni singolo risvolto di quell’immane tragedia: dalla strenua lotta con la natura all’inutilità del sacrificio, dalla malinconia allo slancio eroico verso l’ebrezza della vittoria. Il risultato è un avvincente e umanissimo rapporto sulla guerra, sulla vita in montagna, sulla peculiare identità dell’alpino e sulla sua valorosa condotta.
Viaggiare nel Medioevo. In cammino con pellegrini, cavalieri e strane creature
Anthony Bale
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-414
Un caleidoscopico viaggio nel mondo medievale. Un libro che, come nei Racconti di Canterbury, ci restituisce l’immaginifico e il prosaico del viaggio al tempo del Medioevo, con gli occhi di pellegrini, commercianti, spie e santi, da ovest a est, passando per Costantinopoli, Gerusalemme, Etiopia e Cina. Dagli animati bazar di Tabriz alla misteriosa isola di Caldihe, dove si diceva che le pecore crescessero sugli alberi, dalla Via della Seta alle escursioni per le strade di Istanbul e Gerusalemme, Anthony Bale fa rivivere il Medioevo, invitando il lettore a esplorare un mondo costellato di miracoli, meraviglie e luoghi un tempo famosi e oggi dimenticati. Come una vera guida turistica, il libro offre anche consigli su frasi utili, dove alloggiare e mangiare, e su come evitare briganti, malattie e altri pericoli della strada. Servendosi di cronache dell’epoca mai tradotte prima e provenienti dai luoghi più disparati, tra cui Turchia, Islanda, Armenia, Indonesia, Nord Africa e Russia, "Viaggiare nel Medioevo" è una sorta di atlante vivente che rende indistinti i confini tra luoghi reali e immaginari e offre al lettore uno spaccato vivido e indimenticabile del mondo medievale.
Gli alpini. Dalla fondazione del corpo alle missioni di pace internazionali
Giovanni Punzo
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 192
Fondate nel 1872, dopo il Risorgimento, le truppe alpine da più di un secolo e mezzo rappresentano un capitolo unico ed eccezionale della storia d’Italia. Costitute originariamente per la difesa dei confini e la guerra tra le cime e le valli, ben presto si trovarono a combattere in Africa, prima in Etiopia e poi in Libia, e nelle trincee ad alta quota della Prima guerra mondiale, nel cui fango innevato nacque il loro mito. Le Penne nere si distinsero poi in Etiopia, tra 1935 e 1936, e durante la Seconda guerra mondiale si sacrificarono nei Balcani e soprattutto sul Don, tra le steppe russe, in cui ancora oggi risuona la loro memoria. Oggi impegnati nelle missioni all’estero, il reclutamento degli alpini dalle regioni delle Alpi progressivamente si è esteso ad ampi settori del Paese: non solo quindi genti di montagna, ma anche uomini delle pianure e delle città, che hanno contribuito a narrare e portare in alto i valori del corpo in tutti gli aspetti della vita nazionale. Il forte senso identitario e un radicato “spirito di corpo”, sotto forme diverse, proseguono tuttora l’impegno a favore della comunità, anche tra coloro i quali non vestono più l’uniforme. Ripercorrendo le tappe dell’audace storia degli alpini non si incontrano dunque solo cruenti e drammatici episodi bellici, ma anche vicende e protagonisti legati al racconto dell’Italia intera.
Una lunga penna nera. Storia di eroismo e fratellanza
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 288
Tra le fitte pagine della storia italiana, troppo spesso dal nostro popolo lasciate nell’oblio della memoria, un capitolo nobile e toccante non può che essere quello dedicato agli Alpini. Il corpo delle Penne nere, in più di centocinquant’anni di servizio alla Patria, ha scritto pagine autentiche di eroismo e sacrificio, di dolore e ardimento, sempre in prima linea. Temprati alle più grandi fatiche dalla dura vita delle montagne, animati da uno spirito di dedizione assoluta e disciplina leggendaria, gli Alpini hanno attraversato da protagonisti tutte le vicende, buie o luminose, della nostra storia, fianco a fianco. Battezzati nel fuoco delle dissennate guerre coloniali, hanno difeso col sangue l’Italia dall’invasore sugli aspri picchi innevati durante la Grande Guerra, al grido: «Di qui non si passa». Si sono battuti con onore, tra indicibili sofferenze, nell’inverno della Russia per salvare un'intera armata in fuga, e nei campi di concentramento hanno sopportato con dignità e orgoglio i terribili stenti della prigionia. A migliaia hanno composto il nerbo delle bande, e poi armate, partigiane che hanno cacciato, dai monti alle città, l’occupante nazista dal nostro Paese: le pagine più amare e più gloriose della lotta di liberazione non sarebbero state vergate senza di loro. Dalle vette imbiancate delle nostre Alpi agli ostili massicci dell’Asia centrale, gli alpini sono ancora oggi il miglior corpo specialistico dell’Esercito italiano: il più popolare, il più amato, riconosciuto dalla nazione intera come il proprio bastione incrollabile, anche in tempi di pace. Nella consapevolezza che in ogni luogo e in ogni tempo, per quanto difficili, potrà sempre contare sulle penne nere e sul loro ostinato coraggio. Come disse un alpino nei momenti più drammatici della battaglia di Nikolaevka: «Non abbiamo avuto paura fin qui, non l'avremo ora. Abbiamo pianto, lottato, patito la fame. Siamo gli alpini, non ci fermeremo proprio ora».
L'inferno su Roma. Il grande incendio che distrusse la città di Nerone. La trilogia di Nerone. Volume Vol. 2
Alberto Angela
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2024
pagine: 432
È il fuoco il protagonista di questo libro e artefice dell'incendio che cambia per sempre Roma. Nell'arco di nove lunghissimi giorni, avanza per strade e vicoli, distrugge edifici e botteghe, ferisce e uccide moltissime persone. I vigiles della città entrano in azione e mettono in campo ogni mezzo disponibile per arginare le fiamme, ma la situazione è gravissima, peggiora di ora in ora e il fuoco non dà tregua… In una corsa contro il tempo e contro le forze della natura, quegli uomini eroici ingaggeranno una lotta all'ultimo respiro per salvare la città. Per capire e ricostruire nel modo più fedele e verosimile possibile le dinamiche dell'incendio, nonché le reazioni e i comportamenti delle persone realmente esistite all'epoca, da quelle più note come Nerone e Tigellino a quelle sconosciute come il pretoriano Primus, Alberto Angela è partito dai dati archeologici e dai testi degli autori antichi che hanno raccontato il Grande incendio del 64 d.C. e ha coinvolto un gruppo di esperti quali storici, archeologi, altri studiosi, meteorologi e vigili, per offrirci un racconto storico avvincente e davvero straordinario che conquista il lettore fin dalle prime pagine.
L'ultimo giorno di Roma. Viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio. La trilogia di Nerone. Volume Vol. 1
Alberto Angela
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2024
pagine: 352
È l'ultimo giorno di Roma prima del Grande incendio del 64 d.C. A guidarci per le strade della Città Eterna sono Vindex e Saturninus, duevigiles che durante la loro ronda svolgono un lavoro fondamentale per l'ordine e la sicurezza della popolazione: controllare ed eliminare le innumerevoli fonti di pericolo in una città dove il fuoco si usa per tutto e la tragedia è sempre in agguato… Seguendoli nel loro lavoro quotidiano, scopriamo una Roma in gran parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe colme di merci infiammabili che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene all'ordine del giorno in una città multiculturale che somiglia a quella di oggi molto più di quanto si pensi. Basandosi su dati archeologici e fonti antiche, e grazie al contributo di storici ed esperti di meteorologia e del fuoco, Alberto Angela ricostruisce per la prima volta uno degli episodi che hanno cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia. Con questo suo libro, il primo della Trilogia di Nerone, ci guida nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone e ci regala un racconto storico incredibilmente coinvolgente, unico nel suo genere.

