Priuli & Verlucca: Schema libero
Vej come l'aso dël presepio màire come n'anciova. E molti altri modi di dire e proverbi dal mondo animale
Carlin Porta, Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 128
La stretta relazione tra uomo e natura, il rapporto del primo con gli animali, le piante e il territorio ha avuto, nel tempo, anche effetti sul linguaggio, facendo sì che questi entrassero di diritto a far parte dell'immenso patrimonio di locuzioni dialettali, quasi sempre utilizzate per stabilire dei termini di paragone. Ma che ruolo ha la natura nei modi di dire dialettali? Quasi sempre è utilizzata per stabilire dei termini di paragone che, secondo il tipo di animale o vegetale in questione, possono essere più o meno o del tutto positivi. La natura - insomma - è ciò che l'uomo ha sempre preso a modello per stabilire i suoi canoni di comportamento e questi canoni sono stati tramandati di generazione in generazione. Detto questo va riconosciuto che il condizionamento che il mondo animale ha esercitato nei confronti del linguaggio vernacolare è veramente considerevole, tanto che molte antonomasie, utili a definire il carattere o le prerogative di una persona, sono desunte proprio di lì.
Laghi delle leggende in Piemonte. Ambiente storie itinerari
Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 176
Gli specchi d'acqua, si sa, esercitano nell'immaginario collettivo un grande fascino e questo è dovuto a diversi fattori. Gli invasi, infatti, capaci di donare bellezza al paesaggio che li racchiude, diventano nel mito luoghi ideali per intrecci amorosi oppure, in virtù della grande massa oscura di acqua che contengono, luoghi di mistero capaci di ospitare figure mostruose o esseri di inaudita malvagità. Il rapporto tra lago e leggenda, dunque è un rapporto assoluto, totale, un rapporto in cui i due termini si rendono complementari in forma quasi inscindibile. Dal lago, infatti, nasce la leggenda che ne spiega l'esistenza quasi fosse una vicenda realmente accaduta, ed in certi casi ne determina addirittura il nome. Questo libro si propone di individuare gli invasi montani piemontesi ove questo rapporto è più stretto, di svelarne il significato e di spiegare, con note ambientali ed antropologiche, l'itinerario più suggestivo per raggiungerlo.
Salassi. Un popolo delle Alpi
Massimo Centini
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 144
Popolo alpino che si piegò ai romani solo dopo una lunga e coraggiosa resistenza, i Salassi sono stati spesso vittime di interpretazioni mitiche sfocianti nella leggenda. La storiografia più recente ha cercato di fare un po' di ordine tra le fonti - comunque limitate - per ricostruirne un quadro attendibile e realistico. Questo libro invita il lettore a un viaggio nel passato, tra Valle d'Aosta e Piemonte, avendo come riferimenti le fonti classiche, le rilevanze archeologiche e gli echi di una tradizione a cui, di tanto in tanto, si lascia un po' di spazio per le suggestive ipotesi che suggerisce.
Guantoni granata i portieri che hanno scritto la storia del Toro
Francesco Bramardo, Gino Strippoli
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 256
C'è chi ha giocato una sola partita per vincere il derby, chi ha parato il primo rigore a Ronaldo, chi a Maradona. Chi ha fondato il Torino football club e difeso la porta una volta sola, chi è andato in guerra e chi la «guerra» l'ha fatta in campo, aggredito da avversari e guardalinee in Coppa. È un portiere-centrocampista del Toro il primo professionista ed emigrante del nostro calcio. Numeri uno da leggenda che hanno contribuito a vincere lo scudetto o la Coppa, eroi periti a Superga, Campioni, chi prima o dopo aver indossato la maglia granata, vincitori di coppe e trofei nei club ed in nazionale. I nostri numeri uno, anche per una sola partita, sono qui ricordati con aneddoti curiosità e storie raccontate dagli stessi protagonisti. Da Olivieri a Bacigalupo, da Vieri a Castellini, da Marchegiani a Sereni 106 guantoni granata dalla A alla Z.
Mestieri di una volta nelle Alpi piemontesi
Gian Vittorio Avondo, Pino Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 192
Quali erano i lavori per i quali gli abitanti della montagna erano maggiormente portati? Innumerevoli, ovviamente, e soprattutto localizzati. Si trattava di attività stagionali, da svolgersi quasi sempre lontano da casa. Finita la stagione, però, si ritornava al paese per riprendere il lavoro dei campi. A parte qualche rara attività (come quella di minatore o di mugnaio) i mestieri della montagna erano lavori di sussistenza, da esercitarsi temporaneamente e da trasmettere a figli e nipoti, che in un mondo immutabile quale quello delle Alpi piemontesi di un tempo, a loro volta si incaricavano di tramandare.
Al temp che Berta a filava. Storie raccontate dai nonni nelle veglie nelle stalle
Silvana Sapino
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 208
La nonna durante le veglie rallegrava tutti raccontando, tra le altre, delle storie di folletti bonari e scherzosi: «Quando la mia granda era giovane in inverno le famiglie della borgata si riunivano nella stalla del Muss. In una nicchia sopra alla greppia, scaldato dal fiato delle vacche, viveva da anni, sereno come un pesce sott'acqua, un folletto gentile ed educato. L'avevano preso tutti in simpatia e lo trattavano come un componente della famiglia. La padrona della stalla gli offriva sempre un po' di schiuma del latte e lui, riconoscente, coccolava l'ultimo nato mentre la madre rigovernava le bestie. La vita scorreva tranquilla, ma un anno durante le veglie… ». Era il tempo in cui Berta filava…
Storie del vecchio Piemonte. Cronache, personaggi, consuetudini, simboli, devozioni
Enrico Bertone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 192
Frugando tra le pieghe del tempo emergono storie avvincenti, terribili, inconsuete... vicende poco note che spesso non rientrano nella storiografi a più diffusa. Eppure, in molti casi sono argomenti che hanno fortemente condizionato, nel bene e nel male, certi periodi del passato e oggi, se pur non dimenticati, sono poco noti ai più, sono lì impolverati dal tempo che passa e attendono qualcuno che li riassetti e li faccia conoscere per scongiurarne il lento oblio.
Sté alégher. Proverbi piemontesi per una vita serena
Enrico Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 128
«Sté alégher? Ma si è guardato intorno? Pandemia, guerra, crisi economica. Dove la troviamo una vita serena?». Obiezione del tutto fondata. Però non ci si deve arrendere, mai. Un'esistenza serena è possibile: non quella delle favole alla « ...e vissero felici e contenti», ma una vita vera. Basta volerla. Questo è un libro, non una bacchetta magica. Non è sufficiente leggerlo perché le proprie giornate migliorino per miracolo. Ma offre degli strumenti condensati nei proverbi piemontesi, messi alla prova e verificati dal buonsenso e dall'esperienza di generazioni. Quindi c'è una buona notizia: la saggezza di ieri suggerisce come avere serenità oggi, per noi e intorno a noi. Ci indica una strada. Proviamo a percorrerla insieme?
Uomini miti montagne. Vita quotidiana, storie, personaggi, imprese nelle Alpi piemontesi
Enrico Bertone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2022
pagine: 224
La vita nelle terre alte scorreva lenta per i montanari costretti a convivere con un ambiente severo, dove il duro lavoro, i lunghi e freddi inverni, valanghe, frane, alluvioni e altre periodiche calamità, mettevano a dura prova la resistenza fisica e morale. Per millenni l'uomo visse spontaneamente l'ambiente alpino, quasi in simbiosi con la natura, senza consumarne le risorse, sostentandosi unicamente di pastorizia e dei frutti della terra. Per molto tempo l'uomo non osò avventurarsi (salvo rari casi) sulle vette alpine, considerate inaccessibili e popolate da spiriti maligni. Le prime ascensioni risalgono a meno di tre secoli fa, inaugurando una nuova stagione, quella del turismo alpino, che andrà a modificare l'economia e l'aspetto delle terre alte. Questo libro ripercorre l'evoluzione della frequentazione della montagna. Le consuetudini del passato, i personaggi, le minoranze, le guerre e le rivolte dei montanari, le imprese dei primi alpinisti e delle prime guide alpine, la nascita del CAI, la nascita del Corpo degli Alpini, e molto altro.
Bogia nen! Proverbi piemontesi per resistere con coraggio
Enrico Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2022
pagine: 128
Bogia nen!, resisti! Dalle fortificazioni dell'Assietta alla vita di tutti i giorni, è fondamentale la capacità di fronteggiare con coraggio gli eventi: dall'eccezionale al quotidiano. Il coraggio serve sempre e - questa è una bella notizia - si può imparare e allenare. I proverbi piemontesi sono alleati straordinari. Contengono il distillato di una saggezza accumulata nei secoli: insegnamenti pratici, pronti per l'uso, alla portata di chiunque. Possono aiutarci nella sfida cui non ci si può sottrarre: avere più coraggio per vivere meglio.
Ciapa lì. Piccole storie di santi e diavoli nella tradizione popolare-Ciapa lì! Cite conte ëd sant e 'd diav ant la tradission popolar. Ediz. italiana e piemontese
Silvana Sapino
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2021
pagine: 192
Nel mondo contadino, estremamente pragmatico, il tema dominante era rappresentato dall'eterno conflitto tra le forze del bene, che proteggevano gli animali e i raccolti assicurando la prosperità alla famiglia, e quelle del male, che colpivano attraverso siccità, alluvioni e morie di bestiame. Santi e diavoli, dunque. Queste «conte», tratte dalla tradizione popolare, sono state ripensate negli stilemi della lingua piemontese, e da questa ritradotti in lingua italiana in una sorta di fabulazione di veglia in veglia, di lingua in lingua. Un'ultima precisazione sulle «conte»: il nucleo iniziale è unico ma, a seconda del narratore, vi possono essere infinite variazioni; dopo aggiunte, limature o abbellimenti si può rimanere fedeli alla storia, oppure la si può trasformare in qualcosa di completamente diverso, a discrezione di chi «conta».
Viaggio nelle tradizioni del vecchio Piemonte. Tra sacro e profano
Enrico Bertone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2021
pagine: 167
Il sacro e il profano, considerate due dimensioni opposte, non erano poi così lontane per l'uomo del passato, si accostavano quotidianamente e coloro che credevano in un essere supremo non potevano certo vivere di solo spirito. Così nel tempo nacquero gesti, rituali, consuetudini, credenze, proverbi, che formarono quell'immenso bagaglio culturale che caratterizzava il mondo contadino del passato. Oggi la civiltà contadina ha inesorabilmente varcato la soglia del declino e la società moderna ha cancellato gran parte delle antiche tradizioni, ma le contraddizioni dell'esistenza umana restano come nel passato.

