Manni: Studi
Emma, dal salotto all'impegno
Serena Badalassi
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2003
pagine: 119
Il secondo Ottocento rappresenta un momento fondamentale per la storia della nostra letteratura: le donne cominciano ad occupare ruoli attivi nelle redazioni dei giornali e nelle case editrici. Questo saggio esamina la storia della scrittrice Emma e la progressiva crescita della letteratura al femminile. L'autrice attraversa le sue opere principali fino ad approdare al suo libro più noto, "Una fra tante" (addirittura discusso in Parlamento), in cui emerge, fra le altre, la posizione sulla prostituzione, segnale di profondo impegno sociale e femminista.
I villaggi del dio Rodon. Frammenti di vita rurale albanese
Luigi Za
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2003
pagine: 184
L'isola. Scritti sulla letteratura siciliana
Enzo Siciliano
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2003
pagine: 239
La letteratura siciliana, dai versi dei poeti alla corte di Federico II sino alle pagine degli autori dell'ultimo scorcio del Novecento, ha sempre rivendicato una peculiarità tutta propria: l'aver fatto della lontananza geografica dal centro letterario il punto di forza della propria identità. Enzo Siciliano indaga questa identità in un libro che allinea saggi dedicati a gran parte degli autori isolani più rappresentativi, nel tentativo di sciogliere l'enigma delle loro opere, di leggere, al di là delle immagini che le affollano, le verità in esse contenute.
Traumi di guerra. Un'esperienza psicoanalitica in Bosnia-Erzegovina
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2003
pagine: 254
Questo libro, rivolto agli specialisti della salute mentale, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, psicoanalisti, tratta specificatamente dei traumi psichici di guerra e della loro possibilità di trasformazione. Nel 1994, durante la guerra in Bosnia, alcune psichiatre di Tuzla avevano organizzato un Poliambulatorio per le donne, Casa Amica, con il sostegno politico di Spazio pubblico di Donne, un'associazione bolognese che aveva agito appena erano emerse le prime notizie relative agli stupri di massa, e con il sostegno economico del Gruppo di Volontariato Civile. Il volume descrive sei anni di lavoro clinico e di formazione.

