Magonza: Le lucciole
Beuys/Burri. La persistenza del valore. Esiti a 40 anni dall'incontro
Italo Tomassoni
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il 4 aprile 1980, nella Sala della Cannoniera della Rocca Paolina a Perugia, sull’idea e la cura di Italo Tomassoni, due grandi maestri della cultura europea si confrontarono con le loro opere e le loro differenti caratteristiche: Joseph Beuys e Alberto Burri. «A quale idea di tempo e di storia è possibile inscrivere le opere di Beuys e le opere di Burri? In questo incontro, due precise forme simboliche presidiano il messaggio e aiutano un primo avvicinamento al tema: Burri si identificò con il "Grande Ferro R.P.80" (ora "Grande Ferro"); Beuys con la sua voce e un’Unica Opera costituita da sei grandi lavagne.»Alla fine di un decennio denso di riflessioni e di teorie estetiche, i due autori si confrontavano affermando la loro indipendenza nei confronti del sistema dell’arte. Tomassoni torna a ripercorrere l’esposizione e il suo contributo a quarant’anni di distanza. Nel volume, oltre al nuovo testo e una raccolta esaustiva di fotografie, anche la riedizione di quello pubblicato nel catalogo del 1980 e l’inedita trasposizione dell’intervento di Joseph Beuys il giorno dell’inaugurazione.
Vita e morte dell'immagine. Una storia dello sguardo in Occidente
Régis Debray
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 266
«C’è stata “magia” finché l’uomo sotto-equipaggiato dipendeva dalle forze misteriose che lo annientavano. C’è stata “arte”, successivamente, quando le cose dipendenti da noi sono diventate almeno altrettanto numerose di quelle indipendenti. Il “visivo” è iniziato da quando abbiamo acquisito poteri sufficienti sullo spazio, sul tempo e sui corpi, da non temerne più la trascendenza». Régis Debray traccia una storia dell’immagine e dello sguardo in Occidente, del suo potere inesauribile, individuando tre diverse “ere”, attraverso gli strumenti della filosofia e della storia, dell’antropologia e dell’archeologia. Dal legame originario con la morte e con l’assenza fino al nuovo tempo della videosfera e del digitale, l’autore rilegge il ruolo dell’immagine e del suo tramite: «La storia dell’“arte” deve qui farsi da parte, dinnanzi alla storia di ciò che l’ha resa possibile: lo sguardo che noi posiamo sulle cose che rappresentano altre cose». Introduzione di Marco Pierini.
Claudio Parmiggiani. Nel tempo della povertà
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 80
«Un'opera deve essere violenta. Deve essere come un pugno nello stomaco. Silenziosa ma dura, dura ma silenziosa, come un fuoco sotto la cenere, oscura, ringhiosa.» (C. Parmiggiani) Massimo Recalcati interpreta la poetica di Claudio Parmiggiani. Seguendo le direttrici fondamentali della sua opera – la "ferita", l' "ombra", la "cenere" –, l'autore ripercorre i passi dell'artista, della sua arte introversa e misteriosa, che nonostante sia tutta tesa a valorizzare il nascondimento, l'occultamento e il segreto, d'altra parte «non vagheggia uno spiritualismo metafisico che avversa la materia, ma vive della materia, è tutta fatta di materia. I vetri in frantumi, le farfalle, le barche smembrate, i panni e le bende, i pigmenti colorati, i legni, i frammenti di statuaria classica, gli strumenti musicali, i vasi e le pietre, le carte e i giornali, gli organi del corpo umano. La materia di cui è fatto il mondo dell'uomo viene accolta nella sua nuda esistenza non come il segno di una maledizione che attende di essere riscattata, ma come il miracolo di presenze che in modo misterioso si legano e si rapportano tra loro sullo sfondo della legge del tempo e del linguaggio».
Giovanni Carandente e la scultura moderna. Scritti dal 1957 al 2008
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 280
Il volume raccoglie tutti gli scritti sulla scultura moderna dello storico e critico d'arte Giovanni Carandente (1920-2009). Molti gli autori trattati, tra cui Alexander Calder, Arnaldo Pomodoro, Beverly Pepper, Leoncillo, Pino Pascali, Henry Moore. Tra le tante collaborazioni con artisti e architetti, incarichi istituzionali e direzioni di musei, importante fu il profondo legame tra Carandente e Spoleto, dove ad esempio nel 1962, alla direzione delle Arti Visive del Festival dei Due Mondi, egli realizzò, tra le altre iniziative, una grande mostra con 104 opere di 53 tra i più noti scultori contemporanei, una delle prime prove di connubio tra la scultura moderna e il tracciato urbanistico antico.
Quilting
Sergio Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 38
Sergio Lombardo negli ultimi anni ha concentrato la sua ricerca sulla Pittura Stocastica, un metodo che prevede la realizzazione di opere sulla base di algoritmi casuali elaborati dall’artista. Il volume approfondisce, in particolare, i "Quilting", un gruppo di mattonelle create con una nuova procedura: si tratta di composizioni minimali, complete e compatte, in bianco e nero, «"nonsense shapes" (forme senza senso) che creano differenti strutture percettive e offrono allo spettatore variabili interpretazioni visive delle immagini dipinte sulla superficie della tela». Il libro, nella collana “le lucciole”, raccoglie una selezione di immagini delle opere esposte nelle recenti mostre personali dell’artista e presenta la nuova serie grafica "Quilting", prodotta in serigrafia da Magonza. Sono presenti testi di Vincenzo Napolano, Simone Zacchini e un'intervista a Sergio Lombardo.
Univers. Un negozio metafisico
Flavio Favelli
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2018
pagine: 68
"Nella mia città ideale c'è sempre stato un negozio, che più che per vendere esiste per ricreare l'ambiente di un negozio, ma in fondo, senza esserlo completamente. Un bel negozio dove stare come dentro un bel negozio, ma dove si vendono solo poche cose, quasi niente." (Flavio Favelli)
Scritti. Volume Vol. 1
Sergio Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2023
pagine: 568
«Si tratta di testi che coprono quasi 70 anni di ricerca e affrontano una serie molto vasta di argomenti, spaziando dalla psicologia della percezione alla psicoanalisi, dalla teoria dell'informazione all'intelligenza artificiale, dalla critica d'arte (o piuttosto dalla critica della critica d'arte) alla storia dell'arte, dall'estetica alla sperimentazione artistica. ... Eppure un unico scopo accomuna funzionalmente tutti gli scritti: la costruzione della teoria eventualista. Una visione che si è formata all'interno del complesso sistema dell'avanguardia artistica internazionale, mettendosi in evidenza come proposta elitaria, specialistica, lontana dalle mode che dominavano il mercato». (Sergio Lombardo)
Campi material. Volume Vol. 1
Giovanni Renzi
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2023
pagine: 248
Il libro – il primo di taglio monografico dedicato all'artista – è incentrato su Antonio Campi (Cremona, 1522/1523-1587), uno tra i protagonisti del secondo Cinquecento in nord Italia, ed è articolato in due parti: il primo volume raccoglie le attestazioni oggettive sulla vita e l'attività di Antonio Campi (ne risulta un regesto di oltre 400 numeri che permette di seguire l'artista per tutto l'arco della sua esistenza); il secondo volume, in forma saggistica, ripercorre la fortuna dell'artista attraverso i secoli (dalla prima menzione del suo nome a stampa fino alla grande mostra sui Campi organizzata nel 1985 a Cremona). I due volumi sono arricchiti, rispettivamente, da un saggio di Jacopo Stoppa e da una postfazione di Giovanni Agosti.

