Lindau: I Draghi
Il lato oscuro della storia. L'ossessione del grande complotto
Daniel Pipes
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 400
Il corpus di idee politiche che Daniel Pipes chiama «cospirazionismo» si formò oltre due secoli fa, quando alcuni avversari della Rivoluzione francese attribuirono ai propri nemici un’intenzione diabolica di dominio del mondo e una sovrumana capacità di pianificazione. Queste paure, che prendono in particolare di mira le società segrete e gli ebrei, si possono peraltro rintracciare anche in epoche molto lontane. La storia che Pipes racconta risale infatti fino alle Crociate (alla nascita dell’Ordine dei Templari) e mette in scena intellettuali (Spengler, Chomsky), demagoghi (Marr, Farrakhan), dittatori (Hitler, Lenin, Stalin), leader insospettabili (Disraeli, Churchill), misteri insoluti (l’assassinio di Kennedy, di Martin Luther King, di Malcolm X), casi di cronaca (il processo a O. J. Simpson, il pestaggio di Rodney King a Los Angeles), società pseudosegrete (massoneria, Illuminati di Baviera, Ku Klux Klan), grandi famiglie (Rothschild, Rockefeller, Ford). L’«ossessione del grande complotto» è un pericoloso impasto di malessere psicologico e di malafede culturale, ha radici religiose, economiche e ideologiche molto profonde e ha indubbiamente cambiato il corso della Storia. Ma oggi? Secondo Pipes le teorie della cospirazione sono più vive che mai, in Occidente e nel mondo musulmano, come dimostrano molte congetture paranoiche formulate intorno all’11 settembre, alla guerra in Iraq e alla tragedia di Beslan.
Guida (politicamente scorretta) all'islam e alle crociate. Tutto ciò che sapete sull'islam e le crociate è falso
Robert Spencer
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2015
pagine: 336
Tutto (o quasi) ciò che sapete sull'Islam e le Crociate è falso perché la gran parte dei testi scolastici e dei libri di storia più diffusi sono scritti da accademici e da apologeti dell'Islam che giustificano le loro teorie e scelte con "fatti" storici mistificati. Ma non temete: Robert Spencer rifiuta i miti popolari e rivela aspetti della storia che non vi insegneranno a scuola né ascolterete mai al telegiornale della sera. L'autore coinvolge i lettori in un viaggio incalzante e politicamente scorretto alla scoperta della dottrina islamica e della storia delle Crociate. Un viaggio da cui trarre tutte le informazioni che occorrono per comprendere la reale natura del conflitto globale che l'Occidente, oggi, si trova ad affrontare. "Non ho concepito questo libro né come un'introduzione generale alla religione islamica né come un esaustivo resoconto storico sulle Crociate. Piuttosto, mi propongo di analizzare una serie di affermazioni sull'Islam e sulle Crociate tanto tendenziose quanto popolari. Con la speranza di rendere il discorso pubblico un po' più vicino alla verità". (Robert Spencer)
I segreti di Warren Buffett. Come avere successo negli affari evitando le trappole del mercato
Mary Buffett, David Clark
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2015
pagine: 167
Da molti anni Warren Buffett - definito "l'oracolo di Omaha" - è ritenuto uno dei due-tre uomini più ricchi al mondo, con un patrimonio stimato di diverse decine di miliardi di dollari. Warren ha comprato le prime azioni a 11 anni e da quel momento ha sempre guadagnato, arrivando ad acquisire quote importanti di multinazionali leader come Coca-Cola, The Walt Disney Company, American Express, Budweiser, Wal-Mart e Wrigley. Che cosa gli ha permesso di avere sempre successo in un mercato complesso e pieno di insidie come quello azionario? Quali sono i trucchi, i segreti e i principi di un businessman così geniale e atipico? I due autori, attraverso l'analisi di 125 "sentenze" del loro guru, delineano una mentalità e una filosofia caratterizzate in primo luogo dalla capacità di andare sempre in direzione opposta al "gregge". Ciò che conta per Buffett è investire i propri soldi in modo sicuro, comprando, al prezzo più vantaggioso possibile, società in grado di acquistare valore nel lungo periodo, che producano prodotti semplici e di largo consumo e siano gestite da manager in gamba. L'importante, secondo il miliardario americano, è non dare ascolto alle "sirene" del mercato, e non farsi infinocchiare dai "maghi" di Wall Street: promettono grandi guadagni in poco tempo, ma in realtà vogliono solo speculare sui nostri soldi.
Il brutto anatroccolo. Moderati: sanza identità non c'è futuro
Andrea Camaiora
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2014
pagine: 315
I moderati sono affetti dalla sindrome del brutto anatroccolo. Si vedono rappresentati da anni come incolti, gretti, rozzi e, a lungo andare, si sono convinti di esserlo. Ma non è così. Riscoprendo la loro identità, i moderati potranno trovare un passato e un futuro da cigno. Lo dimostra questo libro che ci propone un viaggio tra Sturzo e Reagan, De Gasperi e Thatcher, Moro, Craxi, Cossiga e Andreotti, Berlusconi e Renzi, Montanelli e Tobagi, Falcone e Borsellino, Benedetto XVI e Francesco, coniugando le note di Battiato, Baglioni e Vasco Rossi con Il Signore degli Anelli, Star Wars, Harry Potter, Le avventure di Pinocchio e La Storia infinita, offrendo un'interpretazione non scontata della recente storia d'Italia. La sfida del rilancio del centro-destra, la riscossa dei moderati a sinistra, la crisi italiana, gli errori della società e dei partiti, le prospettive di rigenerazione del sistema politico sono affrontate dall'autore con il contributo di protagonisti del mondo della politica, dell'economia, del sindacato, della cultura e dell'informazione. Tra questi: Luigi Amicone, Giorgio Benvenuto, Luigi Bisignani, Raffaele Bonanni, Massimo Bordin, Rocco Buttiglione, Pierferdinando Casini, Fabrizio Cicchitto, Stefania Craxi, Cosimo Ferri, Raffaele Fitto, Dario Franceschini, Alessandro Gnocchi, Mario Mantovani, Claudio Scajola, Federico Vecchioni.
La realtà dell'orco
Silvana De Mari
Libro
editore: Lindau
anno edizione: 2012
pagine: 160
Sono esistite civiltà che non hanno avuto la ruota, ma nessuna può sopravvivere senza storie. Le storie infatti sono l'unico mezzo che abbiamo per stemperare la ferocia dell'uomo, per tollerare l'orrore. La narrazione ascoltare il cantastorie, leggere un romanzo, vedere un film, raccontare una fiaba - modifica i nostri neurotrasmettitori, e diventa il più potente mezzo di condivisione e quindi di comunicazione che possa esistere. Nascosta nella narrazione fantastica c'è la reale magia dell'uomo e ci sono secoli e secoli di dolore, perché, quando qualcosa è troppo atroce per poterlo affrontare, lo nascondiamo lì, dove, protetto dall'ambientazione irreale e dal lieto fine, diventa finalmente sostenibile. È nelle fiabe, è nei racconti con gli elfi, i nani, le streghe, i maghi e gli orchi che è contenuta la spiegazione della follia europea, del nostro omicidio-suicidio: dopo aver sterminato il popolo ebraico, l'Europa si innamora del proprio nemico storico, si inventa una possibilità di convivenza e spalanca le porte all'invasione islamica. Ma per fortuna nel fantasy c'è la risposta a tutto questo. Gli orchi saranno salvati, perché anche loro sono fratelli. La libertà e la giustizia prevarranno, perché ci sono Gandalf e Harry Potter a battersi, e vinceranno.
Il profumo dei limoni. Tecnologia e rapporti umani nell'era di Facebook
Jonah Lynch
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2012
pagine: 159
"Cosa c'entrano i limoni con la tecnologia? Un limone colto dall'albero ha la scorza ruvida. Se la si schiaccia un poco ne esce un olio profumato e d'improvviso la superficie diventa liscia. E poi c'è quel succo asprigno, così buono sulla cotoletta e con le ostriche, nei drink estivi e nel tè caldo! Tatto, olfatto, gusto. Tre dei cinque sensi non possono essere trasmessi attraverso la tecnologia. Tre quinti della realtà, il sessanta per cento. Questo libro è un invito a farci caso." (Jonah Lynch). Con una prefazione di Aldo Cazzullo.
Etica & democrazia. Il contributo dei cattolici alla politica
Paola Binetti
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2012
pagine: 360
Le riflessioni contenute in "Etica & democrazia" nascono dall'esigenza di approfondire il rapporto tra fede e politica, in un periodo in cui molti sembrano aver smarrito la memoria dei valori che hanno fondato la nostra civiltà e innervano la nostra tradizione. Oggi più che mai è necessario meditare sul senso di spaesamento che ha contagiato tutta l'Europa e comprendere come la fragile coesione economica sia condizione necessaria ma non sufficiente. Dobbiamo tornare alle radici del nostro patrimonio culturale perché, come ha affermato Benedetto XVI, "sulla base della convinzione circa l'esistenza di un Dio creatore sono state sviluppate l'idea dei diritti umani, l'idea dell'uguaglianza di tutti gli uomini davanti alla legge, la conoscenza dell'inviolabilità della dignità umana in ogni singola persona e la consapevolezza della responsabilità degli uomini per il loro agire". L'opinione dell'autrice è che tale convinzione e tali idee - approfondite e sviluppate nelle encicliche sociali del XX secolo - rappresentino non solo la memoria culturale dell'uomo contemporaneo ma anche la sua speranza per il futuro. Prefazione di Ernesto Galli della Loggia, Introduzione di Rocco Buttiglione.
L'isola che c'è. Il nostro tempo, l'Italia, i nostri figli
Susanna Tamaro
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2011
pagine: 170
"Davvero l'essere umano può vivere tutto nell'esteriorità, nell'immediatezza del consumo, nell'asservimento alla sua stessa idea di libertà? Una società costituita da milioni di frammenti di verità individuali è una società in grado di crescere, di edificare o è soltanto una comunità erratica, che si sposta come le mandrie nelle grandi pianure, mossa solo da una giornaliera ricerca di cibo? Essendo scomparsa un?idea collettiva di bene e di male, quali sono i valori in base ai quali vengono educate le nuove generazioni? Esiste ancora un'educazione "sentimentale" dell'uomo oppure ci si è arresi a una deriva incontrollabile delle emozioni più istintive? Le riflessioni raccolte in questo libro - in parte inedite, in parte apparse sui quotidiani in questi ultimi anni - nascono dal desiderio di mettere a fuoco, in questi tempi così ricchi di capovolgimenti e novità, una sorta di discernimento. Che cosa è per l'uomo e che cosa è contro l?uomo. Perché da questo discernimento dipenderà in gran parte la qualità del mondo che andremo a costruire. La posta in gioco, infatti, è l'idea stessa di natura umana." Susanna Tamaro
Perché mi perseguiti? Libertà religiosa negata, luoghi e oppressori, testimoni e vittime
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2011
pagine: 172
A cinque miliardi di persone, in varie aree geografiche del pianeta, è negata la libertà di religione. Pastori e semplici fedeli, uomini e donne, vecchi e bambini sono emarginati, esiliati, perseguitati e uccisi a causa del loro credo. I loro luoghi di culto e di preghiera sono vietati o sistematicamente violati e distrutti. Come attestano molte fonti autorevoli e "neutrali" sono spesso i cristiani le vittime di tanta intolleranza, ma anche altre minoranze religiose ne sono colpite. Questo breve e circoscritto vademecum non solo si sforza di monitorare la difficile situazione delle comunità cattoliche, ma, in sintonia con il magistero della Chiesa, sottolinea l'insopprimibile desiderio che ha ogni essere umano di camminare alla ricerca della verità, senza discriminazioni. E mette a nudo una presenza allarmante e perversa: l'ombra violenta del potere politico e degli interessi economico-finanziari che attraverso strumenti istituzionali, giuridico-legislativi e l'imposizione di "religioni di Stato" - strumentalizzano e orientano l'anelito religioso di singoli individui e interi popoli e Paesi. Per interrompere questa spirale di morte il dialogo è l'unico mezzo, come ha recentemente ripetuto papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Pace 2011, imperniata appunto sulla "Libertà religiosa, via per la pace".
Pakistan express. Vivere e cucinare all'ombra dei talebani
Anna Mahjar-Barducci
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2011
pagine: 176
Il percorso che in questo libro ci porta in Pakistan parte in qualche modo dall'Italia e ci conduce proprio ad Abbottabad, la cittadina dove Osama bin Laden si è nascosto ed è stato ucciso. La voce narrante è italiana (per parte di padre) e ha trascorso diversi anni della sua giovinezza in quella località, dove spesso ritorna per ritrovare luoghi e persone che le sono entrati nel cuore. Il racconto di Anna Mahjar-Barducci ci fa conoscere però il Pakistan più vero. Con un'attenzione profonda e piena di rispetto, ma anche con leggerezza e gusto del dettaglio, l'autrice descrive la realtà difficile e contraddittoria di un paese in bilico fra tradizioni millenarie e modernità, grandi ricchezze e povertà estrema, restrizioni della libertà individuale e desiderio di evasione. I luoghi d'incontro dei giovani, le loro feste proibite, gli individui nella loro intimità, i movimenti che combattono l'estremismo, le donne coraggiose che lottano per i loro diritti, la resistenza della parte più conservatrice della società e del clero. Come in ogni viaggio, i ricordi sono accompagnati da sapori e profumi, impossibili da ricreare con le parole, ma che rivivono attraverso la cucina, espressione della cultura di un popolo. Ecco perché i diversi capitoli sono intervallati dalla descrizione di piatti legati alle storie narrate, di cui l'autrice ha trascritto le ricette tradizionali.
Il profumo dei limoni. Tecnologia e rapporti umani nell'era di Facebook
Jonah Lynch
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2011
pagine: 140
Cosa c'entrano i limoni con la tecnologia? Un limone colto dall'albero ha la scorza ruvida. Se la si schiaccia un poco ne esce un olio profumato e d'improvviso la superficie diventa liscia. E poi c'è quel succo asprigno, così buono sulla cotoletta e con le ostriche, nei drink estivi e nel tè caldo! Tatto, olfatto, gusto. Tre dei cinque sensi non possono essere trasmessi attraverso la tecnologia. Tre quinti della realtà, il sessanta per cento. Questo libro è un invito a farci caso. Prefazione di Aldo Cazzullo.
Adiós Fidel. Fede e dissenso nella Cuba dei Castro
Lucia Capuzzi, Nello Scavo
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2011
pagine: 190
Cuba è a una svolta. Il passaggio di consegne fra Fidel Castro e il fratello Raúl, avvenuto nel 2006, è al centro di analisi e di interrogativi nelle cancellerie di mezzo mondo, a cominciare dagli Stati Uniti. Senza la guida carismatica del Lider Máximo, la dittatura continuerà a resistere alla pressione internazionale? E quale risposta darà alle incalzanti richieste di apertura e di democrazia provenienti dalla società civile, che ha trovato nella Chiesa un importante mediatore? A Cuba l'opposizione ha il volto di Orlando Zapata, morto il 23 febbraio 2010 a 42 anni, dopo 85 giorni di sciopero della fame contro la dittatura. Ma in molti continuano la sua lotta, in modi diversi: dai dissidenti Guillermo Fariñas (Premio Sakharov 2010 del Parlamento europeo) e Héctor Maseda Gutiérrez alle Damas de Blanco, dalla blogger Yoani Sánchez allo scomodo Canek Guevara (nipote del Che), allo scrittore Roberto Ampuero, fino ai preti e ai vescovi cattolici che operano sull'isola, il cui attivismo è certamente una delle novità più importanti degli ultimi anni. Le voci di tutti loro raccontano in questo libro i sogni e le speranze di una nuova generazione di cubani che sente più che mai vicina la libertà. Prefazione di Guillermo "Coco" Fariñas.

