Morcelliana: Filosofia
La settimana santa dei filosofi
Xavier Tilliette
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1992
pagine: 160
Scienza come esperienza personale. Autobiografia intellettuale
Hans Jonas
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1992
pagine: 84
Sulla consultazione dei fedeli in materia di dottrina
John Henry Newman
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1991
pagine: 136
Giambattista Vico. Poesia logica religione
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1986
pagine: 392
Il pensiero politico di Mounier
Giorgio Campanini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1984
pagine: 304
La vita di Gesù e la filosofia moderna. Uno studio su David Friedrich Strauss
Umberto Regina
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1979
pagine: 554
Ragione e liberazione. La scienza dell'uomo nel pensiero contemporaneo
Giancarlo Penati
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1977
pagine: 152
I dialoghi interreligiosi d'immaginazione da Giustino a Lessing
Roberto Celada Ballanti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 368
Il volume ricostruisce la genealogia del dialogo interreligioso in Occidente attraverso i “dialoghi d'immaginazione” – da Giustino Martire a Minucio Felice, Abelardo, Raimondo Lullo, Niccolò Cusano, Jean Bodin, fino a Lessing. Questi dialoghi, che mettono in scena l'incontro tra religioni differenti, costituiscono la matrice letteraria e teologica del pensiero interreligioso contemporaneo, dai documenti ecclesiali alla teologia. La tesi portante è che il dialogo tra fedi diverse, il cui primo documento “proto-interreligioso” è il Dialogo con Trifone di Giustino, sia segnato fin dall'origine da un dispositivo di inclusione che esclude, il cui archetipo linguistico, ma anche teologico, è già nelle lettere di San Paolo. La Conclusione sviluppa l'idea di una logica inclusiva plurale sul capovolgimento di quella appropriativa e “a specchio” che ha dominato la storia del dialogo interreligioso.
La Seconda Scolastica. Una proposta di sintesi storica
Rafael Ramis-Barceló
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 480
La Seconda Scolastica è un movimento intellettuale fiorito nei secoli XVI-XVIII, in piena età moderna, donde anche il suo nome di Scolastica moderna, o Scolastica dell'età moderna. A questo movimento appartengono grandi pensatori – molti dei quali spagnoli – quali il cardinale Caetano, Francisco de Vitoria, Luis de Molina, Francisco Suárez, Bartolomeo Mastri, Giovanni di san Tommaso. Sono stati scritti diversi manuali sulla cosiddetta Prima Scolastica (la Scolastica medievale, secoli XII-XV), ma sono del tutto assenti sulla Scolastica moderna. Il primo studio d'insieme dedicato alla cosiddetta Seconda Scolastica, o Scolastica moderna, un movimento di pensiero che ha visto riconoscersi, nell'ultimo trentennio, un'attenzione tanto crescente da segnare, attualmente, uno dei temi nel pensiero moderno maggiormente trattati, sia – per la prima volta – in se stesso, sia – con un'intensità mai vista prima – in relazione alla filosofia moderna (Descartes, Spinoza, Leibniz, ma anche, nell'empirismo inglese, Locke; e non solo). Il volume inaugura la prima collana dedicata a testi e studi della Seconda Scolastica.
L'esistenza che dà senso alla vita. Leopardi. Kierkegaard. Nietzsche. Heidegger. Bonhoeffer
Umberto Regina
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 256
Distinguere “vita” da “esistenza” consente di far dialogare i cinque pensatori indicati nel titolo. Per Leopardi “esistenza” è “il di più del semplice esserci”. Kierkegaard definisce il cristianesimo comunicazione di esistenza”. Nietzsche introduce “la restante esistenza” di cui il superuomo abbisogna. “L'ultimo Dio” di Heidegger apre a “un altro inizio” in cui la morte diviene “supremo testimone” del Sein, dell'esistenza stessa. Bonhoeffer fa della “sostituzione vicaria” dell'esistenza personale il presupposto per “un mondo adulto”. Si tratta di grandi maestri e comunicatori, il cui pensiero ha potuto diventare il filo conduttore del libro: pensare significa esistere in modo pieno.
Edmund Husserl e Edith Stein. Due filosofi in dialogo
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 288
Le scuole filosofiche rappresentano comunità di ricerca attorno a un focus unitario: perciò soffermarsi sul rapporto tra Edith Stein e il suo maestro Edmund Husserl è un modo per indagare la nascita della scuola fenomenologica nel Novecento. Se non è possibile comprendere cosa sia la fenomenologia limitandosi alle opere dei discepoli di Husserl, tanto più è necessaria una conoscenza approfondita del Maestro per comprendere ciascuno degli allievi, anche quando se ne siano poi allontanati. I testi qui raccolti scavano nelle indagini husserliane e mostrano che senza un riferimento a Husserl non è possibile parlare della filosofia della Stein: seguendo le riflessioni di entrambi ci si trova ad affrontare i grandi temi della filosofia occidentale, riguardanti il conflitto fra realismo e idealismo, metafisica e antimetafisica. Due itinerari sì divergenti, eppure meno di quanto si ritenga comunemente: una approfondita lettura dei testi husserliani consente di ascrivere il filosofo a un peculiare "realismo trascendentale che conduce ad aperture metafisiche", avvicinandolo così alla Stein. Tale prospettiva, facendo luce sul legame fra i due pensatori, insieme fa emergere i nodi teoretici della fenomenologia nel suo complesso, di carattere antropologico, gnoseologico, metafisico: qual è il senso dell'essere umano, la sua possibilità di conoscenza e trascendenza? Un percorso di chiarificazione della "cosa stessa" che è il filo conduttore dei contributi di questo volume.

