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Moretti & Vitali: Il tridente. Saggi

Jung e Pauli. Il carteggio originale: l'incontro tra psiche e materia

Jung e Pauli. Il carteggio originale: l'incontro tra psiche e materia

Carl Gustav Jung, Wolfgang Pauli

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 300

Questo volume presenta la traduzione italiana dell'ottantina di lettere che il curatore tedesco, lo psicoanalista C.A. Meier, è riuscito a reperire tra quelle scambiate nel periodo che va dal 1932 al 1957, fra Wolfgang Pauli, uno dei fisici teorici di punta della stagione della fisica di rottura della prima metà del secolo scorso e Carl Gustav Jung, fondatore della psicologia analitica che a sua volta presenta punti di rottura e di avanzamento rispetto alla psicoanalisi ortodossa. È stato un confronto vivo e vero, nel corso del quale ognuno dei due studiosi, teso a capire le ragioni e i modi di pensare dell'altro, si è spinto al di là del già noto, tanto da creare un linguaggio comune o, come gli stessi autori dissero, una "correspondentia" capace di intercettare i punti di contatto tra i concetti più nuovi dell'ermeneutica junghiana, quali la sincronicità, l'archetipo, lo psicoide ecc. e i concetti altrettanto nuovi della fisica quantistica in formazione, di cui Pauli è stato un grande protagonista. Da questa comune tensione è nato un esempio notevole e forse unico di dialogo tra studiosi di discipline apparentemente molto distanti fra loro, dialogo che avvenne nel corso di lunghi e faticosi anni di elaborazione e reciproca formazione.
30,00

Cuori spezzati. Guarire dalla perdita di un amore

Cuori spezzati. Guarire dalla perdita di un amore

Ginette Paris

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 224

Il dolore del lutto e del crepacuore è neurologicamente simile all'essere sottoposti alla tortura. Sembra esistere un unico modo per mettere fine a quel tormento e limitare il danno somatico: la neurobiologia lo chiama salto evolutivo, e gli psicologi aumento di consapevolezza. Le teorie del passato sulla terapia del dolore consideravano il recupero dal punto di vista di stadi: si pensava che ci volesse un ciclo di lutto di un anno per guarire il cuore. Non è così! Una vera liberazione del cuore è un processo di neurogenesi e al tempo stesso un processo d'individuazione; il che significa che l'intero cervello deve riconfigurare le sue connessioni e il suo pensiero riguardo all'amore e alle relazioni. La buona notizia è questa: se si ama, a un punto o all'altro della vita il cuore dovrebbe spezzarsi. Se così non fosse, l'amore rimarrebbe l'amore innocente di un bambino. Questo libro aiuta a capire, per evitare il vittimismo che deriva dagli aspetti traumatici del crepacuore e del lutto. Una concezione più ampia dell'amore e una comprensione più profonda della sua psicologia è in grado di liberare dall'ossessione per la perdita del partner, insegnando, inoltre, ad amare in un modo più saggio.
18,00

Henry Moore e il suo immaginario archetipico

Henry Moore e il suo immaginario archetipico

Erich Neumann

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 187

Pubblicato nel 1962 da Boringhieri, e da tempo esaurito, il saggio di Erich Neumann su Henry Moore è un classico dell'approccio all'arte e all'inconscio creativo, alla luce della psicologia analitica. Questo libro - pubblicato per la prima volta dalla Bollingen Foundation negli Sati Uniti nel 1959, tradotto da un inedito dal titolo "Henry Moore und der Achetyp des Weiblichen" (H. Moore e l'archetipo del femminile), raccoglie gli studi e le osservazioni sul lavoro artistico del grande scultore che, all'epoca della pubblicazione aveva quasi 60 anni ed era nel pieno della sua maturità artistica. Due potenti motivi hanno caratterizzato l'arte di Moore: il suo profondo interesse per il "femminino" - per ben quattro decenni è raro trovare una sua opera che non sia dedicata alla donna e alle costanti archetipiche della femminilità - e l'evoluzione da forme più o meno prossime a un figurativo naturale, a forme semi-astratte. I due principi correlati di contenuto e forma stanno alla base delle considerazioni di Neumann e delle sue interpretazioni. Le opere di Moore ruotano attorno alle figure della donna sdraiata, della madre e del bambino. Solo nelle ultime si profila la presenza di un soggetto maschile. Tendenza questa che rimarrà tale anche negli anni successivi a questa pubblicazione, durante i quali, Moore apre anche a raffigurazioni che includono accanto alla donna (la madre), l'uomo (il padre) e il bambino, orientandosi così verso la rappresentazione della totalità.
19,00

Curare con la sabbia. Una proposta terapeutica in situazioni di abbandono e violenza

Curare con la sabbia. Una proposta terapeutica in situazioni di abbandono e violenza

Eva Pattis Zoja

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2011

pagine: 246

Fra le psicoterapie, il ruolo dell'expressive sandwork può corrispondere a quello della cosiddetta Arte povera tra le arti visive. Ciò che appare umile e semplice non lo è affatto. Scartando il superfluo, questo lavoro seleziona l'essenza: anche togliere si rivela parte di un'operazione artistica. Ma cosa è essenziale nel processo psicologico? Freud deve essersi domandato qualcosa di simile, quando nel 1918 promosse nuove istituzioni che avrebbero fornito analisi gratuite, a Berlino e a Vienna. In seguito (1928) Margaret Lowenfeld, l'iniziatrice delle terapie con la sabbia, aprì la Clinica per Bambini Difficili in un quartiere operaio di Londra. Per i fondatori era sottinteso che il nucleo della psicoanalisi dovesse raggiungere tutta la società. Qui si raccoglie quel filo e con esso si tesse una tela. Sull'ordito composto dai concetti di Jung, la World Technique di Margaret Lowenfeld e la Sandplay Therapy di Dora Kalff operano intrecciate, mentre i fili conduttori di Lacan, Winnicott e Daniel Stern rafforzano la trama. Nella pratica l'expressive sandwork è costituito da processi immaginali ed è stato elaborato da analisti junghiani attraverso esperienze transculturali in Africa, Cina ed America Latina. Con l'aiuto di volontari, a partire dal 2000 è stato sperimentato in località che non dispongono di nessuna forma di psicoterapia e sono state devastate dalla violenza, da catastrofi naturali, da situazioni croniche di abbandono.
22,00

Le immagini dell'inconscio. Il contributo di Nise da Silveira

Le immagini dell'inconscio. Il contributo di Nise da Silveira

Eugenio Pelizzari

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2010

pagine: 151

Luogo della verità o dell'inganno, dotate di vita autonoma o dipendenti dalle sensazioni, reali o illusorie, le immagini hanno conosciuto in Occidente, fin da Platone, una storia complessa e accidentata. Secondo Jung, invece, le immagini che abitano l'inconscio collettivo, gli archetipi, esprimono gli aspetti più autentici e profondi della psiche. Quando si presentano nell'inconscio essi sono in grado di attivare una radicale trasformazione psichica. Quanto più si abbassa il livello della coscienza, come accade nei sogni, tanto più gli archetipi dispiegano il loro potere, che presenta un carattere numinoso, vicino a quello del sacro, in grado di influenzare la coscienza fino a farla ammalare. Proprio nella follia le immagini archetipiche esprimono in forma compiuta tutto il loro potere. Saperle riconoscere e rappresentare in forma artistica, attraverso il disegno ad esempio, consente talvolta di contenerle e aiuta a dare senso alla dissociazione e al dolore psichico. Proprio alle immagini della follia e all'opera di Nise da Silveira, che le ha sapute comprendere e valorizzare nel loro profondo significato psicologico, è dedicato questo lavoro. Nato dall'incontro tra l'autore, Eugenio Pelizzari, e la grande psichiatra e psicoanalista brasiliana, questo libro ci offre la possibilità di incontrare, a nostra volta, Nise da Silveira, ancora oggi quasi completamente sconosciuta in Italia.
18,00

Percorsi di umanizzazione. Volume 1

Percorsi di umanizzazione. Volume 1

Massimo Diana

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2010

pagine: 302

"Percorsi di umanizzazione" parte dall'assunto che due cose sono veramente essenziali: imparare ad amare e prepararsi a morire. All'esplorazione dell'arte dell'amore è dedicato questo volume, Figure dell'amore. L'amore è la via che conduce alla maturità e ad una pienezza di vita; una via all'individuazione cioè alla verità di se stessi. L'amore è la via e nel contempo la meta. Un cammino che può essere solo raccontato attraverso i simboli e le immagini che la tradizione ci ha consegnato nella forma dei miti, delle fiabe, delle religioni. Il volume racconta dunque la via all'amore - che è anche la via dell'amore - attraverso le immagini di alcuni miti, fiabe, leggende, romanzi, film, dipinti, per lasciarsene compenetrare ed essere da questi efficacemente rigenerati. Il secondo volume . "Legami" - costituirà una sorta di continuazione: per amare è necessario sciogliere i legami biologicamente preordinati dalla natura allo scopo della sopravvivenza, per imparare a vivere nella libertà dello spirito e del non-attaccamento. Sciogliere i legami vuol dire anche predisporsi a sciogliere le vele, a superare l'ultimo e definitivo legame, quello con la vita, e quindi accondiscendere serenamente al proprio morire. Ma sia per imparare ad amare che per predisporsi al proprio radicale venir meno, costituisce una formidabile risorsa poter vivere un'esperienza di relazione di fiducia con l'Assoluto, cioè guadagnare una dimensione in senso lato religiosa.
19,00

Manuale di psicologia junghiana. Teoria, pratica e applicazioni

Manuale di psicologia junghiana. Teoria, pratica e applicazioni

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2009

pagine: 556

"Perché un nuovo Manuale di psicologia junghiana oggi, quasi mezzo secolo dopo la morte di Jung? Non abbiamo già visto, nel corso degli anni, un'enorme quantità di pubblicazioni che tentava di diffondere le sue idee esponendo, spiegando, discutendo, lodando ma anche criticando, la loro carica innovativa. A tutt'oggi il tema "Jung" non è certamente esaurito e questo Manuale è opportuno e più che benvenuto. È stato scritto da un certo numero di analisti junghiani di seconda e terza generazione - notissimi e di grande esperienza appartenenti, nella grande maggioranza, al mondo anglofono. Tutti hanno una conoscenza e un rispetto profondi della e per l'opera di Jung e iniziano i loro saggi muovendo dalle sue scoperte basilari. Poi decollano, trattando dei punti di vista più propriamente contemporanei e infine - ultime ma non meno importanti - delle loro esperienze e dei loro contributi personali. Il lettore può quindi ottenere dei chiarimenti importanti sulle idee originarie di Jung, seguiti dalla loro applicazione pratica e dagli adattamenti alle necessità dell'epoca attuale. Tutto sommato è evidente, ancora una volta, che la frattura e l'animosità tra analisti freudiani e junghiani si sono oggi mitigate." (dall'introduzione di Mario Jacobi all'edizione inglese)
30,00

Sulle tracce della sapienza

Sulle tracce della sapienza

Angelo Tonelli

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2009

pagine: 180

Frutto e sintesi di trenta anni di ricerche filologiche intorno alla Sapienza, il libro di Tonelli ne presenta campionature significative, dalla tradizione iniziatica eleusina allo sciamanesimo originario, dai grandi tragici ai Presocratici, a Platone, alla teurgia degli Oracoli Caldaici, alle visioni dell'alchimista Zosimo di Panopoli, fino a un'incursione nel Moderno, con la rilettura di The Waste Land e di Four Quartets di Eliot in chiave mistico-rituale, e della psicologia analitica junghiana in chiave alchemica e gnostica. Per quel che riguarda la Sapienza d'Oriente, l'attenzione si concentra sulla sua dimensione di pratica spirituale, perché il Buddhismo e l'Induismo hanno saputo concretare nell'unità corpo-mente la condizione sapienziale, affinando tecniche meditative adatte a lenire la sofferenza e favorire lo sviluppo delle qualità etiche positive. In chiusura, l'autore riannoda il filo che lega l'inizio della filosofia con il principio della sua fine, ovvero Platone con Kant, per quel che riguarda la possibilità dell'esercizio di una influenza dei pensatori sul potere, rintracciando la causa della loro inefficacia, pur nella nobiltà del gesto, proprio nell'essere filosofi, e non Sapienti, e dunque propagatori di un modo di pensare, e non di un modo di essere totale.
17,00

Animali guida. Nella vita, nel mito, nel sogno

Animali guida. Nella vita, nel mito, nel sogno

Neil Russack

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2003

pagine: 242

16,00

Solve coagula. Itinerario e compimento dell'uomo nella metafora alchemica
19,00

Il mondo interiore del trauma

Il mondo interiore del trauma

Donald Kalsched

Libro: Copertina rigida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2001

pagine: 342

26,00

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