Moretti & Vitali: Il tridente. Saggi
L'uomo e la sua colpa. Follia e colpa in Occidente
Evelyne Pewzner
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2001
pagine: 347
Una poetica dell'analisi
Francesco Donfrancesco
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2001
pagine: 174
Donne in mutazione
Christian Gaillard
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2000
pagine: 187
Coltivare l'anima
Luigi Zoja
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 1999
pagine: 193
Il cammino di questo libro attraversa sia il mondo classico che la società odierna. Non è tanto la modernità a prendersi il solito diritto di interpretare l'antichità: spesso è invece la psiche "moderna" a venir descritta da un punto di vista antico. Il movente delle azioni umane non è la passione per il sapere e per il conoscere - come può averla avuta Edipo -ma il bisogno di vivere intensamente. Temi come creazione e crescita, tragedia e analisi, psiche e società, sono tutti radicati nel simbolico e vengono visitati in tanti modi. Così, con i temi cambia anche lo stile della scrittura: a volte vediamo lavorare un artigiano (sono spiegate pazientemente le etimologie, minuziosamente ricostruiti fatti storici) a volte invece una parola cade come una spada, tagliando l'inerzia del pensiero moderno ("la tragedia ride del nostro turbamento"), a volte scorre in un racconto quasi epico, ci avvolge con le sue immagini sensuali e ci conduce, senza che ce ne accorgiamo, fino all'orlo di un paradosso. Come in tutte le vere odissee, la meta non è il luogo dove si arriva alla fine, ma il continuo trasformarsi durante il viaggio.
Un clown sul divano. La forza dell'ambivalenza nell'incontro terapeutico
Giovanni Moretti
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 1998
pagine: 239
I figli dei sopravvissuti
Nathalie Zajde
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 1990
pagine: 200
Jung e Neumann. Psicologia analitica in esilio. Il carteggio 1933-1959
Carl Gustav Jung, Erich Neumann
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2016
pagine: 448
Le lettere tra Jung e Neumann confermano l'enorme stima di Jung per il suo allievo. Il carteggio accompagna in lui due metamorfosi parallele. Ebreo berlinese perseguitato, Neumann rinacque come un fondatore culturale in Israele; contemporaneamente si trasformò da apprendista in interlocutore di Jung. La profondità dei suoi scritti lo rivela come un terzo potenziale pilastro della psicoanalisi dopo Freud e Jung: ma la morte a 55 anni gli ha impedito di realizzare tutti i suoi potenziali. Le sue lettere sono radiografie dell'inconscio collettivo e pronosticano sia le catastrofi dell'Europa sia le tensioni che avrebbero percorso lo stato d'Israele. Il carteggio si interruppe nel 1940. Quando riprese nel 1945 Neumann si era rinnovato attraverso una solitaria autoanalisi. In questo periodo abbozza teorie che unificano psicologia, antropologia, teologia; e descrive il rapporto tra l'evoluzione della psiche individuale e quella collettiva. Molti suoi scritti attendono ancora di esser pubblicati.

