Mimesis: Mimesis
L'alfabeto scende dalle stelle. Sull'origine della scrittura
Giuseppe Sermonti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 116
L'alfabeto è disegnato, nel cielo notturno, con i tratti delle costellazioni boreali. La prima metà dell'alfabeto greco (da A ad Y) ricalca le costellazioni zodiacali, marcando una stazione lunare per ogni segno. La seconda metà (da a ) ricopia intere costellazioni ordinate sulla Via Lattea. Il cerchio zodiacale allinea animali (da Toro ad Ariete), l'arco galattico eroi, volatili e il cane infernale (da Orione, al Cigno, al Cane maggiore). Il riferimento astrale fissa l'ordine e la perennità dell'alfabeto, che fu prima un calendario e solo più tardi un glossario, le cui iniziali (acronimi) offrirono voce all'alfabeto. Le lettere ripetono i suoni della Creazione: "Li condusse all'uomo (gli animali) per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamati gli esseri viventi, quello doveva essere il loro nome."
Etnopensieri: eredità di gruppo e trasformazione dell'identità individuale: scenari urbinati formativi e professionali fra clinico e sociale
Francesco Comelli, Simona Faucitano
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 272
Amicus Plato. Métaphysique, langue, art, éducation dans la tradition platonicienne de l'antiquité tardive: Plotin, Théodore d'Asiné, Syrianus, Hermias
Angela Longo
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 323
Filosofia e teologia della storia. L'esistenza umana in divenire
Giovanni Chimirri
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 320
Il crimine e la colpa. Discussione medico legale sulla follia
Étienne-Jean Georget
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: XLIII-170
La "Discussion mèdico-legale sur la folie" (1826) è scritta dall'alienista Étienne-Jean Georget (1795 -1828), allievo di Esquirol e suo collaboratore al manicomio parigino della Salpetrière. La pratica della perizia psichiatrica diventa parte costitutiva del procedimento giudiziario già nel primo Ottocento. Secondo gli psichiatri alienisti, il "reo" giudicato folle dalle perizie non è imputabile. Non è colpevole. È perciò solo un malato da assolvere, da segregare in manicomio, da curare. Molti magistrati non accettano questo genere di assoluzione. Di qui un aspro conflitto tra magistrati e alienisti, efficacemente rappresentato da questo pamphlet del 1826. La discussione è aspra, priva di mediazioni, soprattutto nei casi in cui l'autore del crimine viene definito attraverso la categoria della monomania omicida. Molti crimini atroci e mostruosi, che avevano dominato le cronache giudiziarie francesi a partire dagli anni venti del secolo XIX, popolano lo scenario di tale querelle. Emerge già qui la figura del doppio, assieme ai suoi antecedenti teologici, religiosi, metafisici. La freudiana Ichspaltung la scissione dell'io, così presente nella letteratura e nella psichiatria dell'800 - trova in questi testi le sue radici teoriche, troppo spesso ignorate o dimenticate.
Ágalma. Volume Vol. 15
Libro: Libro di altro formato
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 140
Lo Zen e il Go. L'etica e l'imprevedibilità di un antichissimo gioco orientale
Roberto Mercadante
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 85
La storia del Giappone del '600 e 700 è ricchissima di avvenimenti epici, conosciuti nel mondo attraverso il teatro, la pittura, la letteratura, ma non solo. In questo libro sono raccolte affascinanti storie permeate di sapore Zen, che rispecchiano le vicende di guerra tra i vari feudi, l'arte dell'uso della spada (katana) e lo Zen che ricopre il tutto con la sua coltre sarcastica. L'autore estrapola dalla storia di quel periodo una piccola vicenda, che esalta tutto il fascino che il Go emana durante lo svolgersi di una partita, dove vita e morte s'intrecciano sempre. I giocatori/contendenti sono infatti coinvolti per difendere l'onore del proprio clan e del proprio feudo, a rischio della loro stessa vita. Una piccola storia all'interno di una contesa politica e bellica tra due feudi, in cui un ragazzino, aiutante di un grande giocatore, osa uscire dal suo umile ruolo nel momento più cruciale di un'importantissima e indimenticabile partita.
Storia della letteratura giudaico-ellenistica
Clara Kraus Reggiani
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 202
L'oggetto di studio della storia della letteratura giudaico-ellenistica è senza dubbio materia complessa e composita. L'incontro di due culture unificate dal testo biblico come unico e significativo punto di riferimento implica la difficile scelta di un criterio che soddisfi qualsiasi esigenza di ordine storico, culturale e linguistico. In questa trattazione verranno ripresi i più autorevoli studi sul tema col fine di evidenziare i due eventi determinanti del giudaismo ellenistico della diaspora alessandrina: la traduzione greca della Bibbia ebraica detta dei Settanta e l'opera esegetico-filosofica di Filone, entrambe trasmesse al mondo occidentale dai Padri della Chiesa Greca.
Politica religiosa e regalità sacra nell'Iran preislamico. Ediz. italiana, inglese e francese
Antonio Panaino
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 340
"A fronte di una costante sollecitazione con cui da decenni si invoca l'adozione di criteri di ricerca sempre più interdisciplinari, spesso anche le scienze umanistiche sembrano avere imboccato quella via di crescente chiusura negli spazi della specializzazione autoreferenziale che già Konrad Lorenz paventava risolversi in una perfezione priva di contenuti. Quando perciò uno studioso intraprende il proprio percorso di ricerca muovendo da un contesto disciplinare in seno al quale la dimensione di nicchia viene sancita inevitabilmente dall'esigenza di padroneggiare testi e materiali in lingue al di fuori dello spazio culturale di norma appannaggio di storici, antropologi e sociologi, pare difficile attendersi che la sua produzione possa interagire con i filoni di studio di altri cultori di scienze umanistiche. L'opera di Antonio Panaino, pur essendo ricca di contributi all'iranistica in quanto tale, ha costantemente proposto la volontà di sondare innanzitutto le interconnessioni che dimostrano quanto dalle antiche culture orientali sia presente nel pensiero religioso, filosofico, politico e persino nelle istituzioni del mondo ellenico, ellenistico, romano e tardoantico sino a riemergere in pieno umanesimo, con un retaggio che è ancora oggetto di dibattito alle soglie dell'eera contemporanea. " (dall'introduzione)
L'indole dei sufi. Il compendio delle regole di condotta
Abd Al Rahman Sulami
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 112
«"... ma i sufi non sono quei signori che danzano in cerchio con un cappello in testa? ..." Per rispondere a questa singolare affermazione di un'amica, curiosa delle mie attività di ricerca, non ho una via migliore che questo libro. Anche se credo sia naturale attingere alla cultura più sedimentata per quanto non direttamente studiato, non è infatti completamente errata l'immagine che lei ha tratto distrattamente da qualche pagina sul web, che ritrae gli spettacoli turistici dei moderni dervisci della "Maulawiyya", il punto di partenza per la conoscenza del sufismo è un altro. Questo libro, inizialmente pensato per gli orientalisti, si rivolge di fatto a quanti, animati da entusiasmo intellettuale, non si accontentano del sapere e vogliono affondare i pensieri nelle prime manifestazioni del sufismo per coglierne gli aspetti più genuini e profondi, tralasciando quindi quelli più comuni.» (dall'introduzione del curatore)
La parola a figli e nipoti. La memoria della deportazione nel racconto dei familiari. Atti del Convegno (Milano, 12 novembre 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 104
Questo volume raccoglie gli atti del convegno sul tema della "Memoria familiare" organizzato dalla Sezione milanese dell'ANED (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti) il 12 novembre 2006. Il convegno, come il titolo suggerisce, è stato dedicato in particolare ai familiari dei deportati, e tra di essi, a coloro che hanno provato (o hanno intenzione di provare) a scrivere della vicenda del padre, della madre, dello zio, del nonno vittima dei lager nazisti.
Il crocifisso e gli altri segni. Proposte per una laicità di uno stato multietnico
Sandro Lopez Nuñes
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 91
Se nessuno può vietare a chicchessia di dare a un simbolo il significato che crede (fratellanza, amore, giustizia, libertà), è plausibile ritenere che nei secoli il crocifisso non abbia sempre rappresentato questi valori: Costantino, i Crociati, Isabella la Cattolica, i conquistatori del Centro e Sud-America, l'Inquisizione non crediamo lo innalzassero a emblema di solidarietà. I popoli che hanno subito allora gli effetti di questa diversa interpretazione del simbolo hanno diritto a non considerarlo oggi parte della loro identità, semmai, purtroppo, solo della loro storia. Con questo volume l'autore invita le istituzioni a non eludere il tangibile problema di una mutata realtà sociale, e quindi anche religiosa, al fine di spingere il mondo della giustizia a occuparsi di questioni che dovrebbero essere affrontate molto prima di giungere nelle aule di tribunale.

