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Quodlibet: Elements

A che ora si mangia? Approssimazioni storico-linguistiche all'orario dei pasti (secoli XVIII-XXI)

A che ora si mangia? Approssimazioni storico-linguistiche all'orario dei pasti (secoli XVIII-XXI)

Alessandro Barbero

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2017

pagine: 87

Tra la fine del Settecento e i primi anni dell’Ottocento l’aristocrazia a Londra e a Parigi modificò gli orari dei pasti quotidiani. Il pranzo, considerato all’epoca il pasto principale del giorno, venne consumato sempre più tardi, fino alle cinque, alle sei, alle sette del pomeriggio, mentre veniva introdotta una robusta colazione, il déjeuner à la fourchette, a metà mattinata, e scompariva la cena serale. La nuova moda venne adottata nel corso dell’Ottocento dalle classi medie e si diffuse lentamente anche in paesi come la Germania, l’Italia, la Russia, gli Stati Uniti, ma nel frattempo l’aristocrazia inglese e francese spostava l’orario del pranzo sempre più tardi, fino alla sera; col risultato che il divario delle abitudini non si ridusse realmente fino all’egualitario secolo Ventesimo. I contemporanei notarono con interesse questo cambiamento e ne discussero i motivi; la spiegazione più probabile è che le classi dirigenti, in quelle che erano a tutti gli effetti le due massime potenze mondiali, trovarono un nuovo modo per sottolineare la distanza rispetto alla borghesia e il divario fra capitale e provincia, nonché fra paesi moderni e paesi culturalmente arretrati.
10,00

Engagement, fiction et vérite: Pasolini, Kalisky, Sciascia, Mertens

Engagement, fiction et vérite: Pasolini, Kalisky, Sciascia, Mertens

Gabriele Fichera

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2017

pagine: 89

10,00

Miguel Hernández, vom dichtenden Ziegenhirt zur Nachtigall der Schützengräben

Miguel Hernández, vom dichtenden Ziegenhirt zur Nachtigall der Schützengräben

Thomas Stauder

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2017

pagine: 89

10,00

Modern mannerism in italian poetry

Modern mannerism in italian poetry

Thomas E. Peterson

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2017

pagine: 91

10,00

Undoing art

Undoing art

Mary Ann Caws, Michel Delville

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2017

pagine: 93

10,00

Europa e Cina

Europa e Cina

Filippo Mignini

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il vero problema dell’Europa è la sua incompiutezza politica. Si potranno migliorare le regole dell’Unione; ma finché questa non sarà un autonomo soggetto politico, sottratto alle pulsioni e ai veti di uno qualsiasi degli Stati membri, la sua irrilevanza sulla scena planetaria sarà destinata ad accrescersi. E i Paesi europei, con le loro divisioni e gli insensati sovranismi, diverranno provincie degli Stati continente che decidono le sorti del mondo. Mignini sostiene questa tesi assumendo a esempio cardine il confronto con la Cina. Le relazioni storiche tra le due civiltà, l’attuale sogno cinese di tornare a essere centro del mondo, la necessità di un confronto sistematico tra i principi delle due civiltà dimostrano che l’unica strada percorribile per l’Europa, se vorrà continuare ad offrire al mondo il suo contributo di civiltà, insieme alla Cina e non contro, è la sua unificazione politica.
12,00

Polittico del «Sangue amaro». Lettura della poesia di Valerio Magrelli

Polittico del «Sangue amaro». Lettura della poesia di Valerio Magrelli

Arnaldo Colasanti

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2018

pagine: 142

La poesia di Magrelli è pensante, non tuttavia perché ermeneutica: quanto per uno straordinario sottile prammatismo di fondo che permette a ogni immagine, come a qualsiasi sonorità, di trasformarsi in una potente architettura del senso. Il lavoro critico che ne deriva è la simmetrica costruzione di una macchina esegetica.
12,00

Lo specchio e la lama. Giorgio Cesarano tra poesia e critica radicale

Massimiliano Cappello

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

A cinquant’anni dalla morte di Giorgio Cesarano, il volume mira a restituirgli un posto nel quadro della poesia italiana del Novecento, da cui l’autore si era deliberatamente escluso quando, alla fine degli anni Sessanta, abbandonò la letteratura per dedicarsi alla «critica radicale» del capitalismo. Dietro questa scelta estrema si cela però una figura unica e contraddittoria, che non può essere ridotta né al poeta “in rivolta” né al teorico rivoluzionario. Il limite dei rari studi precedenti è stato quello di fondere poesia e teoria in un unico blocco, presupponendo la conoscenza di un corpus ancora poco esplorato. Questo libro, articolato in sei capitoli, compie invece una ricognizione approfondita dell’opera poetica di Cesarano – da L’erba bianca (1959) a Romanzi naturali (1980) – basandosi su materiali finora inediti e mettendo in luce i passaggi in cui si delineano le prime formulazioni della sua successiva attività teorica.
12,00

L'ossessione per l’intertestualità. Letteratura, cinema e iconografia tra fin-de-siècle e post-moderno

Dario Cecchetti

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

Il volume ripercorre la trasformazione dell’intertestualità da ricerca filologica delle fonti a dispositivo chiave della modernità e del postmoderno. Distingue tra imitazione del modello e variatio, mostrando come la cultura contemporanea privilegi la riscrittura e il renversement de sens. L’intertestualità si estende anche alle arti visive e al cinema, dove citazione, trasposizione e reinterpretazione generano opere stratificate e ambigue. Ne risulta un sistema culturale fondato sulla littérature au second degré, in cui ogni testo nasce dal dialogo con altri testi, immagini e narrazioni.
22,00

Primo Levi controtempo. Una lettura politica

Emanuele Zinato

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

Molto di ciò che la scrittura di Primo Levi ha messo a tema ritorna ora, trasfigurato e spettrale: la «tregua » è davvero finita, la legge del più forte viene legittimata ed esibita e il diritto internazionale è esautorato, di nuovo, in nome del riarmo e della guerra. Questo libro è un tentativo di attivare alcuni dei significati più indocili dell’opera di Levi: la sua scrittura oggi è controtempo perché tiene per ferma la convinzione che uno stato di cose iniquo possa essere ostacolato dall’azione solidale; la sua riflessione morale e l’affabulazione avventurosa abilitano la situazione agonistica di chi combatte più che quella, rassegnata e passiva, della vittima. Il volume è diviso in tre parti che corrispondono a figure ricorrenti nell’opera di Levi: il riscatto del lavoro, l’avventura dell’insurrezione, il transito negli spazi d’Europa. Si concentra su letture di brevi testi, mettendo in evidenza parole-chiave e immagini ricorrenti, come il “lavoro ben fatto” e “lavoro nemico” in Se questo è un uomo, il conflitto di classe nelle Storie naturali, e il contrasto tra ordine e caos nella Tregua.
18,00

Viaggiando per un quarto di secolo. La letteratura del ’900 attraverso le carte inedite del diplomatico e scrittore Bruno Arcurio

Giovanni Capecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

Il libro, basato su materiali d’archivio, ricostruisce per la prima volta la figura di Bruno Arcurio (1915-1999), diplomatico, scrittore e uomo di cultura appassionato di poesia. L’opera ricostruisce i suoi incontri e rapporti con numerosi intellettuali del Novecento – da Ungaretti a Zanzotto, da Fellini a Sciascia – offrendo una prospettiva “minore” ma preziosa sulla letteratura del secolo. Arcurio fu docente e direttore degli Istituti Italiani di Cultura a Bucarest, Ankara e Praga, e autore di saggi critici. Il libro Viaggiando per un quarto di secolo ricompone la rete di relazioni personali e culturali da lui intrecciate durante la sua vita.
12,00

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