Mimesis: Cinema / Minima
Massimo Troisi. Quando c’è l’amore...
Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 142
Dalle origini nel teatro napoletano ai successi televisivi e cinematografici, Massimo Troisi è stato una delle voci più originali del cinema italiano degli ultimi cinquant’anni. I suoi film disarmano con la loro delicata svagatezza, colpiscono al cuore e divertono, interrogano candidamente lo spettatore sui grandi dilemmi dell’esistenza, celebrano la timidezza e l’introversione. In questo volume, il critico Roberto Lasagna si addentra nelle tematiche e nelle peculiarità stilistiche care all’autore napoletano, analizzandone le suggestioni poetiche non lontane dai bagliori della Nouvelle Vague. Conversazioni con Enzo Decaro, Pino Donaggio, Anna Pavignano e Roberto Perpignani.
Film brutti. Ma così brutti da diventare bellissimi
Andrea Carobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 148
Se vi state chiedendo cosa ci possa essere di interessante in un film brutto, sappiate che non stiamo parlando di film semplicemente brutti. O mediocri, o noiosi. No: stiamo parlando dell’eccellenza della mostruosità, del kitsch allo stato puro, di quelle pietre miliari che definiscono e talvolta perfino innovano il genere. In poche parole: i capolavori della bruttezza. Immaginatevi degli uccelli realizzati con la peggiore CGI che abbiate mai visto e che esplodono senza apparente motivo, uno Spider-Man turco serial killer e decisamente fuori forma, e uno strambo lupo mannaro in lotta contro... la camorra! Ecco, questi sono solo alcuni degli improbabili protagonisti di questo libro che stringi tra le mani. Un volume insolito, che celebra con ironia e passione il fascino nascosto di alcuni tra i film più brutti della storia del cinema. Scoprirai incredibili retroscena, trame assurde e le storie delle menti deliranti che hanno dato vita a questi capolavori involontari. Prepara dunque i pop-corn: stai per esplorare alcune perle inestimabili della settima arte, come Alien 2 - Sulla Terra, seguito apocrifo in salsa tricolore del celebre horror di Ridley Scott, L’uomo puma, ovvero il supereroe col costume più orrendo di tutti i tempi, o ancora Megaforce, sci-fi di serie Z con alcune delle battute più idiote e memorabili che siano mai state scritte.
I mestieri del cinema
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 250
Incontri d’autore. È il filo rosso che attraversa il libro curato da Dario Edoardo Viganò e Ignazio Oliva, un percorso alla scoperta dei mestieri del cinema e dell’audiovisivo attraverso i racconti, e le storie professionali di maestri ed eccellenze del settore. Un’opportunità per conoscere il lavoro sul set, davanti o dietro la macchina da presa, attraverso sguardi, ricordi e aneddoti di chi abita da tempo queste professioni e ha contribuito a segnare la storia del cinema. A raccontarsi sono i protagonisti della produzione, della sceneggiatura, della regia, della recitazione, della fotografia, del montaggio, della scenografia, del costume, del trucco e acconciature, degli effetti speciali e delle musiche. I maestri e i professionisti che si sono messi in dialogo sono: Andrea Battistoni, Marco Bellocchio, Luca Bigazzi, Massimo Cantini Parrini, Consuelo Catucci, Paola Cortellesi, Pierfrancesco Favino, Nicola Giuliano, Lele Marchitelli, Francesca Marciano, Grazia Materia, Paki Meduri, Roberto Missiroli, Maura Morales Bergmann, Amedeo Pagani, Federica Pontremoli, Claudio Santamaria, Aldo Signoretti, Maria Sole Tognazzi, Carlo Verdone.
Nuovo cinema horror
Emanuele Di Nicola
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 180
Negli anni Duemila il cinema horror ha conosciuto una nuova primavera di sangue. Nel mondo sono fiorite paure inedite e terribili: il terrorismo, il Covid, la guerra, l’apocalisse climatica. Molti autori le hanno riversate sullo schermo in una forma di esaltazione e di esorcismo. Da It Follows a The Witch, passando per Hereditary e Midsommar, per arrivare a M. Night Shyamalan e Julia Ducournau, il libro affronta l’horror del presente, fa l’autopsia ai titoli più spaventosi e rincorre le tendenze più significative del genere. Un’indagine su ciò che oggi ci spaventa e su come l’orrore viene rappresentato dai registi contemporanei, nell’ambizione impossibile di sciogliere uno dei più grandi enigmi dell’uomo e del cinema: il mistero della paura.
La realtà esiste? Leggere Kracauer nell'era digitale
Leonardo Quaresima
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 114
Leggere “Teoria del cinema”. La redenzione della realtà fisica di Kracauer può sembrare, oggi, un’operazione molto esclusiva. A partire dagli anni ’90, la fioritura degli studi su Kracauer ha certamente riportato l’attenzione su questo testo (assai meno su “Da Caligari a Hitler”), ma la nuova fortuna del nostro autore sembra attratta, soprattutto, dalla produzione weimariana. Così “Teoria del cinema” è rimasto in Italia, per almeno due decenni, fuori catalogo prima di essere nuovamente proposto. Partendo da quest’ultimo, “La realtà, esiste?” ha l’intento di riesaminare tale situazione ma estendendo il discorso in avanti (Prima delle cose ultime, il saggio sulla Storia, pubblicato postumo nel 1969) e all’indietro, verificando il rapporto con la produzione di Kracauer degli anni ’20, e in particolare con un saggio sulla fotografia (1927), e anche con la sua produzione narrativa, i romanzi “Ginster e Georg”. Il bilancio critico porterà a precisare innanzitutto ciò che in realtà “Teoria del cinema” non è, e a interrogarsi poi sulla sua possibile reattività, rispetto alla scena contemporanea – facendo emergere grosse sorprese. Fino ad arrivare a scoprirne l’operatività anche nell’attuale universo digitale, in cui l’immagine in movimento regna sovrana, e ben al di là dell’ambito della comunicazione e dell’“intrattenimento”, sorta di iconosfera che avvolge e permea la nostra esistenza. Tanto le immagini contemporanee sembrano allontanarci dalla “realtà fisica”, quanto, nello stesso tempo, lavorano su di essa. Davvero l’universo in cui siamo immersi ha perduto i contatti con questa dimensione materiale? Perseo non ha avuto bisogno di un’immagine riflessa per poter tagliare la testa di Medusa?
I mestieri del cinema
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 250
Incontri d’autore. È il filo rosso che attraversa il libro curato da Dario Edoardo Viganò e Ignazio Oliva, un percorso alla scoperta dei mestieri del cinema e dell’audiovisivo attraverso i racconti, e le storie professionali di maestri ed eccellenze del settore. Un’opportunità per conoscere il lavoro sul set, davanti o dietro la macchina da presa, attraverso sguardi, ricordi e aneddoti di chi abita da tempo queste professioni e ha contribuito a segnare la storia del cinema. A raccontarsi sono i protagonisti della produzione, della sceneggiatura, della regia, della recitazione, della fotografia, del montaggio, della scenografia, del costume, del trucco e acconciature, degli effetti speciali e delle musiche. I maestri e i professionisti che si sono messi in dialogo sono: Andrea Battistoni, Marco Bellocchio, Luca Bigazzi, Massimo Cantini Parrini, Consuelo Catucci, Paola Cortellesi, Pierfrancesco Favino, Nicola Giuliano, Lele Marchitelli, Francesca Marciano, Grazia Materia, Paki Meduri, Roberto Missiroli, Maura Morales Bergmann, Amedeo Pagani, Federica Pontremoli, Claudio Santamaria, Aldo Signoretti, Maria Sole Tognazzi, Carlo Verdone.
La storia del cattolicesimo contemporaneo e le memorie del cinema e dell'audiovisivo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 392
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale “La storia del cattolicesimo contemporaneo e le memorie del cinema e dell’audiovisivo” organizzato dal Centro di ricerca Catholicism and Audiovisual Stud-ies (CAST) dell’Università Telematica Internazionale UniNettuno. I diversi contributi mirano a realizzare un primo stato dell’arte sulle fonti audiovisive e le pratiche di ricerca per lo studio della storia del cattolicesimo contemporaneo: da un lato emergono le riflessioni delle istituzioni che conservano materiale audiovisivo afferente a realtà cattoliche e di enti ecclesiastici che consentono di mappare l’esistente e procedere a un raffronto teorico e tecnico sulle pratiche d’archivio e sulle frontiere aperte dalla svolta digitale; dall’altro viene sollecitato un dibattito ampio e interdisciplinare attorno alla funzione storiografica delle immagini in movimento e dell’audiovisivo per lo studio del cattolicesimo. Il quadro che scaturisce da queste ricostruzioni indica i confini di una sfida culturale globale che coinvolge diversi attori, ma dalla quale dipende la salvaguardia di un patrimonio fondamentale per la memoria del nostro passato.
La meno-quasi e più-realtà. Genealogia delle nuove immagini e indagini dalla prospettiva dei visual culture studies
Andrea Rabbito
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 362
Il doppio offerto dalle immagini tecniche, o nuove immagini – come vengono definite in questo volume – si dimostra frutto di una ricerca nel campo della rappresentazione che pone le sue basi nelle prime espressioni dell’Homo sapiens e trova nel Barocco un momento fondamentale di svolta. Verrà così analizzato questo millenario percorso compiuto dall’immagine e il motivo per cui l’arte e il pensiero del Seicento si dimostrino un momento di importante svolta per la nascita di quelle forme di rappresentazione che nascono con la fotografia e proseguono, nel corso dei secoli, fino a giungere alle recenti proposte, maggiormente immersive, della realtà virtuale. Si metterà così in luce come le nuove immagini diano vita a quei fenomeni di neoarcaismo teorizzato da Morin, attivando, in nuova veste, atteggiamenti irrazionali, primitivi, infantili che caratterizzano la sfera dell’Homo demens e che da sempre hanno contraddistinto il rapporto dell’uomo con le differenti forme di rappresentazione. E si prenderà in analisi come questo atteggiamento neoarcaico dell’uomo contemporaneo scaturisca dall’offerta non di una quasi-realtà, recuperando il pensiero di Sartre, ma di una meno-quasi e più-realtà che le nuove immagini realizzano, determinando un’inedita modalità di interazione con il mondo iconico e, conseguentemente, con il fattuale; un aspetto, quest’ultimo, che sarà oggetto di studio nella seconda parte del libro, attraverso il recupero della prospettiva dei visual culture studies.
Inferno (Milano Films 1911). Il primo colossal del cinema italiano
Giovanni Lasi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 156
Inferno della Milano Films, prima riduzione cinematografica di un’intera cantica dantesca, debutta sugli schermi italiani il 1° marzo 1911 presso il prestigioso teatro Mercadante di Napoli. È un esordio in grande stile, consono all’eccellenza del film, il primo vero colossal della storia del cinema italiano. Già le cronache del tempo parlano di Inferno come di un film “colossale”. Le caratteristiche che giustificano l’aggettivo sono molteplici: la dimensione, per l’epoca, abnorme (1000 metri di lunghezza); l’enormità dei costi produttivi; l’impiego di centinaia di comparse; l’utilizzo di trucchi scenici e fotografici di altissima qualità ed effetto. Ma i primati del film non si limitano agli aspetti realizzativi: per la qualità estetica e il rigore filologico, Inferno da un lato legittima definitivamente il cinematografo come forma d’arte, dall’altro ne certifica la funzione pedagogica quale adeguato veicolo di diffusione a livello popolare della cultura alta.
Divine. Nuove prospettive sul cinema muto italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 160
I saggi che compongono il volume, redatti da specialisti del cinema muto italiano e delle sue problematiche, danno conto di alcune delle direzioni in cui si sta incamminando la ricerca scientifica sul divismo femminile. Le linee di studio tracciate rispecchiano i più generali indirizzi degli studi di settore, dall’indagine strettamente storiografica, tesa alla (ri)definizione dei profili biografici delle dive e delle loro parabole nel sistema spettacolare italiano tra teatro, cinema, danza, all’analisi dei valori performativi, iconologici ed espressivi delle attrici, alla riconsiderazione del loro apporto artistico secondo un approccio più marcatamente filmologico, allo studio multidisciplinare dei rapporti tra alcuni film e le arti, in primo luogo l a pittura e la scultura.
I volti dell'infanzia nelle culture audiovisive. Cinema, immagini, nuovi media
Bruno Surace
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 312
Il volto dell'infanzia è un oggetto culturale tanto carico di significato quanto ad oggi inesplorato. Ciò appare controintuitivo: oggi avanzano con una certa dirompenza face studies che delineano la natura pervasiva del volto in quanto dispositivo comunicativo, retorico, empatico, tuttavia tali approcci sono concentrati quasi esclusivamente sul volto adulto. Al contrario la mediasfera contemporanea è popolata di volti di bambini, che assumono i più svariati e complessi significati. Se l'infanzia è il convitato di pietra negli studi sul volto, una culturologia dei volti infantili si rende essenziale. Ne consegue la necessità di una messa a sistema, che in questo volume si diparte dal più ingente deposito dell'immaginario visivo dalla fine del 1800 a oggi. Si articolano così le premesse metodologiche per uno studio sistematico a partire dal cinema, luogo d'elezione del volto dell'infanzia, ma anche prisma attraverso cui si rifrangono le culture audiovisive contemporanee, dalla newborn photography a FaceApp, passando per Samara Morgan, Shirley Temple, i Teletubbies e molti altri.
La lama nel corpo. Immagini femminili nell'horror italiano
Guido Colletti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il volume racconta l’evoluzione storica del cinema horror e thriller italiano attraverso il filtro del corpo femminile: corpo desiderato, violato, pubblicizzato. Il tema della corporeità, oltre a essere centrale come fonte di attrazione perturbante, propone questioni legate ai rapporti tra generi, sia in un’ottica spettatoriale, sia all’interno della narrazione diegetica e nel sistema dei personaggi. Un libro che vuole oltrepassare le frontiere del gotico degli anni Sessanta, per volgere uno sguardo anche ai decenni post-moderni, i Settanta e gli Ottanta. Tra piacere e violenza, moderazione ed estremismo, il corpo e gli stereotipi femminili riassumono in sé le contraddizioni sociali italiane, basate su potere, conservatorismo e progresso.