Queriniana: Nuovi saggi Queriniana
Giona, alzati e va’ a Ninive! Un comando che vale anche per gli sposi di oggi
Patrizio Rota Scalabrini, Mariateresa Zattoni Gillini, Gilberto Gillini
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 168
Un testo a più mani, leggero e intenso, capace di suggerire dinamiche coraggiose agli sposi di oggi, sollecitati ad affrontare sempre nuove sfide. La lettura esegetica di Giona si addentra nel carattere di questo profeta “renitente alla chiamata”, restituendogli dignità e profondità: ne fa anzi una guida per il lettore e le lettrici di oggi, assetati di “profezia”. La lettura contestuale - familiare disegna poi una traccia per gli sposi: anch'essi, anziché fuggire, sono chiamati a superare le tempeste, ad entrare nel ventre del pesce, ad andare infine a Ninive, per annunciare attraverso la loro carne e il loro vissuto quotidiano, facendosi voce del Dio di misericordia, che il sacramento delle nozze non teme ostacoli - anzi abbraccia la realtà. Le due grandi parti del libro, intimamente collegate fra loro, offrono sorprendenti connessioni e reciproci fecondi rimandi fra testo biblico e quotidianità familiare, raccontando come la fedeltà di coppia si innervi e si muova all'interno della fede ecclesiale.
Cordula ovverosia il caso serio
Hans Urs von Balthasar
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2016
pagine: 160
La situazione che von Balthasar evoca in Cordula – testo divenuto classico – è quella di una chiesa profondamente turbata, di una comunità smarrita sia nei concetti sia nella prassi: vittima di una qualche tragica illusione che impedisce di esserne chiaramente coscienti. Esiste un criterio per stabilire con certezza che la strada che i cristiani stanno percorrendo è quella giusta? Il criterio esiste, inequivocabilmente; ed è uno solo: la croce di Cristo. Lì si manifesta la gloria di Dio, il quale nella testimonianza del Figlio che si sacrifica fino alla morte si rivela come dono totale di sé. Il caso serio è dunque l’essenza del cristianesimo. Il caso serio è il criterio costitutivo della vita della chiesa, sempre.
Per primi i bambini? Considerazioni teologiche e pastorali sul battesimo degli infanti
Pierpaolo Caspani
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2016
pagine: 184
Battezzare i bambini è davvero coerente con il vangelo? Se la fede non deriva da una scelta consapevole, libera, matura, che fede è? Ha senso battezzare i bambini quando la richiesta viene da genitori poco o per nulla credenti, che vivono magari situazioni matrimoniali irregolari? A partire dalla seconda metà del XX secolo, questi e altri interrogativi hanno animato discussioni e dibattiti, anche accesi, all’interno della chiesa. Dopo un sintetico percorso storico, che parte dal Nuovo Testamento ma passa in rassegna i padri della chiesa, il Medioevo, il concilio di Trento, l’Autore – uno dei massimi specialisti italiani di iniziazione cristiana – dedica particolare attenzione proprio alla situazione contemporanea. E offre, oltre ad alcune linee di comprensione teologica del battesimo dei bambini, degli spunti qualificati e qualificanti per la prassi pastorale odierna.
Persone prima che disabili. Una riflessione sull'handicap tra giustizia ed etica
Maria Zanichelli
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2012
pagine: 96
In questo libro affiorano gli interrogativi morali, l’esigenza di giustizia, la domanda di senso che la condizione disabile evoca in tutti. Ciò che dà significato alle soluzioni istituzionali in favore dei disabili – integrazione, diritti, pari opportunità – sono i princìpi di fondo che le ispirano e la visione della persona e dell’umanità cui essi rinviano. L’itinerario di riflessione proposto in queste pagine unisce all’analisi teorica l’ascolto di testimonianze significative e si accosta ai disabili anzitutto in quanto persone, più che come ‘categoria’ svantaggiata, affetta da particolari deficit. Il fine è richiamare l’attenzione su ciò che l’handicap ci dice a proposito della condizione umana universale, segnata comunque da una dignità inestimabile e da una ineluttabile vulnerabilità.
Wolfgang Amadeus Mozart
Karl Barth
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2008
pagine: 48
In una testimonianza del 1955 Barth così si esprimeva: «Debbo confessare che da anni e anni incomincio le mie giornate, grazie all'invenzione del grammofono, a cui non sarà mai resa sufficiente lode, con l'ascolto di Mozart, e soltanto dopo (per tacere della lettura dei giornali) mi dedico alla dogmatica. Debbo anche confessare, per di più che se dovessi mai giungere in paradiso, domanderei anzitutto di Mozart, e soltanto dopo cercherei Agostino e Tommaso, Lutero, Calvino e Schleiermacher. Ma quale spiegazione dare? Forse, in poche parole, questa: il pane quotidiano comprende anche il gioco. Io sento che Mozart - il Mozart degli anni giovanili e quello più maturo, e come nessun altro - gioca. Il giocare è però qualcosa che richiede abilità, e pertanto un impegno alto e severo. Sento in Mozart un'arte del gioco, quale non mi è dato percepire in nessun altro. Il bel gioco presuppone che si abbia una conoscenza infantile del centro - perché la si ha del principio e della fine - di tutte le cose. Sento che la musica di Mozart scaturisce da questo centro». Il presente volumetto - realizzato nel 1956, in occasione del secondo centenario della nascita del grande musicista (1756-1791) - raccoglie quattro preziosi testi barthiani su Mozart, qui tradotti integralmente per la prima volta in italiano.
Il Codice da Vinci spiegato ai suoi lettori
Bernard Sesboüé
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2006
pagine: 88
Dove stanno il vero e il falso? Gesù e la Maddalena hanno avuto un figlio insieme? La Chiesa ci tiene nascosta la verità da più di duemila anni? Come si fa a distinguere tra romanzo e storia? A chi credere? Che cosa credere? Bernard Sesboüé propone di tornare all’essenziale: cioè alla Bibbia. È alla luce dei vangeli che le false rivelazioni de Il Codice da Vinci vengono esaminate una per una. Per la prima volta un grande teologo si pronuncia sul discusso romanzo di Dan Brown, portato sul grande schermo da Ron Howard, e ristabilisce alcune verità sul cristianesimo, la Chiesa, la fede.
Trattato delle lacrime. Fragilità di Dio, fragilità dell'anima
Catherine Chalier
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2004
pagine: 216
Filosofa attenta alle radici ebraiche della nostra cultura, Catherine Chalier affronta qui un tema spesso trascurato in filosofia per la sua dimensione emozionale: le lacrime. Le lacrime di Giacobbe, di Esaù o di Giuseppe, quelle dei profeti o del salmista stimolano a riflettere sulla ricca gamma di emozioni che esse significano, dalla disperazione alla gioia, dalla rivolta alla compassione. Ma la questione fondamentale che esse sollevano è quella della natura dell’uomo, questo essere che dovrebbe portare in sé l’immagine di Dio, e che pure è capace di lacrime, sollevando in tal modo interrogativi sulla sua fragilità costitutiva. Ancor più profondamente, e in modo più sorprendente, la tradizione orale dell’ebraismo (Talmud e Midrash) non esita a contravvenire all’interdetto della rappresentazione di Dio evocando le sue lacrime. Su chi e su che cosa piange l’Eterno? Che ci dicono le sue lacrime rispetto alla sua relazione con gli uomini? Analizzando le molteplici risposte della tradizione ebraica, Catherine Chalier mostra come esse si colleghino con un pensiero incessantemente orientato verso la vita condivisa.
Religione, perché? Trovare un senso in tempi di bramosia di potere e di guadagno. Conversazione con Jürgen Hoeren
Eugen Drewermann
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2003
pagine: 216
I genetisti giocano alla creazione. Il grande capitale detta legge sullo sviluppo. Contemporaneamente il nostro rapporto con la natura mostra conseguenze catastrofiche in formato apocalittico. Come si fa, in un’epoca che sembra determinata dai calcoli biotecnologici ed economici, a parlare ancora di Dio, anima, significato? Drewermann, che, come nessun altro teologo, ha familiarità con le moderne scienze naturali e lo ha dimostrato con un’ampia produzione saggistica e letteraria, si concentra qui sulle questioni capitali – e prende posizione. La sua convinzione: abbiamo bisogno della religione più urgentemente che mai, perché le scienze naturali non sono in grado di rispondere alla domanda che riguarda il senso della nostra vita, alla domanda che chiede da dove viene e dove va l’essere umano. Ma il senso è possibile solo se osserviamo l’interezza della creazione. Una religione, che sia in grado di opporsi alla distruzione del senso, del significato, è possibile soltanto in un nuovo accordo delle religioni: religione non come archivio di un sapere sicuro, bensì come via esistenziale come la richiede Gesù di Nazareth. Le tesi di Drewermann suonano provocatorie. Ma quello che egli ha da dire tocca ciò che molte persone pensano e sentono.
Etica mondiale per la politica e l'economia
Hans Küng
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2002
pagine: 488
Il ‘Progetto per un'Etica Mondiale’, presentato nel 1990 da Hans Küng, ha avuto una grande risonanza in campo internazionale. In questo suo nuovo libro, il teologo di Tubinga cerca ora di tradurre in pratica queste idee in fatto di politica mondiale e dieconomia mondiale, e prospetta una visione ardita, eppur concreta, di un orientamento etico globale di fondo per un ordine mondiale umano nel contesto di un altro tipo di globalizzazione. «Küng si batte per il primato dell'etica sulla politica e sull'economia. Ma il suo libro è anche un'arringa in favore di una diplomazia intelligente e prudente nelle condizioni della globalizzazione. Si comprende allora come Küng sia stato definito un rappresentante di un “illuminismo cristiano-liberale”» Rheinischer Merkur.
Destati, amica mia. Il ritorno dell'amicizia di Dio
Elisabeth Moltmann Wendel
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2001
pagine: 168
Tanto Dio quanto Gesù possono essere intesi mediante l’immagine dell’‘amico’. Il rapporto col Divino che la tradizione ha imposto con le classiche categorie dell’essere figlio/a rispetto al padre, oppure dell’essere fratello/sorella, può essere opportunamente rivisto oggi tramite il ricorso alla categoria di amicizia. Il che consente di rimandare a una relazione tra partners: «Una parola di tutti i giorni come ‘amicizia’ può liquefare i blocchi di ghiaccio che si sono stratificati fra Dio e noi». L’Autrice passa in rassegna le fonti dell’amicizia di Dio, analizzando i racconti biblici, la tradizione cristiana e la letteratura contemporanea. E, fra le altre considerazioni, si sofferma su quel ‘tipo’ biblico che è Maria Maddalena, l’amica di Gesù: l’importanza, originariamente fondamentale proprio perché legata alla risurrezione, di questa figura femminile, è passata presto in secondo piano rispetto a Maria, la figura di madre per eccellenza. Eppure il rapporto di Maria Maddalena con Gesù si lascia sviluppare come modello di una nuova figura sociale di Chiesa.
È tempo di pensare a Dio. Intervista con Jurgen Hoeren
Karl Lehmann
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2001
pagine: 184
Viviamo in un tempo di rapidi cambiamenti. Karl Lehmann, vescovo e teologo, uno dei più eminenti rappresentanti del cattolicesimo in Europa, come vede il futuro della religione e della Chiesa? sono esse in grado di superare certe prove laceranti e di contribuire a forgiare il nuovo? quali idee e visioni sono necessarie? esiste una posizione in grado di reggere al turbine delle accelerazioni? quali conseguenze per il futuro bisogna trarre da una lucida analisi del presente? In questa articolata intervista, Jürgen Hoeren pone insistentemente la domanda del punto archimedico dell’esistenza cristiana. Una intervista puntuale e articolata sulla situazione della chiesa e sul futuro del cristianesimo a Karl Lehmann, uno dei principali rappresentanti del cattolicesimo in Europa.
Lezioni d'amore. Leggono il «Cantico dei cantici» una coppia, un esegeta, un pastoralista
Renzo Bonetti, Patrizio Rota Scalabrini, Mariateresa Zattoni Gillini, Gilberto Gillini
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2000
pagine: 192
Abbiamo intitolato questo libro Lezioni d’amore, soprattutto perché non si tratta di un commento al Cantico dei cantici nel senso classico del termine, ma di una sfida. Mons. E. Bonetti ha lanciato l’idea che il Cantico è una sfida, sia al mondo cattolico che non ha ancora recepito che l’amore sponsale non è un qualcosa di estrinseco alla Scrittura, sia al popolo delle discoteche e delle telenovelas, assetato d’amore e continuamente alla ricerca di una lingua per raccontare un sogno che ancora non possiede. Una nota coppia di formatori, M. Zattoni e G. Gillini hanno raccolto questa sfida, impegnandosi in un commento laico al Cantico. Laico, soprattutto nel senso che parte dalle attese della ‘psicologia del senso comune’: quali sollecitazioni propone il Cantico? il linguaggio del corpo e i gesti d’amore del Cantico non sono vicini all’uomo contemporaneo che pure si proclama ateo? P. Rota Scalabrini presenta una proposta conclusiva per inquadrare ed approfondire esegeticamente il Cantico come libro della Bibbia e come testo letterario.